<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505</id><updated>2011-12-27T17:34:28.881-08:00</updated><category term='video'/><category term='Documenti'/><category term='Messaggi'/><category term='Appuntamenti'/><category term='Contributi'/><category term='Potatura'/><category term='Appelli'/><category term='Regolamenti'/><title type='text'>Legalberi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>92</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1105953932062452079</id><published>2011-09-16T01:52:00.000-07:00</published><updated>2011-09-16T03:26:08.025-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Con gli alberi in città ci si guadagna&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#660000;"&gt;d&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;a Santa Monica (in California)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:180%;color:#660000;"  &gt;consigli per un Assessore all'Ambiente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chissà quale sarà il guadagno, in molti avranno maliziosamente pensato leggendo il titolo di questo post. In Italia infatti quando si parla di guadagni legati agli alberi solitamente non ci si riferisce a quelli che gli alberi, esseri viventi respiranti e apportatori di ombra e bellezza , possono apportare alla comunità ma a quelli personali (o chissà magari a quelli necessari per finanziare campagne pubblicitarie di partiti politici) fatti di nascosto talvolta "intrallazzando" con il vivaio amico di turno sulla partita di nuovi alberi da sistemare, alberi che rigorosamente dopo quattro, cinque anni che sono stati piantati muoiono per poi esser così rimpiantati e produrre di nuovo guadagni (un abitudine che dovrebbe presto essere cancellata da quello che è stato definito "bilancio arboricolo" proposto nell'ottimo &lt;a href="http://documenti.camera.it/Leg16/Dossier/Testi/AM0222A.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;"Disegno di legge sulla valorizzazione del verde negli spazi urbani" &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;presentato dal Ministro dell'Ambiente &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Stefania Prestigiacomo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, già passato al Senato e che dopo esser approvato dalla Camera diventerà legge). Ma come avrete capito non è su questo aspetto negativo della gestione del verde urbano che vogliamo oggi concentrare la nostra attenzione, ma sulla possibilità e capacità (concreta e reale ed espressa in dollari) del guadagno che piantare e manutenere alberi comporta a una comunità di cittadini. Manutenere gli alberi, una voce che ancora oggi in Italia sembra dimenticata. Si piantano alberi, si investono soldi per alberare strade, piazza, parchi, però poi la mancanza di investimenti sulla manutenzione li lascia morire o ammalare (per intervenire per esempio frettolosamente con capitozzature convenienti - se poto un albero ogni quattro anni invece di due risparmio- permettendo così ai patogeni funginei di insediarsi nell'albero e cariarlo). Un pò come dire, faccio nascere quindicimila bambini che poi lascio in mezzo alla strada, magari sotto i ponti, senza nutrimento, tanto poi che mi frega se dopo quattro anni più della metà sono morti (eh si perchè gli alberi quando si piantano hanno una garanzia di due-tre anni, come le lavatrici) ne "faccio rinascere" degli altri. Il video che postiamo e che ci piacerebbe che tutti gli amministratori e gli Assessori all'Ambiente dei Comuni, delle Regioni e delle Province italiane guardassero (aiutateci a far si che questo succeda) proviene dalla &lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;California&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, in particolare dalla città di Santa Monica, è parlato in inglese ma realizzato con immagini e disegni ( e cifre) facilmente comprensibili. La bellezza degli alberi presenti lungo le alberate di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Santa Monica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (per non parlare poi degli stupendi viali alberati di palme) ci serva per riflettere : investire sugli alberi serve ed è cosa primaria. Noi già lo sapevamo, molti amministratori colpiti da dendrofobia e smania di sicurezza sembrano però ancora oggi dimenticarlo, aiutiamoli a farglielo ricordare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/23991375?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" frameborder="0" height="225" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/23991375"&gt;The Value of Trees&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/user6028434"&gt;Sustainca&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1105953932062452079?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1105953932062452079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1105953932062452079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1105953932062452079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1105953932062452079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2011/09/con-gli-alberi-in-citta-ci-si-guadagna.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2353643691170149920</id><published>2011-07-13T15:11:00.000-07:00</published><updated>2011-07-13T15:33:29.101-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" &gt;Emergenza Psilla lerp.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);font-size:130%;" &gt;A rischio la vita di tutti gli Eucalipti italiani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Ecco l'appello al Presidente della Repubblica&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);font-size:130%;" &gt;inviato dal Comitato Regionale Apicoltori Sardi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628966324037098450" style="display: block; margin: 0px auto 10px; width: 228px; height: 231px; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-Wizj1hT8vLA/Th4bDFTeG9I/AAAAAAAAAkI/iKX1RiqxAC4/s400/flower.jpg" border="0" /&gt; E' emergenza per tutti gli Eucalipti italiani, visto che un parassita importato dall'Australia dal nome difficile Glycaspis brimblecombei, chiamato più semplicemente "Psilla lerp" li sta uccidendo un po' alla volta. La Psilla lerp è un insetto capace di provocare grossi danni alle piante attaccate, insediandosi a livello fogliare dove le forme giovanili provvedono a costruire delle coperture molto simili a quelle realizzate dalle cocciniglie e chiamate “lerps” . I danni possono andare dalla defogliazione alla morte dell'albero (possono uccidere un albero di Eucalipto in tre anni, prima però, e già dopo un anno gli impediscono la fioritura). Finora ha attaccato diverse piantagioni di Eucalipto (in particolare l' &lt;em style="font-weight: bold;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);"&gt;Eucalyptus camaldulensis&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0); font-weight: bold;"&gt;Dehnh. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;) &lt;/span&gt;in diverse regione italiane: Sardegna, Sicilia, Calabria, Agro Pontino. Piantagioni realizzate all'inizio del secolo e oramai italianizzate, usate sia per l'importante opera di barriera frangivento che per la produzione del miele di Eucalipto. Diverse sono state in questi ultimi mesi da parte delle Associazioni di apicolturi italiani (che rischiano così di vedere scomparire per sempre la produzione italiane di miele d'Eucalipto) le richieste inviate alle autorità, sia regionali. Postiamo oggi quella inviata dal &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 0, 0);"&gt;Comitato Regionale Apicultori Sardi&lt;/span&gt; al &lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Presidente della Repubblica &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;On.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Giorgio Napolitano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; per richiedere un intervento immediato che arresti l'azione distruttrice della Psilla lerp. In particolare si richiede il permesso di importare dall'America un insetto antagonista il Bliteus phyllaephagus che potrebbe occuparsi di ridurre la presenza degli insetti divoratori e distruttrici. Ecco il testo dell'appello che potete leggere per intero a questo&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.apitalia.net/it/attualita_scheda.php?id=897"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Al Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;Oggetto: grave parassitosi specie arborea Eucalyptus in Sardegna e nel Meridione d’Italia. Rischio di scomparsa della specie e chiusura aziende coinvolte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;" Il parassita di origine australiana Psilla Lerp, dopo aver infestato California (1998 ), Messico (2003), Sud America (2005 – 2008), Portogallo, Spagna e Nord Africa (2008) è segnalato a Marzo 2010 in Sardegna e a Giugno 2010 in Campania, da dove dilagherà nel resto del Meridione. Purtroppo per ampie ricerche effettuate tramite internet il parassita è in grado di uccidere le piante defogliandole (documentazioni da California, Messico, Argentina già inviate ai Ministeri Ambiente ed Agricoltura). In Sardegna, nelle zone più colpite, le piante stanno già morendo. I settori produttivi pesantemente colpiti saranno quello agricolo ed agrumicolo (distruzione fasce frangivento e conseguente danneggiamento delle colture protette), e quello apistico con la mancata produzione del miele di Eucalyptus. Per detti settori è prevista una contrazione produttiva del 50 – 60%. Gravi disagi invece (sostanze collose in caduta) sono già in atto nel settore turistico ove l’Eucalyptus è utilizzato per le ombreggiature nei Campeggi e Villaggi Turistici. Soluzione La soluzione del problema, come già realizzato con successo nel 1999 in California e Messico dall’Università della California, comporta l’utilizzo di una tecnica di lotta biologica ovvero della diffusione nei territori colpiti dell’antagonista del parassita Psilla Lerp, ovvero dell’insetto in grado di tenerlo sotto controllo biologico, il mite Bliteus Psyllaephagus, rinvenibile in California presso l’Università UC California Berkeley - Riverside. Tuttavia la soluzione completa del problema è solo nelle Sue mani per quanto di seguito: Un DPR del 2003 il n. 120 del 12/03/2003 modificante un precedente DPR il n. 357 del 1997 ha con l’art. 12 bloccato di fatto ogni possibilità di controllo biologico di organismi nocivi introdotti accidentalmente da altre aree del mondo. Quanto sopra a differenza di tutti gli altri paesi europei che hanno previsto un percorso autorizzativo in deroga per introdurre antagonisti naturali delle specie nocive. Le chiediamo pertanto l’adeguamento della legislazione vigente, nel pieno rispetto delle norme di massima tutela ambientale, consentendo, previe verifiche di impatto ambientale, l’utilizzo di questi preziosi ausiliari per la protezione delle colture agrarie e dei sistemi forestali. Il presidente di un’Organizzazione Nazionale Apicoltori ci ha notificato che per modificare un DPR ne occorre un altro e un anno e mezzo di tempo. Se così sarà le piante delle zone più colpite moriranno. Necessita un suo intervento immediato con modifica immediata del DPR n. 120 del 2003 affinché l’insetto antagonista possa essere introdotto prima dei caldi primaverili che ne amplificherebbero notevolmente l’espansione. Tutto è nelle Sue mani Presidente, le nostre aziende e i nostri dipendenti. Abbiamo notificato in Regione, Ministero Agricoltura e Ambiente, presso cui sono dal 02.02.11 depositate le relazioni tecniche. Ma solo la Sua immediata decisione può salvare quelle piante e le economie connesse. Così sarà dato anche il via libera ad una vera possibilità di lotta biologica nel nostro paese consentendo di incrementare l’agricoltura biologica e favorendo la via d’uscita dai fitofarmaci che tanto inquinamento al territorio e danni alla salute comportano. Si potranno anche così creare nuove opportunità di lavoro, con le cosiddette Biofabbriche che andranno a costituirsi per allevare insetti utili anche per altre patologie già presenti o in arrivo da altre parti del mondo. Lavorando finalmente all’interno delle logiche e delle armonie della natura e non contro di esse". &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2353643691170149920?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2353643691170149920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2353643691170149920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2353643691170149920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2353643691170149920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2011/07/emergenza-psilla-lerp.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Wizj1hT8vLA/Th4bDFTeG9I/AAAAAAAAAkI/iKX1RiqxAC4/s72-c/flower.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5111578496240755769</id><published>2011-04-15T06:53:00.000-07:00</published><updated>2011-04-15T07:47:00.472-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" &gt;Domenica 17 Aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(0, 51, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gira su &lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);"&gt;Facebook &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 51, 0);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;una palma macchiata di rosso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dNuuHSnUtrg/TahW5CYy2SI/AAAAAAAAAjM/tRI8DpPDTpY/s1600/domenicadellepalme.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595818074901240098" style="display: block; margin: 0px auto 10px; width: 261px; height: 340px; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-dNuuHSnUtrg/TahW5CYy2SI/AAAAAAAAAjM/tRI8DpPDTpY/s400/domenicadellepalme.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Domenica 17 Aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;in occasione della domenica delle palme il gruppo di Respiro Verde ha promosso su Facebook, il social network più diffuso nel mondo, un'iniziativa di protesta per denunciare l'assenza delle istituzioni per ciò che riguarda la devastante epidemia del punteruolo rosso che sta distruggendo il patrimonio paesaggistico delle palme italiane. Protestiamo in particolare perchè nonostante i ripetuti&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.salviamolepalme.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;appelli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;usciti su numerosi articoli su&lt;/span&gt; &lt;a style="color: rgb(204, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_01/La-strage-delle-palme-cambia-volto-all-Italia-voltattorni_a824baba-54f6-11df-a414-00144f02aabe.shtml"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;giornali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; , &lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;da parte del Governo Italiano non c'è stata la volontà di considerarla un’emergenza, e questo poichè molto probabilmente per i nostri attuali governanti le palme non vengono considerate un bene paesaggistico culturale di primaria importanza, legato all’immagine del nostro paese nel mondo, ma vengono relegate allo stesso livello di frutti o vegetali malati. In questo momento la situazione delle palme italiane è ormai disperata, per alcuni fuori controllo, tra qualche mese – nel periodo estivo- migliaia di altre palme verranno attaccate e divorate dalle larve voraci del punteruolo rosso. Noi pensiamo che il Governo italiano potrebbe e dovrebbe intervenire per decretare lo stato di emergenza nazionale per l’epidemia del Punteruolo Rosso &lt;/span&gt;&lt;em style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;Rhynchophorus ferrugineus&lt;/em&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;Olivier&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt; un richiesta che se emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri porterebbe :&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- allo stanziamento di fondi statali a cui possano accedere gli Enti locali e i proprietari privati per salvare le palme dalla morte certa;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0);" align="justify"&gt;-ad individuare un immediato e simultaneo protocollo d’azione a livello nazionale che, coordinando le forze attualmente disponibili (esperti, agronomi,ricercatori), permetta di intervenire preventivamente sulle palme ancora sane e per abbattere quelle ormai irrecuperabili;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- istituire centri di raccolta e di smaltimento efficaci;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0);" align="justify"&gt;-non penalizzare i privati e fornire loro informazioni sulle possibilità di intervento per contrastare il coleottero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;Per questo che modificheremo la nostra immagine del profilo su Facebook con una palma macchiata di rosso (quella della foto in questo post) e la terremo così fino a Lunedì 18 Aprile 2011.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 0, 0);"&gt;Partecipa alla protesta , facciamo sì che su Facebook circolino le palme rosse della protesta e dell’indignazione. Cambia l’immagine del tuo profilo con la palma macchiata di rosso per vincere l’indifferenza e salvare, ancora per quello che si può, le palme italiane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5111578496240755769?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5111578496240755769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5111578496240755769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5111578496240755769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5111578496240755769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2011/04/domenica-17-aprile-2011-gira-su.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dNuuHSnUtrg/TahW5CYy2SI/AAAAAAAAAjM/tRI8DpPDTpY/s72-c/domenicadellepalme.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-229932984111285681</id><published>2010-11-29T10:08:00.001-08:00</published><updated>2010-11-29T10:40:32.646-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Respiro verde cresce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TPPxkb0xtNI/AAAAAAAAAh8/avS1sZSih1M/s1600/lung.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545041174469915858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 462px; CURSOR: hand; HEIGHT: 117px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TPPxkb0xtNI/AAAAAAAAAh8/avS1sZSih1M/s400/lung.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;strong&gt;24 Febbraio del 20&lt;/strong&gt;08&lt;/span&gt; a Roma nella Sala Conferenze dello Shangri là, in via Algeria nel moderno quartiere dell’Eur, è nato, grazie a un gruppo di venti cittadini, esasperati dai continui maltrattamenti riservati agli alberi, in particolar modo in città , &lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;strong&gt;Respiro Verde&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, un movimento, più propriamente una lega ( così specifica il suo nome) che nei suoi propositi tendesse ad unire tutte le persone interessate a mettersi in moto per la difesa degli alberi. Sul &lt;a href="http://legalberi.blogspot.com/2008/02/la-locandina-del-24-febbraio.html"&gt;volantino informativo in bianco e nero &lt;/a&gt;con due bambini che sbucavano da un tronco cavo di un albero si poteva leggere:&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;“ Soffri nel vedere come gli alberi vengono trattati in città? Sei convinto che per ciò che riguarda la manutenzione (abbattimento, tagli, potature) degli alberi in città si possa fare meglio e di più? Ti piacerebbe avere un punto di riferimento (fisso- trasparente, con un sito e un’organizzazione forte e motivata) per le prossime battaglie in difesa degli alberi in città? Se hai risposto si a tutte queste domande, hai tempo da dedicare alla cura degli alberi, e pensi che questo sia necessario per il tuo e il nostro futuro partecipa a Respiro verde. “&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;A distanza di due anni, e visti gli ultimi eventi che stanno caratterizzando la sorte degli alberi in Italia, nasce da parte di diversi cittadini ed amanti degli alberi la necessità e l’esigenza di trasformare l’esperienza di Respiro Verde nella formazione di un’organizzazione (un’associazione, o una Onlus, con un suo statuto e un consiglio direttivo) che trovi nel tempo su tutto il territorio italiano la possibilità di organizzare (attraverso campagne, battaglie, manifestazioni) una difesa per difendere gli alberi : un patrimonio paesaggistico fatto di cultura e bellezza , ma allo stesso tempo, ombra ed ossigeno. Un’organizzazione che sia anche di riferimento (con un sito, una mail, un telefono, con persone che danno consigli tecnici, legali, etc,) per tutte quelle persone che amano gli alberi e non sanno a chi rivolgersi quando vedono subire tagli ingiustificati o maltrattamenti agli alberi che gli vivono accanto (e che magari vivevano lì da tanti anni).&lt;br /&gt;Per la creazione dell’Associazione ci sarà bisogno di persone motivate e sensibili alla causa degli alberi interessate ad impegnare (per lo meno per il primo anno) una piccola parte del proprio tempo libero alla creazione di un gruppo di lavoro ( composto dalle dodici alle quindici persone) e una rete che abbia come fine la difesa degli alberi. Attraverso degli incontri e delle riunioni preparatorie (nelle quali stabiliremo i contenuti e le modalità di svolgimento del lavoro) potremo così arrivare alla formulazione dello statuto e alla creazione ufficiale dell’associazione per i primi mesi (marzo/aprile) del prossimo anno. La prima riunione preparatoria si svolgerà&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mercoledì 1 Dicembre 2010  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;alle 20.30 a Roma (zona Parioli). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Visto che siamo gentilmente ospitati in una casa privata (le prossime riunioni cercheremo di organizzarle in posti pubblici e con più capienza) l’incontro è riservato ad un numero ristretto di persone, pertanto è necessario prenotare la tua partecipazione. o con una mail a &lt;a href="mailto:legalberi@hotmail.it"&gt;legalberi@hotmail.it&lt;/a&gt; o un SMS all’339-7625085. Se non puoi partecipare (perchè abiti in altra città) e sei interessato a far parte di Respiro Verde puoi mandare una mail e ti risponderemo. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-229932984111285681?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/229932984111285681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=229932984111285681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/229932984111285681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/229932984111285681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/11/il-24-febbraio-del-2008-roma-nella-sala.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TPPxkb0xtNI/AAAAAAAAAh8/avS1sZSih1M/s72-c/lung.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-10849776112521903</id><published>2010-11-15T14:50:00.000-08:00</published><updated>2010-11-15T15:30:49.124-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;Fermiamo lo scempio &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;degli alberi monumentali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539917069558750546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TOG9ORgsHVI/AAAAAAAAAhc/R7hMKKhUvYs/s400/Roverella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;Amputata la Roverella dei Colli di San Pietro &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;che si trova alle falde del Monte Vico Alvano &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;nella Penisola Sorrentina&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(età stimata quattrocento anni)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo il comunicato stampa di denuncia da parte della sezione &lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;WWF Penisola sorrentina&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; in merito al taglio arbitrario fatto nel mese di Novembre 2010 alla branche di una  &lt;em&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Quercus pubescens&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; secolare , albero monumentale dalle dimensioni notevoli e dall'aspetto straordinario. Un'occasione per riflettere su quanto ancora oggi in Italia il patrimonio degli alberi monumentali, una risorsa culturale e paesaggistica di valore inestimabile, sia continuamente a rischio e di come sia necessario proteggerlo e mantenerlo attraverso leggi, risorse economiche ed interventi mirati ed attenti. Quello che non ha fatto la natura in centinaia di anni riesce a farlo l'uomo con una motosega in pochi minuti. Evitiamo che questo succeda e continui a succedere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;" Con i suoi circa&lt;span style="color:#000066;"&gt; &lt;strong&gt;5 metri di circonferenza del tro&lt;/strong&gt;nco&lt;/span&gt;, un &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;diametro della chioma di quasi 30 metri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e un età stimata di diversi secoli, la &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Roverella dei Colli di San Pietro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, alle &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;falde del Monte Vico Alvano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, rappresenta senza ombra di dubbio l’esemplare arboreo vivente più vetusto di “Quercus pubescens” presente sull’intera territorio della Penisola sorrentina. L’albero, censito dal WWF Penisola Sorrentina e tenuto sotto attenta osservazione da oltre 25 anni, è stato di recente inserito nella pubblicazione &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;“Gli Alberi Secolari in Campania&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - testimoni viventi della storia” realizzato col contributo della Regione Campania ed in collaborazione col Corpo Forestale dello Stato. Ogni anno un gruppo di ragazzini siede alla base della Roverella e recita i versi di Trilussa, impegnandosi a rispettare e a far rispettare la Natura. Alle spalle della quercia si staglia il famoso Castello Colonna che fu dimora prima di una Abbazia Benedettina nel 1080 e poi del Principe Eduardo Colonna Doria del Carretto nel 1855. Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Monte Vico Alvano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è stato nel passato già oggetto di una violenta trasformazione urbanistica che ne ha snaturato le caratteristiche naturali con la nascita, attorno al Castello, di un vasto complesso residenziale e la progressiva &lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;trasformazione del bosco in “parco urbano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;”. Nell’estate del 2007 la montagna fu attraversata dall’ennesimo devastante incendio boschivo che ne ha gravemente compromesso la preziosa vegetazione della macchia mediterranea ma il grande Patriarca, che vegeta nella parte bassa, è sopravvissuto anche all’ultima calamità “innaturale”. L&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;a grande quercia, però, non è sopravvissuta al &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;verdetto agronomico di amputazione delle sue enormi branche&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;! L’albero, infatti, che si presentava con portamento basso e chioma espansa ha, di recente, subito il taglio di alcuni lunghi e spettacolari rami, che si dipartivano paralleli al suolo per decine di metri e ne conferivano un aspetto unico nel suo genere, prendendo a pretesto la presenza dell’insetto&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Cerambix cerdo&lt;/em&gt; &lt;em&gt;L., coleottero nero con lunghe antenne noto più comunemente come Cerambice delle Querce. “Riteniamo che l’intervento poteva essere evitato – dichiara &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Claudio d’Esposito Presidente del WWF Penisola Sorrentina&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – e, anzi, i tagli effettuati costituiranno ora la “strada di accesso” per ulteriori attacchi di Cerambicidi, già presenti sulla pianta, che depongono le loro uova proprio attraverso le ferite da taglio. Le larve che nascono, dopo aver svernato tra la corteccia, si portano nel legno ove scavano gallerie ascendenti che divengono sempre più grosse man mano che la larva cresce provocando nei tronchi fori e gallerie fino a ridurre in groviera il legno infestato. Dopo i tagli effettuati, oltre ad &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;aver perso gran parte del suo secolare fascino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, la grande Roverella di Vico Alvano è da considerarsi ancora più a rischio. Quando si ha a che fare con esemplari arborei tanto vetusti e spettacolari e di enorme valore culturale e storico, l’atteggiamento e l’approccio più corretto dovrebbe essere quello di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;fare di tutto per conservarne la forma e la struttura&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Di esempi in tal senso se ne trovano parecchi nel resto di Italia e d’Europa. Nella città di Milano, ad esempio, la grande Quercia Rossa di Piazza XXIV Maggio, o quella dei Giardini Pubblici di Palestro, presentava analoghe problematiche, la soluzione è stata, oltre alla lotta mirata agli insetti, quella di apporre, sotto i lunghi rami orizzontali, delle semplici “grucce” o “stampelle” appositamente costruite, in legno o in acciaio, per reggere le spettacolari branche ed evitare che, in caso di degenerazione del tessuto legnoso, esse potessero costituire pericolo per le persone che sotto vi transitano. Nel caso della Roverella di Vicalvano stiamo parlando di un monumento vivente, di un patriarca arboreo, di un albero che, nonostante i 4 secoli di età, si trova a meno della metà del suo ciclo vitale. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Non è possibile andare ad “amputare” un tale colosso senza snaturarne la sua stessa forma e struttura”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; .&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="271" width="328"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/E6DFNGkAbiM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/E6DFNGkAbiM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="328" height="271"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.wwfpenisolasorrentina.org/"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;WWF Penisola Sorrentina&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-10849776112521903?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/10849776112521903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=10849776112521903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/10849776112521903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/10849776112521903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/11/fermiamo-lo-scempio-degli-alberi.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TOG9ORgsHVI/AAAAAAAAAhc/R7hMKKhUvYs/s72-c/Roverella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3339903093777538074</id><published>2010-10-15T13:39:00.000-07:00</published><updated>2010-10-15T13:52:10.646-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;Stolti reami&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;"Gianni che ne dici di un bel centro multimediale, dentro Villa Borghese, negozi, palestra, piscina, cinema, una sala da concerti e un mega parcheggio sotterraneo"&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;em&gt;"Che fico, così quando piove i nostri ragazzi sapranno dove andare&lt;/em&gt;"&lt;/span&gt; &lt;em&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;"Certo e poi stanne certo ci sarà da guadagnare per tutti..."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="238" width="380"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/y6ZmMjMdrqs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/y6ZmMjMdrqs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="380" height="238"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3339903093777538074?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3339903093777538074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3339903093777538074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3339903093777538074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3339903093777538074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/10/stolti-reami-gianni-che-ne-dici-di-un.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-986437315673135241</id><published>2010-10-03T12:43:00.000-07:00</published><updated>2010-10-03T12:56:51.516-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Volantino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TKjesuqst7I/AAAAAAAAAhU/ZkkRs8hLiik/s1600/IMG_5394.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523909802992646066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TKjesuqst7I/AAAAAAAAAhU/ZkkRs8hLiik/s400/IMG_5394.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Diversi di questi volantini sono stati attaccati nella centrale Via Dante a Palermo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Ne abbiamo fotografato uno e inserito nel blog. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Meditate gente, meditate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-986437315673135241?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/986437315673135241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=986437315673135241' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/986437315673135241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/986437315673135241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/10/volantino-diversi-di-questi-volantini.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TKjesuqst7I/AAAAAAAAAhU/ZkkRs8hLiik/s72-c/IMG_5394.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5980623584898152156</id><published>2010-08-23T13:16:00.000-07:00</published><updated>2010-08-23T13:37:10.734-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Messaggi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt; &lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;UN MANIFESTO PER GLI ALBERI IN CITTÀ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Abbiamo trovato sul sito&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.triestebella.it/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Trieste bella&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;un club che si occupa di diffondere la cultura di una città ordinata e civile con la valorizzazione delle sue bellezze e particolarità e l'eliminazione delle sue brutture e incongruenze, questo bellissimo e importantissimo manifesto al quale aderiamo. Un manifesto da leggere per poi poter essere applicato agli amministraori di tutte le città d'Italia.&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5508704300238836338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 356px; CURSOR: hand; HEIGHT: 356px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/THLZX-xnEnI/AAAAAAAAAhE/0I1eTHDFpOA/s400/jacarande.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;Capita di vedere nei viali cittadini da ottobre a marzo squadre di feroci potatori che tolgono agli alberi i rami secondari e riducono i rami principali a penosi moncherini. La ragione di tale scempio è la paura dei pubblici amministratori che dei rami cadano provocando incidenti. Così, per stare tranquilli, ordinano una sorta di guerra preventiva ai rami: tagliarli tutti affinché uno non cada.  In realtà gli incidenti dovuti alla caduta di rami o piante intere sono molto pochi, infinitamente meno di quelli dovuti ad altre cause (si pensi alle molte migliaia di morti e centinaia di migliaia di feriti all’anno per incidenti stradali) e potrebbero essere molto ridotti se si facesse un più attento monitoraggio delle alberature eliminando prontamente i rami secchi e marcescenti e se si avesse più attenzione per le radici delle piante. Molto spesso infatti lo schianto di alberi lungo le strade è dovuto al poco spazio che si lascia alle radici. &lt;strong&gt;Capita poi che per collocare tubature si scavi vicino agli alberi tagliando gli apparati radicali.  &lt;/strong&gt;Le pesanti potature e capitozzature non producono solo un danno estetico: &lt;strong&gt;indeboliscono anche le piante favorendo le infezioni e gli attacchi parassitari e causando una crescita ritardata e stentata delle foglie.&lt;/strong&gt;Generalmente gli alberi dei parchi cittadini non subiscono un tale trattamento e sono lasciati crescere come natura vuole, ma capita che numerosi proprietari di giardini, per emulazione di quanto vedono fare agli alberi dei viali, facciano anch’essi potare in modo eccessivo i loro alberi, credendo che, se lo fa il Comune, sia una cosa necessaria.  &lt;strong&gt;I regolamenti comunali del verde urbano, quando ci sono, non sono univoci&lt;/strong&gt;. Il regolamento del Comune di Trieste non contiene nessuna prescrizione sulle potature. Il regolamento di &lt;strong&gt;Torino&lt;/strong&gt; detta prescrizioni premettendo che “&lt;strong&gt;un albero messo a dimora e coltivato in modo corretto e che non presenti difetti e alterazioni non necessita, di norma, di potatura”&lt;/strong&gt;. Il regolamento di &lt;strong&gt;Firenze&lt;/strong&gt; prescrive potature di mantenimento sugli alberi dei viali mentre sugli alberi dei parchi potature di rimonda solo se necessarie, &lt;strong&gt;“ad esempio a seguito di eventi calamitosi, per riduzione obbligata dell’apparato radicale o per attacchi parassitari”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Per fare il punto su come debbano essere trattati gli alberi urbani si è svolto a Trieste il 27 Novembre del 2009 il  convegno &lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;“L’albero in città, semplice costo o grande risorsa?”&lt;/span&gt; promosso dalle associazioni &lt;strong&gt;Trafioriepiante&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Triestebella&lt;/strong&gt; con la partecipazione come relatori di tre esperti: il prof &lt;strong&gt;Francesco &lt;/strong&gt;Ferrini presidente dell’Associazione italiana di arboricoltura, il dott. &lt;strong&gt;Andrea Maroé&lt;/strong&gt; direttore del verde pubblico di Udine e &lt;strong&gt;Giorgio Valvason&lt;/strong&gt;, dendrologo.  Alla fine del convegno è stato sottoscritto dai relatori e approvato dal pubblico presente un Manifesto per gli alberi in città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;                   MANIFESTO PER GLI ALBERI IN CITTÀ &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;PREMESSO CHE gli alberi della città, come ogni essere vivente:&lt;br /&gt;- hanno diritto a crescere sani e vivere felicemente la loro vita naturale;&lt;br /&gt;- producono un godimento estetico e aggiungono valore alla bellezza e all’identità dei paesaggi urbani quando sono vitali, ma non quando sono trattati contro la loro natura;&lt;br /&gt;- migliorano il microclima urbano tanto più quanto sono lasciati crescere secondo natura;&lt;br /&gt;- quando sono grandi vanno considerati anche come elementi storici alla stregua degli edifici di valore storico–architettonico e perciò per quanto possibile devono essere conservati.&lt;br /&gt;FORMULANO I SEGUENTI VOTI: &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;                                   PIANTAGIONE E TRATTAMENTO DEGLI ALBERI&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; gli alberi siano piantati a distanza fra loro e da muri e confini sufficiente al loro sviluppo, onde evitare di subire in seguito pesanti potature per ridurne le chiome;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; si eviti di considerare gli alberi come semplici abbellimenti, piantandoli anche lungo marciapiedi stretti dove non possono svilupparsi adeguatamente;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; siano evitate capitozzature per far crescere gli alberi dei viali a forma di candelabri, poiché tale metodo ne deturpa la forma naturale producendo dei falsi;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; siano evitate radicali potature con l’eliminazione di rami secondari e la riduzione dei principali in moncherini, poiché tale barbaro trattamento comporta il pericolo di infezioni e marciumi, ritardando anche di mesi la produzione di foglie nel periodo vegetativo, con le conseguenze di indebolire gli alberi e di conferirgli per lungo tempo un aspetto penoso ed esteticamente orrendo;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; le potature siano fatte solo quando e nella misura in cui servono ad eliminare i rami secchi e malati o a ridurre (del minimo indispensabile) le chiome in eccessiva competizione tra loro o troppo vicine a muri, finestre e linee elettriche;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6.&lt;/strong&gt; quando i filari sono troppo fitti, a meno che non si tratti di alberi storici, si preferisca diradarne il numero piuttosto che intervenire con radicali potature.&lt;br /&gt;                                                 ALBERI E GIARDINI STORICI&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7.&lt;/strong&gt; i grandi alberi, soprattutto nei giardini storici, siano conservati sino alla fine del loro naturale ciclo vitale e si eviti di tagliarli solo per dare spazio al traffico, così come non si consentirebbe di demolire edifici storici solo per allargare piazze o strade;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8.&lt;/strong&gt; la piantagione altrove di nuovi alberi non sia considerata una compensazione all’eliminazione di alberi storici e tanto meno lo sia se i nuovi alberi vengono piantati su marciapiedi stretti privi dello spazio necessario al loro sviluppo;&lt;br /&gt;                                                 CULTURA DEGLI ALBERI IN CITTÀ&lt;br /&gt;le Amministrazioni pubbliche diano il buon esempio, inseriscano nei regolamenti del verde urbano norme sulle adeguate potature e sui corretti sesti di impianto e facciano opera di divulgazione presso i proprietari di giardini, per eliminare il pregiudizio che li porta, anche per emulazione di quanto vedono fare nei viali cittadini, a inutili ed eccessive potature.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;SOTTOSCRITTO DAI RELATORI AL CONVEGNO&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mariangela Barbiero&lt;/strong&gt; presidente dell’associazione orticola del FVG “Tra Fiori e Piante”;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;arch. Roberto Barocchi&lt;/strong&gt;, presidente dell’associazione Triestebella;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;prof. Francesco Ferrini&lt;/strong&gt; docente ordinario di Arboricoltura urbana, impianto e gestione delle aree verdi, Università di Firenze, presidente della Società Italiana di Arboricoltura;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;dott. Andrea Maroè&lt;/strong&gt;, agronomo specializzato in arboricoltura ornamentale, direttore del Servizio del Verde pubblico di Udine;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giorgio Valvason&lt;/strong&gt;, dendrologo, specialista nella cura e manutenzione degli alberi.&lt;br /&gt;Trieste, 27 novembre 2009&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5980623584898152156?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5980623584898152156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5980623584898152156' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5980623584898152156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5980623584898152156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/08/un-manifesto-per-gli-alberi-in-citta.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/THLZX-xnEnI/AAAAAAAAAhE/0I1eTHDFpOA/s72-c/jacarande.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1136265449577370290</id><published>2010-07-21T16:37:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T16:37:23.515-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;A Roma cartelloni pubblicitari al posto degli alberi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496508586427675938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TEeFcAbn9SI/AAAAAAAAAg0/rHSPUkfkmrI/s400/leccio1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#000000;"&gt;nella foto il leccio appena tagliato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;si tagliano alberi sani &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;e nessuno dice niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496508741614825970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TEeFlCjH8fI/AAAAAAAAAg8/bRC2MWlUPrE/s400/leccio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#000000;"&gt;la sezione del tronco denota il suo perfetto stato di salute&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Riceviamo questa segnalazione da Alessandro Fiorillo sul taglio di un leccio  sano e con diversi anni di età che è stato tagliato in &lt;strong&gt;viale Lepanto a Roma&lt;/strong&gt; di netto (molto probabilmente senza nessuna autorizzazione) per installare un cartellone pubblicitario. Questo leccio , un Quercus ilex, un albero che avrebbe potuto vivere almeno per altri duecento anni, appartiene (o meglio apparteneva) al Comune di Roma e quindi ai cittadini che ci abitano con un valore stimato di circa 300 euro. Perchè è stato tagliato? Chi ha dato le autorizzazioni? Chi si occuperà di denunciarne il taglio? Non è possibile uscire la mattina con una motosega in macchina e mettersi a tagliare gli alberi pubblici, perchè invece in questi casi è stato possibile? Perchè Roma non ha ancora il suo Regolamento sulla tutela del Patrimonio arboreo pubblico e privato? Con l'autunno e il fresco bisognerà riprendere questi argomenti ed iniziare a dare battaglia in città: una battaglia a difesa degli alberi e del verde di Roma la cui intensità in questi ultimi tempi sta sbiadendo giorno dopo giorno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Maggiori informazioni sulla situazione di Cartello Selvaggio a Roma potete trovarle sul sito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.cartellopoli.com/" mce_href="http://www.cartellopoli.com"&gt;http://www.cartellopoli.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1136265449577370290?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1136265449577370290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1136265449577370290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1136265449577370290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1136265449577370290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/07/roma-cartelloni-pubblicitari-al-posto.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/TEeFcAbn9SI/AAAAAAAAAg0/rHSPUkfkmrI/s72-c/leccio1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2735621993408710410</id><published>2010-06-24T14:50:00.000-07:00</published><updated>2010-06-24T14:57:03.350-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:180%;color:#000066;"&gt;Football field&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;Tagliare gli alberi fa male alla Terra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-6RPOop7IHc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-6RPOop7IHc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2735621993408710410?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2735621993408710410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2735621993408710410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2735621993408710410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2735621993408710410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/06/football-field.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7314053945026129714</id><published>2010-04-12T17:01:00.000-07:00</published><updated>2010-04-12T18:05:25.668-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S8O0W7qaYzI/AAAAAAAAAgU/a8NGw4-GPpw/s1600/palmevolantino.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459405479368876850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 309px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S8O0W7qaYzI/AAAAAAAAAgU/a8NGw4-GPpw/s400/palmevolantino.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Martedì 27 Aprile 2010 dalle 17 alle 19 si svolgerà a Roma la Manifestazione &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;"Salviamo le palme"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; a difesa delle palme italiane colpite dall'epidemia del Rhynchophorus ferrugineus altrimenti detto punteruolo rosso. Invitiamo tutte le persone sensibili alla cura e alla difesa degli alberi (ma anche coloro che hanno palme nei loro giardini o condominii) e che pensano che salvare dalla morte imminente migliaia di palme, nostro bene comune, sia fondamentale e un nostro dovere, a partecipare alla manifestazione, la prima a difesa delle palme che si svolga in Italia, organizzata dai Palmiers per &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Martedì 27 Aprile 2010&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; nei centralissimi, proprio di fronte al Vittoriano e al Campidoglio, giardini di Piazza San Marco. La vostra presenza sarà un'occasione per mettere in discussione un male moderno della nostra società avallato dai media e dal senso comune : l'antropocentrismo, che considera problemi passibili di emergenze e interventi economici solo quelli che riguardano gli umani mentre ( e questo nell'anno internazionale della Biodiversità, il 2010 sic!) non considera le 20.000 palme gia morte tagliate e scomparse dal nostro paesaggio come un'emergenza ma solo un problema di competenza di qualche ufficio ministeriale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459411915533792690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S8O6NkPtNbI/AAAAAAAAAgc/1PaVhFoga_I/s400/piazza_venezia.jpg" border="0" /&gt;I Giardini di Piazza San Marco&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;Salviamo le palme&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Appello al Governo per richiedere lo stato di emergenza nazionale per l’epidemia del coleottero Rhynchophorus ferrugineus , che sta devastando il paesaggio italiano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;I paesaggi delle nostre città stanno perdendo le palme. Eleganti e solide sembravano indifferenti al deteriorarsi del loro habitat urbano (più traffico, più polveri sottili, metalli pesanti, estati torride); ora però le palme stanno morendo, divorate dal coleottero Rhynchophorus ferrugineus più noto come punteruolo rosso. Quella che ormai si configura come un’epidemia che sta colpendo le palme, interessa anche la Spagna, il sud della Francia e la Grecia, ma è in Italia che ha assunto caratteristiche di catastrofe ecologica. Come mai? I poteri pubblici, finora si sono attivati poco e male per arginare la moria di palme. Un gruppo di studio attivato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nel Maggio 2008 non ha ancora prodotto risultati utili al contenimento dell’epidemia.Il decreto del novembre 2009 sulla “lotta obbligatoria al punteruolo rosso” emanato 5 anni dopo che il coleottero killer si era insediato in Italia, e il suo recente aggiornamento, ha prodotto poco o nulla sul fronte dell’informazione capillare ai cittadini sul pericolo che corrono le palme e sulle misure per limitare il danno. Non solo, ma il decreto precisa che “le misure obbligatorie derivanti dall'applicazione del decreto sono a cura e spese dei proprietari”. Il che vuol dire che sia gli Enti locali che devono curare le palme dei giardini pubblici e delle alberate stradali che i privati cittadini non hanno a disposizione alcun sostegno finanziario per salvare le palme.Chiediamo quindi agli organi competenti che venga decretato per ciò che riguarda l’epidemia del Punteruolo rosso, che finora nella sola Regione Sicilia ha ucciso 11.700 palme e infettato 30.000 unità con un danno stimato a circa un miliardo di Euro, e prima della nuova e devastante azione estiva del coleottero fitofago, lo stato di emergenza nazionale. Una richiesta che se accettata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri porterebbe:- allo stanziamento di fondi statali a cui possano accedere gli Enti locali e i proprietari privati per salvare le palme dalla morte certa;- ad individuare un immediato e simultaneo protocollo d’azione a livello nazionale che, coordinando le forze attualmente disponibili (esperti, agronomi,ricercatori), permetta di intervenire preventivamente sulle palme ancora sane e per abbattere quelle ormai irrecuperabili;- istituire centri di raccolta e dismaltimento efficaci;&lt;br /&gt;- non penalizzare i privati e fornire loro informazioni sulle possibilità di intervento per contrastare il coleottero.Chiediamo pertanto al Governo che venga decretato lo stato di emergenza nazionale per l’epidemia del Punteruolo Rosso Rhynchophorus ferrugineus Oliv. : un intervento urgente, necessario ed efficace per salvare le palme che ancora rimangono a regalare bellezza alle nostre città e alle nostre coste.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;LE PALME SONO UN BENE COMUNE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.salviamolepalme.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#003300;"&gt;Palmiers&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#003300;"&gt;Movimento per la difesa delle palme&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;&lt;a href="http://www.thepetitionsite.com/1/salviamo-le-palme"&gt;Firma la petizione internazionale&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ci potete trovare su &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Facebook &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=45532774921"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Gruppo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.causes.com/causes/471388"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Salviamo le palme&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;o per mail &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;a href="mailto:legalberi@hotmail.it"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;legalberi@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7314053945026129714?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7314053945026129714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7314053945026129714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7314053945026129714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7314053945026129714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/04/martedi-27-aprile-2010-dalle-17-alle-19.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S8O0W7qaYzI/AAAAAAAAAgU/a8NGw4-GPpw/s72-c/palmevolantino.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1586674078384420491</id><published>2010-02-24T15:48:00.001-08:00</published><updated>2010-02-24T16:10:49.244-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;A Roma gli orrori dell'Ater in via di Centocelle&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S4W6_gyiVkI/AAAAAAAAAdU/1yOQM9DUC3M/s1600-h/Teresa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441961325043537474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S4W6_gyiVkI/AAAAAAAAAdU/1yOQM9DUC3M/s400/Teresa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Riceviamo questa mail da Maria Teresa di Roma dove un'operazione di potatura radicale ha coinvolto quasi totalmente gli alberi del suo giardino condominiale dove abita : il comprensorio di via di Centocelle che va dal n. 3 al n. 15. Un'operazione che ha interessato con le stesse modalità anche tutti gli alberi del complesso di via Manfredonia al Quarticciolo sempre di proprietà dell'ATER dove si è svolta un'altra "strage di alberi".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sono 60 anni che abito in queste palazzine costruite negli anni 50 per dare alloggio ai sottufficiali dell'Aeronautica Militare e nelle quali ho vissuto un'infanzia, una giovinezza, una maturità serene e forse anche privilegiate vista la presenza di ampi spazi esterni, prima brulli, poi via via sempre più verdi e rigogliosi in virtù di piante ed alberi che hanno arricchito quello che nei momenti migliori poteva essere considerato un bellissimo giardino: case modeste, certo, ma con begli spazi verdi e molti alberi: Tigli, Ligustri, Magnolie, Albizzie, Pini, Palme ecc. Queste palazzine, primariamente dell' INCIS, poi passate all' ATER, avrebbero sicuramente bisogno di ammodernamenti e di manutenzione, ma la &lt;span style="color:#000066;"&gt;sola cosa che viene fatta con determinazione, pervicacia, direi ferocia è .... la POTATURA DEGLI ALBERI, che ha raggiunto, con l'ultimo intervento di questi ultimi giorni, livelli di radicalità, arbitrarietà, gratuità, insostenibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ti confesso che ho pianto nel vedere "straziare" sotto i miei occhi piante che ho visto crescere e che lambivano da sempre il mio balcone e le mie finestre... ma sia le mie lacrime, che i miei strepiti sono stati inutili, considerati urtanti, fastidiosi, forse anche isterici. Ed ancora una volta ho dovuto sottostare alla frustrazione e all'impotenza. Le uniche risposte dei distratti operai che macellavano gli alberi sono state che loro obbedivano agli ordini dell'ATER e che non li disturbassi visto che stavano lavorando. Scusatemi lo sfogo, ma avevo proprio bisogno di denunciare il fatto con qualcuno che capisse il mio dispiacere visto che ho avuta molto poca solidarietà anche dalla maggior parte degli inquilini che spesso hanno lodato l'operazione come utile, necessaria, quasi una giusta punizione per gli alberi, visti come potenziali killer, pronti a crollare addosso alle persone indifese. La visione degli Alberi come pericolo e non come dono della natura è segno dei tempi "disarmonici" in cui viviamo !!!! Poichè mi rendo conto di non avere una vera competenza sulla pratica e sulla metodologia della potatura, mi farebbe veramente piacere saperne qualcosa di più da voi, onde poter addurre argomenti più scientifici e meno emotivi e sentimentali ai miei "avversari". Se poi l'operazione potatura dovesse risultare sbagliata, o arbitratria, o ...dolosa... ( possibile che tutti gli alberi del condominio, in simultanea, necessitassero di una radicale potatura? anche quelli piccoli, quelli sempreverdi, quelli che non costituivano pericolo a niente e a nessuno!!!!) potremmo denunciarne l'arbitrio presso l'Ater o presso l'opinione pubblica. Alcune domande sorgono spontanee: A chi giova? Dove nasce la disponibilità finanziaria per queste operazioni ? (E' circa un mese che stanno lavorando nel mio condominio!), Perchè privilegiare questo servizio invece che provvedere alla manutenzione degli immobili, delle strade, all'istallazione degli ascensori vista la preponderante presenza di persone anziane? Scusate la lungaggine, ma queste potature mi hanno vermente turbato ed il rumore della motosega, che ancora questa mattina opera, mi è entrato nel cervello. Vi invio alcune foto scattate qualche giorno fa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441961187000953234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S4W63einqZI/AAAAAAAAAdM/q3XiqMw-URs/s400/Teresa3.jpg" border="0" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Al link che segue ci sono tutti gli indirizzi degli Organi Statutari&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; dell'ATER per mandare delle mail di protesta.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.aterroma.it/?p=organi_statutari"&gt;ATER&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1586674078384420491?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1586674078384420491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1586674078384420491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1586674078384420491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1586674078384420491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/02/roma-gli-orrori-dellater-riceviamo.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S4W6_gyiVkI/AAAAAAAAAdU/1yOQM9DUC3M/s72-c/Teresa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4201068609049720736</id><published>2010-02-15T17:22:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T17:49:42.683-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;Un muro al posto del panorama&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;in via Spinabella a Marino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438650147321024754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S3n3fmiyEPI/AAAAAAAAAb8/QZbJ8g3zOlk/s400/marino1.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Riceviamo una lettera di protesta di un'abitante di Marino, un ridente paese dei Castelli Romani, che ci segnala una grave danno paesaggistico avvenuto in una strada provinciale che costeggia la Via dei Laghi, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;via Spinabella&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, dove in una villa di proprietà privata al posto di una recinzione, una rete, che faceva però vedere lo stupendo paesaggio sottostante della valle di Roma, un paesaggio magico e misterioso che di notte si puntella di luci fantasmagoriche e scintillanti, si sta costruendo un muro molto alto che toglierà ai passanti, turisti ed amanti dei Castelli , la possibilità di poter vedere il panorama sottostante.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Ecco la mail :&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"&lt;span style="color:#330000;"&gt; Buongiorno,sono una cittadina di Marino un paese dei Castelli Romani, per motivi di lavoro mi trovo a percorrere tutti i giorni la strada provinciale di Via Spinabella godendo ogni giorno di uno spettacolo della natura e del paesaggio che riuscivo ad intravedere attraverso le siepi e gli alberi . Ma purtroppo da circa due mesi ho assistito incredula alla costruzione di un muro sulla strada via Spinabella che è talmente alto che toglie ogni possibilità di intravedere quel meraviglioso spettacolo paesaggistico.Io non so esattamente quanto sia alto quel muro ma di sicuro supera ogni limite immaginabile. Ho scattato delle foto cosi potete vederlo anche voi.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438650297592848242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S3n3oWWYH3I/AAAAAAAAAcE/6yqYriBzmpg/s400/marino2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Postiamo due foto e ci chiediamo: ma come è stato possibile questo scempio ambientale? Nessuno se ne è accorto? Qualcuno, magari gli amministratori del Comune di Marino sarebbero quelli più accreditati a rispondere, potrebbe darci qualche risposta? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4201068609049720736?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4201068609049720736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4201068609049720736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4201068609049720736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4201068609049720736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/02/un-muro-al-posto-del-panorama-in-via.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S3n3fmiyEPI/AAAAAAAAAb8/QZbJ8g3zOlk/s72-c/marino1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7082785561892160130</id><published>2010-02-15T17:03:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T17:19:36.804-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appelli'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Salviamo la nonna Quercia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;di Castelvetro Piacentino&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S3nwACz2K2I/AAAAAAAAAb0/F8kaBOW3FHg/s1600-h/nonna+quercia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438641908571581282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 288px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S3nwACz2K2I/AAAAAAAAAb0/F8kaBOW3FHg/s400/nonna+quercia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt; Lettera della Grande Quercia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;23 gennaio 2010&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Ciao, io sono la Grande Quercia. Abito da 200 o 300 anni – boh, non ricordo bene… sai, la memoria fa cilecca – a &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Castelvetro Piacentino, in zona Oppiazzi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.Tu dirai: perché una quercia mi scrive? Semplice: ho bisogno di te.Ti racconto la mia storia. Sono nata per volontà di un uomo che amava molto gli alberi, soprattutto le querce. Diceva che noi querce siamo l’orgoglio dell’uomo perché diventiamo grandi e potenti come lui. Io non sapevo nulla del potere e della grandezza, ero piccola e fragile. Ogni volta che un temporale arrivava io cercavo di ancorarmi più saldamente al terreno, perché temevo che il vento forte mi portasse via. Crescendo, ho poi imparato che il vento non bisogna ostacolarlo, ma al contrario bisogna ascoltarlo, così sono diventata amica del vento e ho cominciato a giocare con lui. Diventavo sempre più alta e facevo sempre più fatica a guardare il mondo che si muoveva sotto di me, mi veniva più facile guardare in alto. Anche i miei amici uomini lo facevano sempre, loro sempre in alto guardavano. Così vidi delle cose che mai avrei pensato di scoprire. Un mondo meraviglioso e oscuro, stelle brillanti e suoni magici. Belloooooo! Credevo che il mondo fosse solo questo. Finché un giorno scoprii che esistevano anche altre cose. Il mio amico, l’uomo che mi aveva dato la vita, non c’era più. Se n’era andato in un mondo lontano che non conoscevo, doveva essere terribile perché tutti quando pronunciano quel nome piangono e ne hanno paura. Il paese è “morte”. Credevo fosse un paese, poi un giorno ho scoperto che non è così. La morte non è un paese, ma è un luogo non lontano né vicino, né brutto né bello, è semplicemente il posto in cui andiamo quando il nostro tronco e i nostri rami sono troppo vecchi e non servono più. In quel posto ritroviamo tutto e tutti, ritroviamo coloro che amiamo e che vogliamo ritrovare. Quante cose che ho imparato nella mia lunga vita! Ho anche scoperto che agli uomini piace pensare che sul pianeta tutto sia loro. Pensano che la terra sia loro, continuano a guardare in alto e non si curano di tutto ciò che calpestano. Sai, io non ho piedi e mai mi sono potuta spostare da dove sto. Tutto quello che ho imparato l’ho appreso perché ho ascoltato coloro che volevano parlare con me, come gli uccelli, che volano sempre più in alto, ma che sanno guardare in basso. Mi piace ascoltare la voce del mondo, ma essendo una nonna quercia ho imparato anche ad ascoltare con il cuore: io leggo nel cuore di tutti. Scopro così molte cose.La solitudine, per esempio. Molti si sentono soli in questo mondo. Sai cosa dico io?La solitudine non è una cosa negativa. La solitudine è solo un’opportunità di crescita. Non cresci se corri, non cresci se sei circondato dal rumore e cerchi di urlare per farti ascoltare.La voce del silenzio insegna più di mille professori urlanti. La solitudine ti porta il tuo silenzio, e quel silenzio molti lo hanno sperimentato sotto il mio grande ombrello. I miei rami hanno protetto molti cuori di uomini e donne, bambini e animali che hanno voluto ascoltarmi e che hanno saputo ascoltarsi. Io sono la Grande Quercia e vivo per amare chi vuole amarsi.Mi piacerebbe che tu venissi a trovarmi, ma devi fare presto perché l’uomo che guarda sempre in alto mi vuole tagliare. Al mio posto verrà costruita una grande strada a sei corsie, che farà correre ancora più velocemente l’uomo. Io non ho paura di morire (ho scoperto che la morte è un bluff), so che vivrei ancora e che poi un giorno ritornerei. Ma penso a tutti quei cuori che non riusciranno più ad ascoltarsi perché saranno circondati dal rumore. Aiutami. Io non sono importante, sono solo una semplice creatura che ha bisogno di te. Dammi una mano: fai sapere quello che vogliono fare. So di chiederti molto, ma so anche che il tuo cuore è bello e grande. E’ grande come sono grande io. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;La Grande Nonna Quercia&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Questa è la storia della grande nonna Quercia. Il finale della storia lo scriveranno ancora una volta gli uomini. Io mi auguro dal profondo del mio cuore che il finale sia silenzioso e pieno d’amore. Ciao Grazie per avermi ascoltata Daniela.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Visita il sito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.salviamononnaquercia.com/home.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;La Grande Nonna Quercia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;e firma la &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.salviamononnaquercia.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;petizione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7082785561892160130?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7082785561892160130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7082785561892160130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7082785561892160130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7082785561892160130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/02/salviamo-la-nonna-quercia-di.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/S3nwACz2K2I/AAAAAAAAAb0/F8kaBOW3FHg/s72-c/nonna+quercia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-904695464742163636</id><published>2010-02-15T16:54:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T17:01:38.412-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appelli'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;Diventa Palmier &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;per salvare le palme italiane&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gSR_EHNzRVM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gSR_EHNzRVM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;“ L’invasione in Italia del coleottero chiamato punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus) da diversi anni sta attaccando le palme Phoenix canariensis e presto arriverà ad attaccare anche altre specie. Se non ci sarà un intervento delle istituzioni che finora hanno delegato molte delle responsabilità ai privati cittadini, nei prossimi anni assisteremo alla scomparsa totale delle palme dal nostro paesaggio. Fermiamo il punteruolo rosso che le sta uccidendo e chiediamo alle istituzioni di intervenire. Le palme sono esseri viventi, aiutale. Contribuisci anche tu a difendere il nostro paesaggio e l’ambiente. Unisciti a noi diventa Palmiers.” Chi sono i Palmiers? &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;I Palmiers sono coloro che pensano che salvare palme secolari che caratterizzano il paesaggio italiano sia esigenza primaria sulla quale investire risorse ed interventi a livello nazionale e governativo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. I Palmiers vogliono dare voce all'agonia delle palme, e amplificarla affinché l'epidemia silenziosa, riacquisti suono e torni a fare rumore, un rumore che arrivi a quei politici che hanno alzato le braccia con rassegnazione e indifferenza dicendo "ma che ci importa a noi delle palme, se ne occuperanno i tecnici, noi abbiamo problemi più importanti da sbrogliare". Dedica mezz'ora della tua settimana per dar forza al movimento che vuole salvare le palme italiane. Diventare Palmiers è facile segnalaci una palma colpita dal punteruolo dove vuoi manifestare manda una mail a &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:legalberi@hotmail.it"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;legalberi@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; e ti daremo tutte le indicazioni (semplici) per manifestare il Sabato dalle 12 alle 12.30 insieme a noi. Solo mezz'ora della tua settimana e le palme e il paesaggio italiano potrebbero esserti grati per sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-904695464742163636?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/904695464742163636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=904695464742163636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/904695464742163636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/904695464742163636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/02/diventa-palmier-per-salvare-le-palme.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1657628149019253580</id><published>2010-02-08T18:12:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T18:14:40.230-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;Money money&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Un video di animazione brasiliano che non necessita commenti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PGEZkOdqeAU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PGEZkOdqeAU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1657628149019253580?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1657628149019253580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1657628149019253580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1657628149019253580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1657628149019253580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/02/money-money-un-video-di-animazione.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7919583109973931805</id><published>2010-01-02T11:13:00.000-08:00</published><updated>2010-01-02T12:01:27.707-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;La breve storia del piccolo Acero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;un racconto di Orazio Antonacci&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422226015133990018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sz-d1SPxfII/AAAAAAAAAZg/VZw2e0GHZRs/s400/acero.jpg" border="0" /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;"Ora&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; il piccolo albero (che si trova in Piazza Gentile da Fabriano a Roma) rischia di essere inesorabilmente tagliato, perché speculazioni private, legate alla realizzazione di box sotterranei, stanno devastando il piccolo giardino"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;LA BREVE STORIA DEL PICCOLO ACERO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;di&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Orazio Antonacci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Quando O. si accorse della sua esistenza il piccolo acero doveva avere due o tre anni di vita.Il seme, uno di quelli che si diffondono volando al vento come farfalle, era evidentemente caduto tra i rami della siepe di alloro che circonda il giardino di Piazza Gentile da Fabriano e lì aveva germogliato.A quel tempo, una quindicina di anni fa, questo giardino era ancora frequentato dai bambini del quartiere, che lì avevano a disposizione un’altalena ed un percorso in muratura per il gioco delle biglie. Naturalmente questi ospiti avevano più volte spezzato i tenui rami dell’acero, per cui quando O. lo scoprì aveva un tronco di pochi centimetri di altezza da cui partivano alcune verghe, più che rami, che tentavano di farsi strada attraverso la siepe di alloro. Fu naturale per O. soccorrere la piccola pianta eliminando via via nel giro di un paio d’anni i rami più piccoli affinché uno solo rimanesse e potesse innalzarsi e superare l’altezza delle siepe. Ora il piccolo acero era finalmente un albero il cui tenero verde delle foglie sovrastava come una macchia chiara il verde scuro dell’alloro ed O. poteva distinguerlo dall’alto, dal balcone della sua abitazione. Passarono alcuni anni e, per la gioia di O., il “suo” acero continuò a svettare sempre più alto cosicché ormai era possibile vederlo già in lontananza dalle vie che si aprono sulla piazza e perfino dal lungotevere del Foro Italico dall’altra parte del fiume. Nel tempo la vita del piccolo acero non fu sempre facile: i rami di un vicino platano sovrastanti lo costrinsero a piegarsi leggermente da un lato alla ricerca della massima insolazione. E non parliamo della dolorosa sorpresa di O. quando un’estate, tornando di sera dalle vacanze, ebbe l’impressione, errata, che il suo protetto fosse stato tagliato! Ora l’albero cui O. ha dato banalmente il nome di “Aceretto” è più bello che mai. E’ stato potato da O. e si sta raddrizzando lentamente perché anche i rami di platano che lo sovrastavano sono stati potati dal Servizio Giardini. Che piccola grande gioia era per O. accarezzarlo con lo sguardo prima di andare al lavoro e, da quando al lavoro non va più, salutarlo ogni mattina dal balcone! Ora il piccolo albero rischia di essere inesorabilmente tagliato, perché speculazioni private, legate alla realizzazione di box sotterranei, stanno devastando il piccolo giardino: hanno già distrutto buona parte della siepe di alloro, che O. si ricorda già esistente quando venne ad abitare nel quartiere nei lontani anni settanta, ed è prevedibile anche l’abbattimento dei platani che sono lì da molti più anni. Quasi per incanto la devastazione di questi giorni si è arrestata proprio nel punto in cui si trova Aceretto ed ora O. si affaccia ogni mattina al balcone col cuore in gola nel timore di vedere distrutta la sua verde piccola creatura.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Per maggiori informazioni sull'acero e&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;sulla battaglia sugli alberi condotta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;dal &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Comitato Piazza Gentile da Fabriano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;clicca sulla foto seguente&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.comitatiflaminio.org/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422229683558954658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 327px; CURSOR: hand; HEIGHT: 235px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sz-hK0McNqI/AAAAAAAAAZo/2EWHnB2B1t0/s400/platani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7919583109973931805?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7919583109973931805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7919583109973931805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7919583109973931805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7919583109973931805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2010/01/la-breve-storia-del-piccolo-acero-un.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sz-d1SPxfII/AAAAAAAAAZg/VZw2e0GHZRs/s72-c/acero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4028982829387441396</id><published>2009-11-13T16:49:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T18:20:14.195-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;Nessuno tocchi i Titani di Viale Washington&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;magari sarebbe bello abbracciarli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403755810823601042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sv3_R5UX-5I/AAAAAAAAAZI/LMkNa2RizwU/s400/platani.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Nell'Aprile del 2007 in occasione della consegna del cantiere e la posa della prima pietra, per la realizzazione del progetto Met.Ro ferrovia Roma-Viterbo ( un cantiere inserito nel Programma di Intervento per il risanamento della tratta Piazzale Flaminio - Riano) tra la direzione della Società Met.Ro e le due Associazioni che si occupano di difendere la salvaguardia del verde di Villa Borghese (una villa storica di Roma che splende di una sua luce naturale, realizzata agli inizi del 1600 dal principe Scipione Caffarelli Borghese e da sempre centro vitale della città e sito S.I.C. ovvero Sito di Interesse Comunitario) il &lt;strong&gt;Comitato in difesa di Villa Borghese&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;l'Associazione villa Stohl-Fern&lt;/strong&gt; è stato stabilito un accordo per rispettare le prescrizioni emesse dalla &lt;strong&gt;Regione Lazio ufficio V.I.A. (Valutazione d'Impatto Ambientale)&lt;/strong&gt; il 25 Novembre del 2005 che prevedono per il sito in questione : &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;1 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- Dovrà essere precluso l’accesso diretto dalla stazione sotterranea all’interno del Parco Storico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;- Dovranno essere allontanati gli estrattori d’aria dalle abitazioni circostanti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;3 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- Il progetto esecutivo dovrà recepire integralmente le indicazioni contenute nello studio di impatto ambientale relativamente alla realizzazione degli interventi di mitigazione ambientale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;4&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; -&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt; Dovranno essere protetti e salvaguardati i platani secolari dell’area di cantiere all’interno di villa borghese.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;5 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- La struttura in opera dovrà avere il massimo ribassamento onde assicurare sulla superficie superiore un adeguato spessore di terreno vegetale idoneo a consentire la piantumazione di essenze di alto fusto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - Rispetto delle riunioni programmate a scadenze periodiche tra la società proponente e i rappresentanti della popolazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Stretti reticolati neri accanto ad ognuno dei Platani e modifiche effettuate al progetto che sono in via di approvazione ci fanno temere che se tali modifiche verranno approvate non ci sarà più il rispetto delle suddette prescrizioni ed a farne le spese sarebbero proprio i platani che verrebbero potati e mutilati per fare spazio all'uscita della nuova stazione. Platani secolari con un chioma primaria ed un'impalcatura di rami spettacolare, tra le più grandi della città, apportatori di ombra ed ossigeno proprio nei pressi di una delle aree più congestionate per traffico e smog di Roma. Una potatura mutilante e antiestetica. Un primo passo per lasciare poi aperta la strada ai funghi e ai patogeni che in poco tempo renderebbero degli alberi di una bellezza incomparabile ( e che per far questo ci hanno messo diverse centinaia di anni) degli esseri vegetali dai tronchi instabili e pericolosi in particolar modo per chi ci dovesse poi passare sotto e quindi nel tempo destinati all'inevitabile taglio. Pertanto allertiamo i cittadini a intervenire o segnalare possibili movimenti che possano segnalare un inizio lavori (e in tal caso interverremo con manifestazioni di protesta per bloccarli ) che possano riguardare i platani di Viale Washington mandando una mail &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="mailto:comitatoindifesadivillaborghese@hotmail.it"&gt;comitatoindifesadivillaborghese@hotmail.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="mailto:legalberi@hotmail.it"&gt;legalberi@hotmail.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;o ai numeri &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;06 322 51 96 - fax 06 322 28 43&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403769612312587618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 267px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sv4L1P3xLWI/AAAAAAAAAZQ/uKIbahTbP2E/s400/platano2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Pubblichiamo su questo argomento l'articolo di Margherita D'Amico uscito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Lunedì 2 Novembre sulla Cronaca di Roma del Corriere della Sera&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#660000;"&gt;"Ancora all’interno di Villa Borghese, proprio nell’ultimo tratto di parco scendendo da viale Giorgio Washington verso piazzale Flaminio, sulla destra, sembra sia stato stabilito di realizzare l’uscita della metropolitana. Infatti c’è una zona recintata, con cartello che indica autorizzazioni e fine lavori al marzo 2010. L’area scelta per lo sbocco ferroviario fa ancora parte della &lt;strong&gt;Villa, che com’è noto è un S.I.C.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;(sito di interesse comunitario)&lt;/strong&gt; e abbraccia il letto di un antico laghetto oggi prosciugato, attorno al quale sorgono otto platani eccezionali. Centenari, alti oltre trenta metri, grazie alla posizione privilegiata non hanno mai avuto bisogno di essere potati, né avrebbero tale necessità in futuro. Bisogna annotare infatti che molti interventi drastici in città si effettuano a causa della scarsa tolleranza mostrata verso gli alberi, i cui rami sono accusati di togliere luce, portare insetti, danneggiare i cornicioni. Liberi di estendere le lussureggianti chiome originarie, gli otto platani di viale Washington sono forse i più titanici della Capitale, e proprio fra loro dovrebbe, in qualche modo, sbucare la stazione. Ci si chiede se Regione e Soprintendenza, al momento di accordare i permessi, abbiano valutato bene l’impatto degli scavi su salute e stabilità di esemplari che da oltre un secolo vivono in zona protetta. Attorno a ciascuno dei platani oggi si scorgono &lt;strong&gt;stretti reticolati neri&lt;/strong&gt;: si spera che non vogliano suggerire la distanza delle trincee. Queste distruggerebbero le radici, andando a richiedere, a compensazione, una vera e propria capitozzatura. Ovvero una mutilazione che trasformerebbe gli alberi in pali spogli e inermi a intemperie e malattie."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4028982829387441396?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4028982829387441396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4028982829387441396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4028982829387441396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4028982829387441396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/11/nessuno-tocchi-i-titani-di-viale.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sv3_R5UX-5I/AAAAAAAAAZI/LMkNa2RizwU/s72-c/platani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4447206285217401548</id><published>2009-09-17T15:16:00.000-07:00</published><updated>2009-09-17T15:37:00.909-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:180%;color:#000066;"&gt;Repetita iuvant&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382564436914181138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 335px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SrK11lrrlBI/AAAAAAAAAYw/wIBsKNJe-WE/s400/aria_inquinata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Torniamo a parlare della necessità di avere alberi in città (sani, curati e che possano diventare grandi) postando parte di un articolo tratto dal blog &lt;/span&gt;&lt;a href="http://bioforestblog.wordpress.com/"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;bioforestblog.wordpress.com &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;che ripete (ma come tutti sappiamo ripetere giova : a comprendere, memorizzare e poi realizzare scelte conseguenti) argomenti già trattati sul nostro blog sui benefici che gli alberi apportano nelle zone urbane ed extraurbane:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;1&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;- un albero è in grado di fornire abbastanza ossigeno per 10 persone;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;- &lt;span style="color:#330000;"&gt;gli alberi possono avere un ottimo impatto su problemi di salute come asma, cancro della pelle e le malattie legate allo stress, per il fatto che filtrano l’aria inquinata, riducendo la formazione di smog, mitigano le radiazioni solari e ricreano un ambiente calmante e rilassante;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;3&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;- &lt;span style="color:#000066;"&gt;piantare alberi rafforza il senso di comunità, offrendo alle persone l’opportunità di lavorare insieme per il beneficio dell’ambiente locale;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;4&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;- &lt;span style="color:#330000;"&gt;gli alberi possono farci risparmiare fino al 10% del consumo energetico grazie alla loro capacità di mitigare il clima;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;5&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color:#000066;"&gt;1 ettaro di bosco mantenuto in buono stato può assorbire le emissioni di CO2 da parte di 100 automobili guidate per un anno;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color:#330000;"&gt;la proprietà immobiliare in una strada in cui ci sono degli alberi ha un valore per il 18% superiore a quello della medesima strada senza alberi (secondo uno studio effettuato a Chicago);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;7 &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;- &lt;span style="color:#000066;"&gt;gli alberi contribuiscono alla salvaguardia degli ecosistemi in città, donando riparo a una numerosa varietà di specie viventi;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;8 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;span style="color:#330000;"&gt;gli alberi riducono l’inquinamento acustico, fungendo da vere e proprie barriere per il suono;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;9&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;span style="color:#000066;"&gt;gli alberi e gli spazi verdi in città diminuiscono sensibilmente lo stress.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4447206285217401548?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4447206285217401548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4447206285217401548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4447206285217401548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4447206285217401548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/09/repetita-iuvant-torniamo-parlare-della.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SrK11lrrlBI/AAAAAAAAAYw/wIBsKNJe-WE/s72-c/aria_inquinata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1495692662079733503</id><published>2009-09-11T17:34:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T18:53:26.753-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;All'Assessore non bisogna far sapere che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;e foglie &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;di questa foto sono vere...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sqrtv4ramuI/AAAAAAAAAYQ/gTS_VwfQo_M/s1600-h/Rua_Goncalo1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380374111771597538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sqrtv4ramuI/AAAAAAAAAYQ/gTS_VwfQo_M/s400/Rua_Goncalo1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;em&gt;L'estate comunque è più vicina di quel che sembra , armiamoci di termometri ed iniziamo a controllare la temperatura che sale, misuriamola e poi vediamo la differenza con quella dell'estate passata. Ci piacerebbe arrivare ad ottobre e dire "scusate ci siamo sbagliati&lt;/em&gt;!"&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#000066;"&gt;Con queste parole terminavamo il post di Aprile &lt;/span&gt;&lt;a href="http://legalberi.blogspot.com/2009/04/quanti-gradi-in-piu-ci-saranno.html"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"Quanti gradi in più ci saranno quest'anno nell'estate Romana?"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; Eh, ahimè mi sembra proprio di poter dire che non ci siamo sbagliati. Città divenute in pochi anni tropicali, alberi potati in pieno agosto (roba da rabbrividere) , asfalto e marciapiedi lastricati in continuo aumento. Turisti collassati dal caldo misto a nuvole di gas asfissianti che scappano (provocando vuoti incolmabili nelle casse dei commercianti) verso mete più fresche e vivibili. Una vivibilità possibile solo all'interno degli spazi condizionati (case, uffici, autobus, macchine, centri commerciali, tutti con l'aria condizionata) fuori invece l'inferno. Si può fare qualcosa ci siamo chiesti? E ' solo colpa dei cambiamenti climatici. Per dare risposte spesso serve guardarsi intorno e lo facciamo con questa foto stupenda di &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;&lt;a href="http://goncalodecarvalho.blogspot.com/"&gt;Rua Concalo de Carvalho a Porto Alegre&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;in Brasile (paese si sa con temperature elevate). No, non è un fotomontaggio. Guardate gli alberi, i marciapiedi e la terra che hanno a disposizione per poter vivere alti e felici. Certo in questa via nessuno segue l'assurdo &lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;teorema di Stihl&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (è il nome della marca di motosega più famosa, leggera e affidabile, usata dai "matadores degli alberi"). un teorema che dice: gli alberi o i loro rami possono cadere? Che soluzione? Semplice li tagliamo. Pochi rami molta sicurezza. Teorema che nel tempo (anche breve) risulta fasullo visto che crea poi degli alberi malati e cariati che negli anni diventano pericolosi, instabili ed è poi necessario abbattere. In questa via nella quale si immagina che gli alberi siano curati e seguiti nel loro portamento e sviluppo certo cadrà ogni tanto qualche ramo. Gli alberi si sa sono esseri viventi e vitali per certi aspetti incontrollabili (come succede d'altronde per gli uomini) e talvolta può succedere che caschi un ramo. Però nonostante questo a nessuno degli abitanti che ci abitano sotto (che anzi sono orgogliosi e contenti della loro strada, vedi il link al blog degli abitanti cliccando sul nome della via) è mai venuto in mente di tagliarli e capitozzarli perchè così hanno una "strada sicura". Anzi, sono più che contenti di godere in estate della fresca ombra (gratuita ed ecologica) delle loro foglie (per non parlare poì degli uccelli che ci abitano sopra, con i loro concerti estivi spettacolari). Terreno ostico quindi: per Assessori ignari e in buona fede ; affaristi sfruttatori di biomasse; vivaisti interessati a proporre i loro ultimi modelli di alberelli da città. Le foto di questa via ci devono invitare a riflettere che una gestione degli alberi in città diversa da quella attuale sia possibile. E questo proprio per evitare che nei prossimi anni le città non diventino dei "deserti d'asfalto" invivibili e portatori di gravi malattie (polmonari,allergie, tumori, etc..) per gli abitanti che ci vivono. Guardate le foto seguenti e meditate.&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380386800870037810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sqr5SfQPGTI/AAAAAAAAAYY/Y94-3PqoW1Y/s400/rua2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Un'ultimo rammento storico. Diversi anni fa ( i nonni sopra ottantanni ancora se lo ricordano) qualcosa del genere succedeva in Via Veneto a Roma. I Platani della via (quella che sale da piazza Barberini all'Ambasciata Americana) si incontravano tra loro creando una fresca e piacevole galleria sotto la quale nei mesi caldi d'estate era piacevole passeggiare assaporando le bellezze di Roma. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#003333;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Meditate, meditate e all'Assessore facciamo sapere che le foto di questo viale sono vere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380387332547085602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sqr5xb57BSI/AAAAAAAAAYg/J3rGtA2PZko/s400/Rua3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Guardate i marciapiedi e lo spazio di terra che hanno gli alberi per vivere. I giardinieri brasiliani hanno forse studiato su "testi marziani"?&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380389489280552114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sqr7u-XQDLI/AAAAAAAAAYo/Vhe1Nu806pQ/s400/rua4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1495692662079733503?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1495692662079733503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1495692662079733503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1495692662079733503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1495692662079733503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/09/allassessore-non-bisogna-far-sapere-che.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sqrtv4ramuI/AAAAAAAAAYQ/gTS_VwfQo_M/s72-c/Rua_Goncalo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7006887903818770515</id><published>2009-09-02T15:29:00.000-07:00</published><updated>2009-09-02T18:13:34.015-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Emergenza siccità a Roma e nelle grandi città. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Annaffiamo gli alberi in difficoltà!&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377041661955435922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sp8W5xtUbZI/AAAAAAAAAXY/BOYocCFpzTI/s400/alberiacqua.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;A Roma non piove da ormai troppo tempo (ma così anche in molte altre grandi città) il caldo e la siccità porteranno (se non piove nei prossimi giorni) alla morte di molti piccoli alberelli rimasti senza acqua da più di un mese ( che dovrebbero essere annaffiati o dalla ditte che si sono occupati della loro piantumazione o dal Servizio Giardini con appossite autobotti mentre in realtà non vengono annaffiati - forse alcuni si ma non tutti-). Se vedi un albero con le foglie gialle e smorte e in gravi difficoltà perdi qualche minuto della tua giornata, avvisa il negoziante o l'abitante (insomma qualcuno che ci sta vicino) di annaffiarlo e mettergli in tarda serata (quando l'aria è più fresca) un po' di acqua sulla terra o ancora meglio (se è giovane) nel corrugato che si trova alla base. Non tanta acqua, quel poco che gli basterà per resistere fino alle prossime pioggie imminenti. E se non trovi nessuno annaffialo tu! Migliaia penso saranno gli alberi che moriranno in città in seguito a questa ondata di caldo (sempre di più ampia portata e intensità). Contribuisci con un segno di civiltà e cultura a salvarne qualcuno. Molti potrebbero dire "ahh ma dovrebbero pensarci quelli del servizio giardini" "io che c'entro, ho un appuntamento, il concerto, la partita etc etc". &lt;strong&gt;Riempire una bottiglia d'acqua prende solo 30 secondi, scendere e svuotarla ai piedi dell'albero altri due minuti, con solo tre minuti della tua giornata potrai salvare l'albero che con pazienza e coraggio ha deciso di vivere sotto le tue finestre per continuare a regalarti ossigeno.&lt;/strong&gt; Ora è in difficoltà perchè la pioggia ( fatta di acqua, questo lo sanno anche i bambini) che gli serve per mantenere il suo turgore e la sua vitalità non cade da diversi giorni. Aiuta a salvare un'essere vivente, salva un albero e lui te ne sarà grato nei prossimi mesi ed anni.&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377004436751118130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 156px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sp71C_A_7zI/AAAAAAAAAXI/X3ZxAh2kGjQ/s400/bouffier.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;em&gt;"Se l’azione di un uomo è priva di qualsiasi egoismo, se l’idea che la dirige è di una generosità senza pari e ha lasciato nel mondo tracce visibili, ci troviamo allora, senza rischio di errore, di fronte ad una personalità indimenticabile."&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Elzeard Bouffier&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7006887903818770515?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7006887903818770515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7006887903818770515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7006887903818770515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7006887903818770515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/09/emergenza-siccita-roma-e-nelle-grandi.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sp8W5xtUbZI/AAAAAAAAAXY/BOYocCFpzTI/s72-c/alberiacqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7922479696431447538</id><published>2009-07-31T11:27:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T12:07:40.022-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000000;"&gt;Disco Dance a Villa Borghese?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000000;"&gt;Never never more!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364701185633773026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 390px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SnM_Tg_RZeI/AAAAAAAAAWw/aty-I6IzSDI/s400/obama.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Villa Borghese attaccata! Dalle impalcature di una discoteca di moda, che trova nell'amore di essere a contatto con la natura (&lt;strong&gt;alberi secolari illuminati da calde luci, uno spettacolare scenario naturale sotto le stelle,&lt;/strong&gt; così dice il suo programma ) nuove risorse per guadagni stellari (altro che vedere le stelle). Da quando la villa agli inizi del novecento venne chiamata Villa Umberto, Piazza di Siena è sempre stata utilizzata per varie manifestazioni come esibizione di cavalli, innalzamento di mongolfiere, concerti . Ma quelli erano altri tempi quando l'uomo aveva ancora un contatto con la natura, la terra e gli uomini conoscevano ed apprezzavano gli alberi. Ma oggi in un società che rifugge la terra, (e lo sporco conseguente, ballare su spazi terrosi , lo sappiamo tutti, non è chic) e tutto fa brodo per portare business e lauti introiti, utilizzare uno spazio in tal modo è il primo passo per un barbarico degrado che una volta iniziato non avrà più limiti. Posare palchi ed impalcature sull' apparato radicale di alberi monumentali (proprio su quei Pini ai quali si ispirò Ottorino Respighi nel suo famoso poema sinfonico) è un vero attentato alla loro salute. Un attacco che porterà successivamente a gravi conseguenze sulla loro stabilità. E quindi se diverranno "alberi insicuri" non resterà, visti i nuovi criteri del nuovo Servizio Giardini sulla sicurezza degli alberi, che rimuoverli e tagliarli. E tutto ciò in una Villa Storica che dovrebbe essere protetta dalla Carta di Firenze. Ricordiamo per premura l' art. 19 : " &lt;strong&gt;Per natura e per vocazione il giardino storico è un luogo tranquillo ch favorisce il silenzio e l'ascolto della natura. Questo approccio quotidiano deve essere in opposizione con l'uso eccezionale del giardino storico come luogo di feste. Conviene allora definire le condizioni di visita dei giardini storici cosicchè la festa, accolta eccezionalmente, possa esaltare lo spettacolo del giardino e non snaturarlo o degradarlo".&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Iniziamo a lavorare per far si che dopo questa edizione lo spazio di Piazza di Siena non venga più utlizzato per simili iniziative devastanti per la sua bellezza e per la sicurezza dei suoi alberi. Pertanto Disco Dance a Villa Borghese? No grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;Postiamo di seguito l'articolo di Alix Van Buren uscito su &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;"La Repubblica" Cronaca di Roma il 31 Luglio 2009&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#3333ff;"&gt;Villa Borghese una discoteca a Piazza di Siena&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;di Alix Van Buren&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L´idea, se non fosse per l´incompatibilità con la tutela del parco storico, non manca di un suo fascino malandrino. Una discoteca piantata sopra ai gradoni di Piazza di Siena. Perché no? La vista, si sa, è memorabile: un fragile gioiello architettonico del Settecento, voluto dal principe Marcantonio. E poi: non è forse la piazza più bella di Villa Borghese, un giardino fra i più importanti d´Europa, con tutti i suoi tesori? Dunque perché non goderselo seduti su un divanetto bianco fra quinte di cipressi e lecci e pini secolari, con un bourbon on the rocks in una mano, magari sistemati in un "privé". Roba da sogno in stile Carosello: Piazza di Siena: "il tuo prossimo desiderio".Quel "perché no?" se l´è forse chiesto l´Art Cafè (alias Romana Gestione Esercizi S.r.L.): il locale (così sul sito web) "dove scatenare le proprie follie del divertimento fino al mattino". E così, chiudendo un occhio qua e là sulle tutele della villa monumentale, il 24 giugno proprio sui gradoni di Piazza di Siena s´è sistemato il Fontaine Blanche, "la nuova location griffata Art Cafè". Da allora, promette "una splendida terrazza con 22 tavoli, alberi secolari illuminati da calde luci, uno spettacolare scenario naturale sotto le stelle, alta ristorazione (affidata al San Marco), le migliori house selections dell´estate &amp;amp; tanti lussuosi privèe, in un originale stile nautico" .L´altra sera, di martedì, il circo settecentesco degli Asprucci è riservato a un party aziendale. Una società di assicurazione sanitaria distribuisce cartelle a signori brizzolati, zompettanti a piedi uniti sulla pedana della discoteca. In più, malgrado al telefono una voce gentile informi che il risto-dance funziona esclusivamente il sabato, la disco-music va "a palla" fino alle quattro del mattino quasi tutti i giorni della settimana. E che importa se automobilisti e centauri sfrecciano nel parco vietato al traffico? Che importa se le strutture poggiano sulle radici di alberi vetusti, trafitte da viti, e su siepi e mura già sbocconcellate dalle manifestazioni ininterrotte da aprile? Basta chiudere un occhio. Se poi l´autorizzazione capitolina riguarda un generico "svolgimento di attività ludiche, ricreative, di sport e spettacolo per giovani e giovanissimi", e il cartello all´ingresso parla soltanto di "campus estivo... e serate con cena e spettacolo per tutti i bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni" con l´insolito orario dalle 17,00 alle 00,30, beh, basta appunto chiudere un occhio. Però adesso, se davvero tutto è permesso, perché non organizzare tuffi a pagamento nella fontana di Trevi, col caldo che fa? Magari concedendo la gestione alla tal cooperativa Anita Ekberg.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/roma/interna/720071463/Middle/default/empty.gif/39373431353833633461373333356230" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7922479696431447538?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7922479696431447538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7922479696431447538' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7922479696431447538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7922479696431447538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/07/disco-dance-villa-borghese-never-never.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SnM_Tg_RZeI/AAAAAAAAAWw/aty-I6IzSDI/s72-c/obama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-8571642679094683108</id><published>2009-07-22T17:19:00.000-07:00</published><updated>2009-07-22T17:36:37.088-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;Estate, aumenta la temperatura,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;facciamo attenzione ai nostri alberi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361445502972531890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 259px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SmeuR19LFLI/AAAAAAAAAWo/58JNkmsTL0w/s400/1515.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Estate, caldo e aumento delle temperature in tutta Italia. E possibilità che ignoti volontariamente per speculazioni o altro appicchino fuochi e incendi . Postiamo i consigli della Forestale per prevenire gli incendi (ripresi dal suo sito) e ricordiamoci se avvistiamo un incendio di chiamare subito l'1515. La rapidità della segnalazione può salvare migliaia di alberi!&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;I 10 consigli della Forestale contro il pericolo di incendi&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/span&gt;Il fuoco è uno dei più insidiosi pericoli per i nostri boschi. La distrazione, o peggio, il vandalismo e l'atto criminale, ogni anno riducono in un pugno di cenere migliaia e migliaia di ettari ricoperti da verdi e rigogliosi alberi. Alberi secolari, che ci offrono l'aria che respiriamo e, attraverso una complessa catena alimentare, il cibo di cui ci nutriamo. &lt;strong&gt;Il vero nemico del bosco non è il fuoco, ma chi incendia. Un incendio ogni quattro è provocato volontariamente&lt;/strong&gt; e uno ogni tre è causato dalla sottovalutazione dei pericoli di chi accende un fuoco per ripulire dalla vegetazione secca il terreno o per distruggere i residui delle potature. Per evitare la maggior parte degli incendi boschivi è sufficiente adottare alcune elementari precauzioni e seguire poche, ma importanti, regole. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;1 -&lt;/strong&gt; Devono essere rispettate le norme regionali in materia e le ordinanze dei Sindaci &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2 -&lt;/strong&gt; Si deve prestare la massima attenzione agli avvisi di pericolo incendi emessi dagli organi pubblici e ricordare che il vento, nel periodo estivo, rende vulnerabili abitazioni e boschi che sembrano distanti dai fuochi, accesi per effettuare le ordinarie operazioni agronomiche &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3 -&lt;/strong&gt; Le norme in materia consentono di utilizzare il fuoco per svolgere alcune operazioni colturali ma devono essere realizzate solo in alcuni periodi e con precise modalità &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4 -&lt;/strong&gt; Si deve ricordare che i fuochi di ripulitura dei terreni o di distruzione dei residui vegetali accesi nei periodi in cui è massimo il rischio degli incendi sono utilizzati da coloro che in modo doloso e consapevole appiccano gli incendi per fini di lucro e per "coprire" così le loro azioni criminose &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;5 -&lt;/strong&gt; La bruciatura delle stoppie e dei residui vegetali in campagna devono essere fatte solo nelle prime ore del mattino quando l'aria è più fresca e carica di umidità, in assenza di vento, allertando il Comando Stazione competente e, possibilmente, vicino a fonti di acqua &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;6 -&lt;/strong&gt; Non bisogna mai abbandonare le operazioni di ripulitura e lasciare che il fuoco si propaghi incontrastato e si raccomanda di rispettare sempre le norme che gli Enti territoriali emanano in proposito &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;7 -&lt;/strong&gt; Esistono apparecchiature che tritano i residui vegetali per farne concime, difendendo così due volte la natura, riciclando e restituendo al terreno gli elementi nutritivi senza utilizzare il fuoco &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;8 -&lt;/strong&gt; Gli incendi dei boschi provocati in modo colposo possono provocare enormi disastri &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;9 - &lt;/strong&gt;Non bisogna lasciare che un piccolo fuoco, lungo il ciglio della strada o dentro il bosco, si trasformi in un incendio &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;10 -&lt;/strong&gt; Se si avvista un rogo stare lontano dalle fiamme e chiamare immediatamente il 1515, il numero gratuito di emergenza ambientale del Corpo forestale dello Stato &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-8571642679094683108?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/8571642679094683108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=8571642679094683108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8571642679094683108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8571642679094683108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/07/estate-aumenta-la-temperatura-prestiamo.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SmeuR19LFLI/AAAAAAAAAWo/58JNkmsTL0w/s72-c/1515.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2400458158699275110</id><published>2009-07-10T04:56:00.000-07:00</published><updated>2009-07-10T05:09:13.156-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Venerdì Respiro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;Incontro informale di Respiro Verde&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;in una terrazza romana in una calda sera d’estate&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SlcsgHgUjwI/AAAAAAAAAWY/BSl2dmm8w10/s1600-h/a13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356799212062543618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 236px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SlcsgHgUjwI/AAAAAAAAAWY/BSl2dmm8w10/s400/a13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Venerdì 17 Luglio 2009 alle ore 21&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ci incontreremo in una terrazza di Monteverde in maniera informale per riprendere (in questo periodo nel quale sempre più c’è bisogno di difendere e prendersi cura degli alberi) il discorso di Respiro Verde, un movimento per la difesa degli alberi (in particolare per quelli che vivono in città) nato il 24 Febbraio 2008 in una riunione pubblica che si è svolta a Roma nella Sala Conferenze dello Shangri là in Via Algeria 141, zona Eur. La serata sarà un'occasione per pensare a nuovi progetti e scadenze per il prossimo autunno/inverno. Attualmente Respiro Verde manda avanti (in maniera del tutto gratuita e senza nessun sostegno economico) questo blog che si occupa di segnalare casi di taglio, attacco, danneggiamento di alberi e rispondere a domande che riguardano argomenti legati alla legislazione degli alberi (distanza, norme, regolamenti etc…). Un blog che ha superato i suoi confini locali per essere apprezzato e seguito in tutta Italia. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Per partecipare all’incontro , basta mandare una mail all’indirizzo &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="mailto:legalberi@hotmail.it"&gt;legalberi@hotmail.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e vi risponderemo con le coordinate del luogo dove ci incontreremo.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Buona Estate a tutti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;sempre&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;"dalla parte degli alberi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2400458158699275110?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2400458158699275110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2400458158699275110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2400458158699275110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2400458158699275110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/07/venerdi-respiro-incontro-informale-di.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SlcsgHgUjwI/AAAAAAAAAWY/BSl2dmm8w10/s72-c/a13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2246893481463868136</id><published>2009-06-29T13:36:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T14:35:11.259-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Nuovi marciapiedi &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Vs Ombra degli olmi : 0-3&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352854477698925538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 292px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SkkoyW2ag-I/AAAAAAAAAWI/sNZHG9ePkHo/s400/Viale.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;No al taglio degli olmi in Viale Ciusa a Nuoro&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il progresso si sa implica delle scelte , scelte spesso spinte dai cittadini, che sempre più si fanno convincere dagli amministratori che l'ordine , la scomparsa della terra, con nuovi viali e marciapiedi piastrellati con le ultime novità in fatto di rivestimento, secondo una logica estetica che tende sempre più a trasformare gli esterni in interni in maniera innaturale e artificiale, sia bene e meglio. Pertanto si tagliano alberi antichi , si risistemano i viali , si toglie terra si fanno bellissimi marciapiedi e al posto degli alberi (quelli veri con tronchi robusti, rami e foglie) spuntano degli alberelli, messi lì più come oggetti d'arredo che altro e destinati a vita breve (visto che senza terra gli alberi difficilmente possono crescere e vivere). Un taglio e rinnovo si può comprendere per alberi arrivati a fine ciclo vitale (che per questo motivo potrebbero essere a rischio caduta) ma non è questo il caso degli olmi: alberi robusti e longevi (possono vivere per centinaia di anni) che (insieme al tiglio) proprio per le caratteristiche della loro chioma sono tra gli alberi che maggiormente apportano ombra. E l'ombra soprattutto in una città battuta dal caldo estivo come Nuoro è "merce preziosa" che va tenuta in considerazione quando si fanno nuove scelte per migliorare gli spazi vivibili in città. Pertanto riportiamo &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;quest'&lt;strong&gt;appello dei cittadini di Nuoro che si stanno battendo per impedire il taglio di 10 olmi con 60 anni di vita a Viale Ciusa (nella foto) a Nuoro &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;e invitiamo l'assessore che sta portando avanti questa sua poco considerata decisione di tagliare gli alberi di pensarci molto, ma molto attentamente. Caro Assessore se toglierà gli olmi a Viale Ciusa a Nuoro magari avrà un marciapiede più bello ma per i prossimi dieci anni chi rimborserà i cittadini dell'ombra persa? &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Maggiori informazioni e adesioni su Facebook sul gruppo&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=77370404340"&gt;Diciamo no all'abbattimento degli alberi in viale Ciusa a Nuoro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352862556237908370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 168px; CURSOR: hand; HEIGHT: 163px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SkkwIlwMyZI/AAAAAAAAAWQ/1BKRIabC1Xk/s400/samara.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330000;"&gt;Gli olmi di Viale Ciusa a Nuoro: una memoria storica che va preservata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;"Circa 60 anni fà venne realizzato un viale alberato...circa 10 olmi, che ora per provvedimento di organi superiori del Comune di Nuoro vogliono abbattere per realizzare un nuovo marciapiede con dei parcheggi per soddisfare le esigenze di alcuni commercianti del viale a discapito però di tutta la collettività...... Riporto qui di seguito un messaggio lasciato da una persona che ha assistito alla nascita del viale e che è cresciuto con questo angolo di verde che caratterizza una delle vie più belle di Nuoro....e che meglio descrive lo stato d'animo di tantissime persone...&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;"la non piu' giovane eta' mi consente di ricordare quando, al posto di una discarica di terra ed altro, fu realizzato il Viale che, allora, ci parve bellissimo con le sue panchine e gli alberelli messi a dimora. Per noi, ragazzi di Monte Longu, era uno spasso percorrerlo in bicicletta o, al sicuro del primo marciapiedi urbano, a piedi fino alla chiesetta de Sa Solidai." &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2246893481463868136?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2246893481463868136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2246893481463868136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2246893481463868136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2246893481463868136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/06/nuovi-marciapiedivs-ombra-degli-olmi-0.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SkkoyW2ag-I/AAAAAAAAAWI/sNZHG9ePkHo/s72-c/Viale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-6229141678018649752</id><published>2009-05-30T12:51:00.000-07:00</published><updated>2009-05-30T12:57:47.799-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riceviamo dagli Amici di Villa Borghese&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;di Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Insieme  nella Valle dei Platani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SiGOewXW-GI/AAAAAAAAAV4/E1Y0BvRCrRE/s1600-h/villa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341707292068214882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 299px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SiGOewXW-GI/AAAAAAAAAV4/E1Y0BvRCrRE/s400/villa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Mercoledì 3 giugno alle ore 11.00&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Raduno d'emergenza a Villa Borghese nella Valle dei Platani vicino agli scavi. I bulldozer stanno avvicinandosi al primo dei 10 antichi platani, nonostante le promesse delle autorità. Andate sulla pagina di Facebook degli Amici di Villa Borghese per vedere le immagini e le dimensioni degli scavi in un sito protetto dall'Unesco e definito di Interesse Comunitario dalla Ue.&lt;br /&gt;Siete chiamati tutti a intervenire. Nascerà per la prima volta un fronte unito dei comitati cittadini. Saranno presenti anche vari Municipi e circoscrizioni. Ognuno intervenga con urgenza al raduno, coi propri stendardi e in rappresentanza dei propri interessi. Ci rafforzeremo a vicenda. Ma soltanto se saremo in grande numero.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo. Grazie&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;Gli Amici di Villa Borghese&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Per maggiori informazioni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;a href="mailto:amicivb@gmail.com"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;amicivb@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-6229141678018649752?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/6229141678018649752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=6229141678018649752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6229141678018649752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6229141678018649752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/05/riceviamo-dagli-amici-di-villa-borghese.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SiGOewXW-GI/AAAAAAAAAV4/E1Y0BvRCrRE/s72-c/villa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2894084942957264782</id><published>2009-04-12T17:10:00.000-07:00</published><updated>2009-04-13T00:59:46.765-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Quanti gradi in più ci saranno quest'anno nell'estate Romana?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SeKD6JgZ0mI/AAAAAAAAATM/wHm8sTuNvHw/s1600-h/b28.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323962744512828002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 282px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SeKD6JgZ0mI/AAAAAAAAATM/wHm8sTuNvHw/s400/b28.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#330000;"&gt;Una delle conseguenze del radicale piano potature del Comune di Roma è quella di ridurre drasticamente la superficie dell'apparato fogliare di una grande quantità di alberate cittadine. E questa riduzione, che si avvertirà in particolar modo nel periodo ravvicinato della potatura (visto che gli alberi ci metteranno un po di tempo- almeno un anno- per riprodurre il loro apparato fogliare) a partire cioè da metà giugno, quando il termometro salirà sopra i 30 gradi, interesserà in particolar modo i due processi fondamentali degli alberi che servono in città per contenere le ondate di calore : &lt;strong&gt;l'ombreggiatura &lt;/strong&gt;(proporzionale alle quantità e alla grandezza delle foglie. Per fare un esempio : provate a stare ad agosto sotto un tiglio frondoso o sotto un platano potato e capitozzato e misurate la differenza in gradi centigradi) e la &lt;strong&gt;termoevapotraspirazione&lt;/strong&gt; quel processo prodotto dalle foglie degli alberi fondamentale nel contenere le ondate di calore in città . Così spiega l'agronomo del Cnr &lt;strong&gt;Rita Baraldi&lt;/strong&gt; : «La vegetazione è un potente elemento di regolazione del clima. Le piante riflettono circa il 20% dell’energia solare in arrivo e ne usano un ulteriore 48% per le loro attività metaboliche. Grazie al processo di evapotraspirazione, inoltre, sono in grado di ridurre la temperatura in maniera sensibile.Un po’ come accade al corpo umano quando suda. A questo si aggiunge l’effetto di ombreggiamento che gli alberi garantiscono e che contribuisce ulteriormente a far scendere la colonnina di mercurio. In un parco metropolitano di New York si è rilevata una temperatura fino a tre gradi inferiore rispetto al centro cittadino, e sono ormai diversi i progetti di rinverdimento avviati in Giappone, in Germania e nelle Americhe per contenere l’effetto dell’isola di calore urbana». Ridotta la quantità di foglie che servono a produrre l'evapotraspirazione negli alberi non avremo come conseguenza di quella che l'Assessore all'Ambiente De Lillo ha definito secondo le sue parole una " &lt;em&gt;vera e propria offensiva delle potature. In solo un mese e mezzo abbiamo raggiunto un vero e proprio record sono stati potati 6892 piante per recuperare un ritardo nella nostra città di dieci anni&lt;/em&gt;" la sorpresa di avere una città molto più calda e assolata? Nessuno forse ricorda o sà? (speriamo che la prima ipotesi sia quella vera) tra i nuovi "paladini della sicurezza e del progresso" che una volta a Roma si piantavano olmi proprio per le loro chiome ombrose sotto le quali ci si riposava e ci si rinfrescava? ( Provate anche oggi a stare sotto un Olmo frondoso ad Agosto - quei pochi che son rimasti nelle ville non ancora interessate dai "piani di messa in sicurezza" - e capirete la differenza). "La gatta frettolosa fece i gattini ciechi" così dice il proverbio consigliando saggezza e moderazione. Un proverbio che dovrebbe ricordarci che spesso approntare programmi e offensive senza fare i conti con la storia (in questo caso quella della città) può portare a conseguenze opposte a quelle dalle quali si parte. L'estate comunque è più vicina di quel che sembra , armiamoci di termometri ed iniziamo a controllare la temperatura che sale, misuriamola e poi vediamo la differenza con quella dell'estate passata. Ci piacerebbe arrivare ad ottobre e dire "scusate ci siamo sbagliati!" &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2894084942957264782?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2894084942957264782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2894084942957264782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2894084942957264782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2894084942957264782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/04/quanti-gradi-in-piu-ci-saranno.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SeKD6JgZ0mI/AAAAAAAAATM/wHm8sTuNvHw/s72-c/b28.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-8017801572091959515</id><published>2009-04-12T16:21:00.000-07:00</published><updated>2009-04-12T16:37:09.698-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Sempre a proposito di potature a Roma postiamo l'articolo di Antonio Carbone (scrittore sempre attento e presente per ciò che riguarda la politica degli alberi a Roma) uscito il 22 Marzo 2009 su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://magazineroma.it/2009/03/la-circonvallazione-clodia-la-potatura-degli-alberi-il-misterioso-comitato-roma-rinasce-e-il-reato-grave"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;MagazineRoma. It&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000099;"&gt;dal titolo :&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;La Circonvallazione Clodia, la potatura degli alberi, il misterioso comitato “Roma rinasce” e il reato grave.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#000099;"&gt;di Antonio Carbone&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323951208314134994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SeJ5ap0TYdI/AAAAAAAAATE/wQwOzEDZQCg/s400/pot.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;"Circonvallazione Clodia è un’ampia e trafficata strada di Roma che si dirama da piazzale Maresciallo Giardino fino al punto in cui interseca via Trionfale. Con un buon passo si percorre in venti minuti. E’ quello che ho fatto per rendermi conto del lavoro di potatura eseguito dal Comune e di cui il comitato “Roma rinasce” si è sentito in dovere di informare la cittadinanza: “Potate 110 robinie sulla Circonvallazione Clodia dopo 12 anni”, è scritto testualmente sul manifesto. La giornata è fredda ma luminosa. L’aria tersa, per il vento di tramontana, rende la visione ancora più schietta. Non è un gran bello spettacolo da vedere: se lungo lo spartitraffico i platani si presentano completamente capitozzati, ai lati di entrambi i marciapiedi, invece, spiccano per lo più i tronchi recisi di molti alberi con gli anelli di accrescimento ben visibili. Qualche sospetto, in verità, lo avevo già avuto prendendo visione di una lettera pubblicata sulle pagine della cronaca di Roma di Repubblica in cui veniva denunciata “L’ennesima mattanza di alberi sulla circonvallazione Clodia, dopo circonvallazione Trionfale”. La lettera portava in calce la firma di una donna. Combinazione, mentre mi aggiro intorno a questi alberi mutilati, trovo un’altra donna a farmi notare che forse non erano tutti da abbattere. C’è poco da meravigliarsi: è risaputo che le donne, molto più degli uomini, hanno il pollice verde. Non che siano completamente immuni, intendiamoci, da gesti di crudeltà ai danni della natura. Solo qualche mese fa un’agenzia di stampa riportava la storia di una donna romena, da anni in Italia, condannata da un Tribunale del suo Paese a tre anni senza condizionale per il taglio di due alberi. Del resto era il provvedimento particolarmente severo a far assurgere il fatto, di per sé poco rilevante, agli onori della cronaca dal momento che, come sosteneva il difensore della donna, in Italia una pena simile viene inflitta per reati gravi. E tutte queste potature “mal fatte” non sono forse un grave reato? mi sono chiesto, ricordandomi questo episodio, quando sono arrivato in fondo alla strada."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-8017801572091959515?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/8017801572091959515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=8017801572091959515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8017801572091959515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8017801572091959515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/04/la-circonvallazione-clodia-la-potatura.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SeJ5ap0TYdI/AAAAAAAAATE/wQwOzEDZQCg/s72-c/pot.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3206840596105325109</id><published>2009-04-12T15:49:00.000-07:00</published><updated>2009-04-12T18:11:59.145-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Ai posteri l'ardua sentenza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 12 Gennaio di quest'anno abbiamo inviato al Sindaco, all'Assessore all'Ambiente e al direttore del Servizio Giardini del Comune di Roma una lettera per avere delucidazioni sul piano potature messo in atto dall'Assessorato all'Ambiente. Su You Tube abbiamo trovato due video che trattano di questo. A voi "l'ardua sentenza".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;La lettera&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Oggetto: Potature delle alberate urbane di Roma.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Il nostro movimento ha appreso la notizia, diffusa dalla stampa, che nel documento di bilancio in discussione in aula Giulio Cesare sono stati stanziati 3,5 milioni di Euro per la potatura degli alberi della nostra città. Comprendiamo che i recenti tristi fatti di cronaca e i cambiamenti climatici che rendono più violente le piogge impongono la messa in sicurezza delle alberature della nostra città. Abbiamo purtroppo avuto modo di riscontrare come negli ultimi anni questi delicati interventi siano stati fatti molto male, probabilmente da addetti con pochissima esperienza.Le conseguenze di tale situazione possono essere molto gravi, non solo per la salute delle piante stesse, ma proprio per le ragioni che riguardano la sicurezza. &lt;strong&gt;Gli alberi infatti più che potati vengono di solito capitozzati e spesso nella stagione sbagliata se non addirittura durante la fioritura. &lt;/strong&gt;Il nostro movimento dispone di competenze scientifiche sufficienti a sapere che &lt;strong&gt;le capitozzature possono essere molto rischiose in quanto rendono molto fragili i nuovi rami e non più in grado di resistere al vento&lt;/strong&gt;. Segnaliamo, solo per fare qualche esempio le olmate di viale Ippocrate che sono state completamente danneggiate da tale sistema di potatura o i Lecci della Fao (anche se in quest'ultimo caso su terreno privato ed effettuato da una ditta privata). Non mancano, ovviamente, esempi positivi: la potatura realizzata nel Parco di Via Flaminia infatti ci è sembrata ben fatta. Le nostre preoccupazioni però non possono essere lenite dai riscontri positivi dei quali pure vogliamo dare atto. Con la presente dunque intendiamo chiedere alle Istituzioni in indirizzo chi si occuperà di fare questi interventi? Sicuramente il lavoro verrà dato in appalto, ma vorremmo sapere quali indicazioni queste società riceveranno per la potatura e ancora che tipo di formazione saranno richieste agli operatori di queste società? E soprattutto, nel caso di subappalto si accerterà da parte del Comune che le società utilizzeranno personale competente e qualificato?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;I Due video &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ans9MlVmFrw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ans9MlVmFrw&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FrQj6Sk8d9I&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FrQj6Sk8d9I&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3206840596105325109?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3206840596105325109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3206840596105325109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3206840596105325109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3206840596105325109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/04/no-comment.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2137501594902342691</id><published>2009-04-07T14:16:00.000-07:00</published><updated>2009-04-07T14:52:23.533-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;Salviamo la Farnia più grande di Roma!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322062668432481266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 328px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SdvDzKhJG_I/AAAAAAAAAS8/BPdqZaUVulo/s400/ab26.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Gli umani trovano risorse per innalzare "alberi morti" e alzano le braccia al cielo quando si tratta di trovare mezzi e risorse per salvare alberi secolari vivi. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Questa ( forse in un modello più piccolo) è la gru che servirà per sollevare la quercia secolare del Quadraro che ( ad occhio) ha una circonferenza di almento otto metri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322062535910440626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 304px; CURSOR: hand; HEIGHT: 265px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SdvDrc1bPrI/AAAAAAAAAS0/TV82VHQ_L4Q/s400/ab23.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;L'intervento è costoso ma possibile! Tutto sta nel visualizzarlo prima e nel crederci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; Quale uomo sarà così impavido da attaccare con una motosega il tronco di un patriarca di 400 anni sdraiato per terra e ancora vivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322062417484182866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 334px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SdvDkjqZ9VI/AAAAAAAAASs/H06r61vqZWg/s400/ab24.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;In un solo giorno, con una gru come questa possiamo sperare e far tornare a vivere per altri cent'anni un albero grande e maestoso, che ha visto scorrere sotte le sue fronde quattrocento anni di storia, resistito ai rastrellamenti dei nazisti e che è stato atterrato in questi giorni moderni dalla malvagità degli uomini e del loro attaccamento al denaro. Un giorno di passione, solidarietà e speranza che potrà regalare ai nostri nipoti un monumento naturale vivente.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2137501594902342691?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2137501594902342691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2137501594902342691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2137501594902342691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2137501594902342691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/04/salviamo-la-farnia-piu-grande-di-roma_07.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SdvDzKhJG_I/AAAAAAAAAS8/BPdqZaUVulo/s72-c/ab26.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-6806449866182638108</id><published>2009-04-07T14:01:00.000-07:00</published><updated>2009-04-07T14:14:56.037-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Salviamo la Farnia più grande di Roma!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sdu_dk5Xx-I/AAAAAAAAASU/CtuBb2WDku4/s1600-h/a238.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322057899509794786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 280px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sdu_dk5Xx-I/AAAAAAAAASU/CtuBb2WDku4/s400/a238.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;La Farnia (Quercus peduncolata) di Via Jovenci al Quadraro, probabilmente la più grande di Roma e con una età stimata intorno ai 400 anni di età è caduta Domenica 29 Marzo verso l'ora di pranzo. Una caduta prevedibile , dato che l'esemplare di quercia semplicemente maestosa che in altre nazioni civili avrebbe avuto una considerazione e un rispetto maggiore, si trova su un'area privata. Da diversi anni nessun tipo di manutenzione (rimozione del secco, alleggerimento della chioma) era stato eseguito. Non solo il proprietario si rifiutava di far entrare tecnici per valutare lo stato di salute dell'immenso albero, ma da qualche tempo,degli extra comunitari abusivi che abitavano in una costruzione fatiscente che si trovava proprio sotto l'enorme tronco della Quercia, molto probabilmente hanno iniziato a fare lavori di scavo o costruzione togliendo terra, danneggiando l'apparato radicale dell'albero e mettendolo in condizione di instabilità. Così che durante una giornata particolarmente ventosa (ma neanche più di tanto visto che ad altri alberi non ha fatto nulla) una folata di vento più forte del solito ha investito la folta chioma dell'albero che è così stato spazzato verso terra, crollando su una casa e un muretto adiacente (non prima del rapido fuggi fuggi degli extracomunitari che si trovavano nella casupola che, forse sentendo il terrno vibrare sono riusciti a scappare prima che il tronco rovinando sulla casupola li beccasse in pieno). E tutto questo nel 2009, quando in una città come Roma, si pretende che anche l'accessorio più remoto sia a norma. Ad un articolo uscito il giorno dopo sul Messaggero non è seguito poi nessun'altro movimento. Nessun intervento o parola del Sindaco o dell'Assessore all'Ambiente che riguardasse questo evento su nessun mezzo stampa, per segnalare interventi o attenzione per un albero che ancora oggi è considerato tra i più antichi di Roma, albero amato e rispettato da tutti gli abitanti del quartiere:l'antico Quadraro. Si è parlato di lutto, molte persone hanno pianto, ma da parte delle autorità nulla, il vuoto più totale.E' un brutto segno, segno di un'inciviltà che avanza, quando un patriarca vegetale di tali dimensioni, età e bellezza cade e nessun amministratore (dal più grande al più piccolo) rilascia a mezzo stampa dichiarazione di cordoglio e di intervento. Ancora più grave che sia potuto succedere quello che è successo, che la farnia più grande di Roma non fosse protetta, segnalata come albero monumentale e dichiarata patrimonio comune. Non penso che con questa notiza facciamo una bella figura in Europa. E' il nostro antropocentrismo che ci impedisce di considerare bene e patrimonio comune un albero di 400 anni che ha visto, sentito e vissuto ed ancora vive eventi, storie ed immagini che ci appartengono. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Un albero che però anche se è caduto ed è già stato amputato nella sua ampia chioma, non è morto!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Una parte delle sue radici è ancorato bene ancorata al terreno. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Le suo foglie sono verdi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, segno che è ancora vitale. Per questo che con un gruppo di cittadini del Quadraro abbiamo creato un &lt;strong&gt;Comitato per la difesa della Quercia del Quadraro&lt;/strong&gt;. Un comitato che si occuperà con un fine tecnico e valutativo e poi operativo se sarà possibile far tornare in vita questo patriarca vivente, attualmente sofferente ed adagiato. Si può aderire al Comitato per la difesa della Quercia del Quadraro attualmente attraverso un gruppo aperto su Facebook o mandando una mail a&lt;/span&gt; &lt;a href="mailto:amicideglialberi@hotmail"&gt;amicideglialberi@hotmail&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì 8 Aprile alle ore 17.00&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;ci sarà un primo incontro del Comitato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;nel parco chiamato il "&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Giardino dei Ciliegi&lt;/span&gt;" &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Via Re Filippo /traversa Via dei Quintili.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SdvA3lNnXoI/AAAAAAAAASc/_2GKXGMfBSE/s1600-h/quercia2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-6806449866182638108?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/6806449866182638108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=6806449866182638108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6806449866182638108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6806449866182638108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/04/salviamo-la-farnia-piu-grande-di-roma.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/Sdu_dk5Xx-I/AAAAAAAAASU/CtuBb2WDku4/s72-c/a238.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-176185404662732282</id><published>2009-03-25T15:35:00.000-07:00</published><updated>2009-03-25T16:17:15.039-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;La "strana riqualificazione" di Via Colombo&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo da Claudio Mazza di Arma a Taggia (in provincia di Imperia) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la segnalazione di una strana riqualificazione che prevede il taglio di 25 alberi di Arancio. Strana perchè al posto degli alberi, sempreverdi ed ornamentali,  tutti in buona salute, sono previste delle fioriere in cemento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ecco il testo sintetizzato:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"L'Amministrazione comunale ha deciso nell'ambito dei lavori di riqualificazione di via Colombo (vedi prima foto) di tagliare 25 alberi di Arancio. &lt;strong&gt;Nove li hanno già tagliati&lt;/strong&gt;, quando termineranno i lavori in quel tratto di strada, &lt;strong&gt;taglieranno anche gli altri alberi&lt;/strong&gt; nel secondo tratto dove ce ne sono altri sedici. Gli alberi sono in buona salute, come quelli già abbattuti, e non danno fastidio Abito in Arma da una &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ventina di anni e ho sempre visto quegli Aranci sul bordo dei marciapiedi, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;richiedo perciò che si intervenga con la massima urgenza per impedire che gli alberi di via Colombo vengano abbattuti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;Trovo scandaloso che per rifare la pavimentazione di una strada, il Comune debba abbattere gli alberi,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; quando è ben rinomato che queste piante (preziose per l'ambiente) oltre ad ornare le strade delle nostre città, danno ombra e frescura in estate, aspirano l'anidride carbonica (mortale per l'uomo e per gli animali), con le loro radici consolidano il terreno ed impediscono le frane. L'Amministrazione comunale di Taggia anzichè piantare alberi sul proprio territorio, per il benessere collettivo e dell'ambiente, li abbatte. Ho saputo che gli alberi saranno "sostituiti" da (costose) fioriere."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Gli Aranci di via Colombo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317258392785613698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 299px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScqyVhDzc4I/AAAAAAAAAR8/4ukMpuB2eZc/s400/arancio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Gli Aranci tagliati in Via Colombo&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScqycGp8NXI/AAAAAAAAASE/aVcZK5X6Mi0/s1600-h/arancio3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317258505956898162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 299px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScqycGp8NXI/AAAAAAAAASE/aVcZK5X6Mi0/s400/arancio3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Un Arancio tagliato &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;( dalla foto del tronco si può notare che l'albero era in perfetta &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;salute)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317258629114451714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 299px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScqyjRc_VwI/AAAAAAAAASM/KueX_yOnkjs/s400/arancio.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-176185404662732282?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/176185404662732282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=176185404662732282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/176185404662732282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/176185404662732282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/03/la-strana-riqualificazione-di-via.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScqyVhDzc4I/AAAAAAAAAR8/4ukMpuB2eZc/s72-c/arancio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-864662179544668966</id><published>2009-03-22T17:56:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T18:32:22.529-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riceviamo da Patrizia Agresti &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;dell'Associazione Apolitica di Cittadini in Difesa degli Alberi&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sorta in seguito al massacro degli alberi storici del Viale della Rimembranza nel Viale Morgagni a Firenze, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;che si propone di salvaguardare il verde pubblico urbano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;un invito a firmare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/sign/petition/manifestoperlasalvezzadeglialberi"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;una petizione&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;per il &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;MANIFESTO PER LA SALVEZZA DEGLI ALBERI IN CITTA'&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Cittadini per gli Alberi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Manifesto inter-regionale per la salvezza degli alberi nelle Aree Urbane&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiediamo a tutti gli Amministratori presenti e futuri, di ogni appartenenza politica :&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) Che i progetti urbanistici e/o architetture impattanti sul territorio urbano che verranno di volta in volta proposti vengano d'ora in poi decisi previo il consenso dei cittadini e non più unicamente sulla base di una delega elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) Che la conservazione delle alberature pre-esistenti diventi un'assoluta priorità per i progettisti &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;che dovranno sempre tenerne conto, trovando tutte le alternative possibili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Che cessi immediatamente la nuova dilagante politica che considera le alberature come oggetti e numeri ( se ne abbattono 100 tanto se ne ripiantano 200 altrove, si taglia un albero per far posto ad una panchina) , e che non tiene assolutamente conto delle proteste dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4) Che si contrsati fermamente la tendenza delle amministrazioni di abbattere "vecchi" alberi con il pretesto che i giovani alberelli apporterebbero maggiori benefici alla salute. A parte la non veridicità scientifica (gli alberi giovani funzionano meglio contro la CO2 ma i "vecchi" contrastano meglio le polveri sottili), è nostro preciso desiderio lasciare alla future generazioni sia gli alberi adulti, a volte addirittura storici e monumentali, sia le giovani alberature in nuove aree verdi, a patto che queste ultime non siano una mera "sostituzione" delle vecchie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;5) Che gli eventuali interventi di abbattimento previsti per opere pubbliche siano notificate alla cittadinanza a mezzo stampa (obbligo presente in molti regolamenti comunali, compreso Firenze) come minimo un mese prima dell'intervento unitamente a precisi riferimenti per l'accesso diretto&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;alle autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;6) Che i legislatori prevedano forme di vigilanza (che saranno concordate in seguito) sull'attività di abbattimento e ripiantumazione da parte dei cittadini interessati facendo anche ricorso a pareri di esperti esterni e indipendenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;7) Che la Legge 9 Gennaio 2006 n.14 "&lt;em&gt;Ratifica ed esecuzione della Convenzione Europea del Paesaggio&lt;/em&gt;" fatta a Firenze il 20 Ottobre 2000 venga resa effettiva in ogni singolo paese europeo che l'ha recepita, in questo caso, in Italia i sottoscritti cittadini italiani attraverso questa lettera aperta- manifesto, esprimono un deciso monito a tutti i politici italiani indipendentemente dalle aree politiche di appartenenza che non tollereranno più politiche di non rispetto degli alberi che oltre ad essere un patrimonio di salute pubblica rappresentano anche un'indispensabile fonte di felicità per gli occhi e per la mente, ricordi e testimonianze che attraversano silenziosamente la vita di tante generazioni e dunque costituiscono un valore aggiunto di benessere psicologico oltre che fisico. Infine, in concomitanza con le prossime elezioni, chiediamo a tutti i candidati di controfirmare la presente lettera in modo da prendere un impegno di fronte agli elettori per la salvezza degli alberi. Di tale adesione verrà informata la popolazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-864662179544668966?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/864662179544668966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=864662179544668966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/864662179544668966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/864662179544668966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/03/riceviamo-da-patrizia-agresti.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3865691099666209318</id><published>2009-03-22T16:50:00.000-07:00</published><updated>2009-03-25T16:26:46.906-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;L'Orto botanico di Parma rischia la chiusura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Impediamo che questo avvenga!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScbPZCUpyxI/AAAAAAAAAR0/mUbYOE0G9H0/s1600-h/Guatteri.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316164439184624402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 259px; CURSOR: hand; HEIGHT: 350px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScbPZCUpyxI/AAAAAAAAAR0/mUbYOE0G9H0/s400/Guatteri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#000000;"&gt; Giambattista Guatteri (1739-1793) fondatore dell'attuale Orto Botanico dell'Università degli Studi di Parma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Riportiamo l'articolo di Giacomo Talignani e Antonio Mascolo uscito sulla Cronaca di Parma della Repubblica del 22 Marzo di quest'anno, in merito alla situazione dell'Orto Botanico di Parma che rischia seriamente di chiudere.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#990000;"&gt;E' questo fatto grave, un segno di impoverimento culturale , soprattutto per ciò che riguarda la "cultura degli alberi". Bisogna impedire che questo accada. Si tratta di trovare le formule giuste, le risorse e gli investimenti per impedire la chiusura di uno spazio storico creato nel 700 e che contiene degli esemplari arborei secolari ( un Ginkgo biloba piantato nel 1795) . Un Orto botanico non è solo patrimonio degli abitanti della città nel quale si trova ma anche degli altri cittadini (italiani e non solo) che ne possono usufruire. E usufruirne vuol dire entrare in contatto, conoscere e apprezzare le piante, gli alberi e i loro nomi.&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt; Nomina si nescis, perit e cognito rerum Se non conosci il nome , muore anche la conoscenza delle cose così diceva Linneo.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;E chiudere un Orto botanico vuol dire cancellare milioni di informazioni e conoscenze delle cose. Non bisogna permetterlo! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Chiude l'Orto botanico.L'indignazione dei lettori&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Governo taglia i fondi all'Università e Parma non riesce più ad aprire al pubblico i suoi undicimila metri quadrati di alberi secolari e piante rare nel cuore della città. Il dibattito: "Era uno dei pochi luoghi dell'anima sopravvissuti. E ora i bambini dove andranno?". Su Facebook nasce il gruppo "Salviamo l'Orto botanico di Parma"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;L'abbandono è tale che una mano anonima ha scritto con lo spray sul muro di vicolo dei Mulini: "Piantateci della canapa". Non va meglio dalla parte dello Stradone , dove hanno fatto un buco nelle recinzione grande che ci passa un uomo. Dentro è ancora peggio , arbusti, fogliame , rami secchi e soprattutto crepe negli edifici. Insomma c'è proprio l'aria di chiusura in quello che era nel 1600 l'Orto dei semplici dei Farnese e che dal 1770 è l'Orto Botanico della città: 11mila metri quadri, un bosco, in pieno centro, con alberi che hanno più di due secoli come una Ginkgo Biloba piantate nel 1791 e un Populos Tremuloides (un pioppo particolare) del giorno dell'inaugurazione effettuata dall'abate Giambattista Guatteri e della corte del Petitot.Ma storia e verde non bastano nei fatti concreti. Uno dei tesori della città ha chiuso i battenti, per mancanza di personale , per mancanza di fondi. Da Natale non entra più nessun estraneo: nè scolaresche , nè turisti , nè studiosi.Nella città dell'immagine per anni l'Orto Botanico è stato un fiore all'occhiello per organizzare Giornate verdi, Giardini aperti, concerti, serate , campagne elettorali. Ora tutti tacciono.Una volta c'erano tre dipendenti, giardinieri. Ora più nessuno. Al &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;prof. Andrea Fabbri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; non resta che la resa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;: "Che faccio vedere? l'abbandono? Guardi anche stamattina c'erano due turisti inglesi sono stati dieci minuti davanti al cancello di vicolo dei Mulini. Io ho aperto ho fatto dare una sbirciata. Di più non si può fare. Alle scolaresche dalle elementari alle superiori abbiamo detto di no, non c'è personale. Ci sono le richieste e noi teniamo chiuso. Idee ne abbiamo tante ma non ci sono i soldi. Ci sono due alberi che hanno più di duecento anni se ne potrebbero fare dei piccolini per ricordo e venderli ai visitatori. Non c'è personale e anche la scuola di Botanica sta andando in malore. E' rotta fin la campana di vetro che conserva il miscoscopio ottico del Passerini &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;. Mah forse la storia e la natura non interessano più a nessuno. Nemmeno in questa città che dispone di un tesoro come questo che è conosciuto davvero in molte parti del mondo".Il Rettore ha dato assicurazioni per vedere di indire un bando di concorso per un'assunzione mirata.L'ombra dell'incuria e della tristezza però ha aggredito la luce della natura. L'Orto botanico è chiuso, tutta la sua storia e la sua vita stanno diventando...foglie morte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Sostieni la causa su Facebook&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;al link seguente&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://apps.facebook.com/causes/253770"&gt;Salviamo l'orto botanico di Parma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Pubblichiamo la risposta del prof. Andrea Fabbri&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#003300;"&gt;Carissimi,sento la necessità di ringraziarvi, insieme a tanti altri che hanno scritto sul sito di Repubblica o mi hanno contattato direttamente, offrendo sostegno morale, aiuto qualificato, disponibilità a partecipare ad attività anche pratiche, disponibilità a ricoprire eventuali posti di lavoro, denaro, consigli, ecc. C'è un signore che su facebook ha già messo insieme più di 500 nominativi a sostegno dell'Orto. La cosa, che mi spaventa un pò non essendo io abituato a tali strumenti, è sicuramente un segno di quanto l'Orto sia importante per i parmigiani. Non so quindi trovare le parole per esprimervi i più sentiti ringraziamenti.D'altronde la mobilitazione è stata in parte causata da un equivoco, almeno per chi ha letto le notizie secondo il titolo di Repubblica.parma.it. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;L'Orto non "chiude", ma "è temporaneamente chiuso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;". Il che significa che le poche forze che ho a disposizione stanno lavorando, a porte chiuse e quando e come possibile, per rimetterlo in sesto, e che non appena il rettorato riuscirà a perfezionare l'assunzione programmata potremo garantirne la riapertura.Il resto sono titoli, a volte provocatori, che i giornalisti usano per attirare l'attenzione dei lettori. Così è stato per l'"euro a testa", cui forse potremo ricorrere in extremis, ma che preferirei evitare facendo in modo che le istituzioni coinvolte facciano ognuna il proprio dovere; la frase serviva a far capire l'esiguità della somma necessaria a rimettere in sesto l'Orto.Vi saluto tutti molto cordialmente, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;sperando di incontrarvi presto all'Orto &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;(meglio se a piccoli gruppi!)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3865691099666209318?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3865691099666209318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3865691099666209318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3865691099666209318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3865691099666209318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/03/lorto-botanico-di-parma-rischia-la.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/ScbPZCUpyxI/AAAAAAAAAR0/mUbYOE0G9H0/s72-c/Guatteri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5774302419305499715</id><published>2009-02-27T16:21:00.000-08:00</published><updated>2009-02-27T18:02:44.167-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:180%;"&gt;NO all'Acquedotto dell'Acea&lt;br /&gt;nel cuore di Villa Borghese!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SaiExIuT7II/AAAAAAAAARU/gVm1Qk2OrZ8/s1600-h/villa+borghese+(102).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307638140546313346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SaiExIuT7II/AAAAAAAAARU/gVm1Qk2OrZ8/s400/villa+borghese+(102).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Riceviamo dall'Associazione Amici di Villa Borghese questo appello (al quale aderiamo) per difendere i 9 &lt;em&gt;Platanus orientalis&lt;/em&gt;, piantati nel 1608 dal cardinale Scipione Caffarelli Borghese, e quindi con la veneranda età di 401 anni. Monumenti naturali della città, già poco considerati e protetti, che rischiano ,con questo intervento del passaggio di un acquedotto, possibili danneggiamenti all'apparato radicale, nel quale, ci piace ricordarlo, risiede il sistema neurologico dell'albero (&lt;em&gt;vedi articolo alla fine del post&lt;/em&gt;) . Mentre il Platano dell'isola greca di Kos (un &lt;em&gt;Platanus orientalis&lt;/em&gt; ) che la leggenda vuole sia stato piantato da Ippocrate è la risorsa turistica principale dell'isola con migliaia di persone l'anno che ci vanno apposta per vederlo, la valle nella quale vivono invece i nostri platani romani, invece di diventare un' attrazione turistica, è ,ahimè,  chiamata Valle dei cani, poco frequentata per questo dagli umani e molto dai cani, e ancor di più dagli umani con i cani. E così se in tutto il mondo è alta la sensibilità e la cura per esemplari arborei di così alto valore che vengono protetti da possibili vandalismi e monitorati periodicamente da tecnici, in Italia si continua ad ignorarli. Si parla, si fanno convegni, però poi degli alberi monumentali nessuno se ne occupa, e in questo "occupa" intendiamo nessuno "sborsa un euro" per manutenerli. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Ricordiamo infine che i Platanus orientalis sono gli alberi che ispirarono ad Haendel la sua opera "Serse" con la sua celebre aria "ombra mai fu" e possono raggiungere se ben tenuti anche i mille anni di età.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Ecco l'appello dell'Associazione Amici di Villa Borghese&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;La Valle degli Antichi platani nel cuore di Villa Borghese, uno dei patrimoni storici artistici e naturalistici più importanti d’Europa, sta per essere sbancata dai bulldozer dell’Acea per realizzare un acquedotto. Quei platani sono veri e propri monumenti viventi: piantati agli inizi del Seicento, sono uno degli ultimi esempi sopravvissuti del paesaggio rurale seicentesco e pre-romano. La Valle, riconosciuta per il suo valore paesaggistico a livello internazionale, è tutelata da ben tre leggi e convenzioni internazionali: il &lt;strong&gt;decreto legislativo 42 del 2004&lt;/strong&gt; con le sue modifiche e integrazioni, la &lt;strong&gt;Convenzione Europea del Paesaggio&lt;/strong&gt; sottoscritta anche dall’Italia, e la &lt;strong&gt;Carta di Firenze&lt;/strong&gt; promulgata dall’Unesco. Ognuna di queste leggi e convenzioni proibisce l’impiego di mezzi pesanti, come i bulldozer Turbo dell’Acea, all’interno di queste aree protette. Per autorizzare lo sbancamento di quel santuario, le autorità comunali hanno fatto carta straccia di tutte le leggi di tutela. Le trincee previste dall’Acea - larghe almeno 1 metro e profonde 2 m., cioè più dell’altezza di un uomo, scavate a una distanza di appena 3 m. dalla base dei platani giganti, rischiano di provocare danni gravi e irreparabili. Una soluzione alternativa c’è, con una ragionevole modifica del percorso. Basta volerla. Chiediamo al Sindaco e all’Assessore di convocare con urgenza un tavolo tecnico, ed ascoltare gli esperti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;DITE LA VOSTRA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Scrivete al Sindaco e chiedetegli d’intervenire:&lt;br /&gt;Sindaco di Roma, on. &lt;span style="color:#000066;"&gt;Gianni Alemanno&lt;/span&gt;: fax 06-679 4759; 06-6710 3590&lt;br /&gt;e-mail: &lt;/span&gt;&lt;a onclick="onClickUnsafeLink(event);" href="mailto:ld.gabinetto@comune.roma.it"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;ld.gabinetto@comune.roma.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;; &lt;/span&gt;&lt;a onclick="onClickUnsafeLink(event);" href="mailto:g.alemanno@comune.roma.it"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;g.alemanno@comune.roma.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;br /&gt;Indirizzate lettere di protesta all’Assessore all’Ambiente, e chiedetegli di riunire con urgenza un "tavolo tecnico" per una soluzione alternativa:&lt;br /&gt;Assessore alle Politiche Ambientali e Agricole, dott. &lt;span style="color:#000066;"&gt;Fabio De Lillo&lt;/span&gt;: fax 06- 6710 9305&lt;br /&gt;e-mail: &lt;/span&gt;&lt;a onclick="onClickUnsafeLink(event);" href="mailto:f.delillo@comune.roma.it"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;f.delillo@comune.roma.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#660000;"&gt;"Il centro di comando delle piante è nelle radici"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Nelle radici il centro di comando delle piante.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307651061611691570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 332px; CURSOR: hand; HEIGHT: 254px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SaiQhPcW_jI/AAAAAAAAARk/9gf9R5Ud6A0/s400/radici.gif" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;18-02-2009&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Pubblicato on line sulla rivista internazionale Pnas un innovativo studio di ricercatori fiorentini&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Sta nelle radici, in particolare negli apici delle radici, il centro di comando delle piante. E’ la scoperta di un gruppo di ricercatori dell’Università di Firenze, afferenti ai dipartimenti di Ortoflorofrutticoltura e al dipartimento di Fisica, che sarà pubblicata on line questa settimana sulla prestigiosa rivista internazionale Pnas (Proceedings of the National Academy of Science of United States of America).&lt;br /&gt;Gli autori dello studio "Spazio-temporal dynamics of the electrical network activity in the root apex" (Elisa Masi, Marzena Ciszak, Giovanni Stefano, Luciana Renna, Elisa Azzarello, Camilla Pandolfi, Sergio Mugnai, Frantisek Baluska, Tito Arecchi e Stefano Mancuso) sono, infatti, tutti ricercatori dell’Ateneo fiorentino, tranne Baluska, che è dell’Università di Bonn ma fa parte del &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale&lt;/strong&gt;, (&lt;strong&gt;LINV diretto da Stefano Mancuso&lt;/strong&gt;)&lt;/span&gt; anch’esso situato presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, come gli altri due dipartimenti scientifici. Il lavoro dimostra l'esistenza diffusa all'interno dell'apice delle radici di cellule capaci di emettere e recepire segnali elettrici, similmente ai neuroni per gli animali. Ma dei neuroni queste cellule vegetali hanno anche un’altra proprietà, la sincronizzazione, cioè la capacità di emettere più segnali contemporaneamente. Questa caratteristica è stata osservata utilizzando per la prima volta sulle piante una tecnologia tipica della neurobiologia, i Mea (multi electrode arrays), dei microelettrodi che vengono applicati sulle radici per misurare i segnali. Infine, i ricercatori hanno scoperto che questi segnali elettrici vengono trasmessi da una cellula all’altra con un sistema, la conduzione neuroide, tipico degli animali che non hanno nervi, come alcuni invertebrati. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307649191731994754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 113px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SaiO0ZmTIII/AAAAAAAAARc/zx2fFjuLU4U/s400/mancuso.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Stefano Mancuso)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5774302419305499715?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5774302419305499715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5774302419305499715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5774302419305499715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5774302419305499715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/02/no-allacquedotto-dellacea-nel-cuore-di.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SaiExIuT7II/AAAAAAAAARU/gVm1Qk2OrZ8/s72-c/villa+borghese+(102).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3214760054702871272</id><published>2009-01-29T15:10:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T15:24:29.056-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L'assassino degli alberi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Grazia Deledda&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYI3tdUXy4I/AAAAAAAAAQ8/eVKNUN9eat4/s1600-h/Deledda.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296857365844839298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 312px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYI3tdUXy4I/AAAAAAAAAQ8/eVKNUN9eat4/s400/Deledda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt; Martinu Selu, Sarvatore Jacobbe e sua sorella Paska, un uliveto e una festa per l'innesto. Una rivalità in amore con Pietro Maria Pinneda l'innestatore quotato. Questi gli ingredienti per un racconto ricco di pathos e di colori di Grazia Deledda, &lt;strong&gt;premio Nobel per la Letteratura nel 1926&lt;/strong&gt;, che hanno come tema l'antico mondo contadino degli alberi. Questa la lezione del racconto: gli alberi e in particolar modo quelli che danno frutto non si toccano, vengono prima delle persone e se per caso qualcuno prova a toccarli c'è una punizione severa :&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;" tu mi servirai gratis, tu mi farai il servo per altrettante settimane quanti alberi hai assassinato."&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Leggete il racconto adesso!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.libromania.it/capitolo.asp?autore=Deledda%2C+Grazia&amp;amp;titolo=Le+tentazioni&amp;amp;capitolo=l%B4assassino+degli+alberi"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330000;"&gt;L'ASSASSINO DEGLI ALBERI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3214760054702871272?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3214760054702871272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3214760054702871272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3214760054702871272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3214760054702871272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/01/lassassino-degli-alberi-di-grazia.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYI3tdUXy4I/AAAAAAAAAQ8/eVKNUN9eat4/s72-c/Deledda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1632809519226497133</id><published>2009-01-29T13:03:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T13:25:02.361-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;I Quattro Pini di Osteno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296824908162252098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 304px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYIaMLBzvUI/AAAAAAAAAQ0/zlvwdg8LaHI/s400/pini.bmp" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Riceviamo da Carmen De Bernardi questo testo che documenta il taglio di quattro pini avvenuto a Claino/Osteno un paese in provincia di Como. Emozionante è vedere sia nel testo che nel blog che è stato aperto a riguardo ((&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4piniosteno.wordpress.com/"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;http://4piniosteno.wordpress.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;). ) quanto sia importante la vita di un gruppo di alberi per la memoria storica di un paese. Di quanto sia forte la loro presenza e allo stesso tempo forte la loro mancanza. Si va con gli occhi a cercarli, con le mani a tastarli e loro non ci sono più. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"&lt;/span&gt;Fino al 17 dicembre 2008 l’entrata al paese di Osteno (frazione di Claino con Osteno in Provincia di Como) era caratterizzata dal ponte sul Torrente Telo oltrepassato il quale si trovavano i 4 pini sulla destra e l’entrata all’Orrido sulla sinistra. Per tutti quelli che hanno vissuto e vivono ad Osteno o vi hanno soggiornato, quel particolare luogo aveva un significato speciale. Ora l’ingresso al nostro paese, ha cambiato fisionomia. Nella mattina di mercoledì 17 dicembre 2008 i 4 Pini sono stati tagliati da tecnici incaricati dalla Provincia di Como (si e’ scoperto recentemente che il terreno sul quale sorgevano e’ di proprieta’ della Provincia stessa) adducendo come motivazione un possibile pericolo di crollo. Il sindaco di Claino con Osteno ha affermato di non essere stato messo a conoscenza del provvedimento e, quindi, non è intervenuto. I 4 pini avevano 80 anni. Esistono immagini dei primi anni ‘900 che testimoniano la loro presenza vicino ad una cappelletta. Il terreno ora e’ ad una quota di qualche metro piu’ alta rispetto ai primi anni del novecento per via dei riporti e dei sedimenti di terreno sovrapposti nel tempo.Quindi c’e’ da domandarsi come sarebbero eventualmente potuti cadere visto che piantati nel terreno c’erano alcuni metri di tronco prima delle radici. L’importanza del luogo era evidenziata anche dall’essere diventato toponimo: quando si diceva “andiamo ai 4 Pini” il riferimento era ad un preciso luogo, chiaro a chiunque frequentava Osteno. In una mattina è stato cancellato un piccolo “luogo del cuore” per Ostenesi e non. Quanti ricordi su quelle panchine sotto i Pini, quanti amori sbocciati all’ombra del loro rami, quante risate notturne, il profumo della resina, il fresco riparo delle fronde nelle torride estati. Si andava per pregare alla “Cappelletta”, per fare una camminata, per parlare, per aspettare qualcuno che doveva arrivare, per mangiare un gelato, per una sosta fresca e piacevole al rientro dalla spiaggia, per prendere il fresco dall’Orrido. Ci si trovava con gli amici e quando le panchine erano occupate, un po’ spiaceva. E’ stato il luogo di raduno di generazioni di ragazzi che hanno consumato i pantaloni e le gonne sedendosi d’estate al fresco dei 4 Pini. Erano un punto di riferimento, ma soprattutto un luogo di forte aggregazione dove, nell’avvicendarsi di generazioni di adolescenti, si sono strette salde amicizie, si sono consumate attese, si sono costruiti ricordi indelebili. C’e’ la certezza che l’indifferenza dimostrata dall’amministrazione del Comune per un provvedimento inspiegabile che non ha tenuto conto del valore ambientale, estetico, ma soprattutto affettivo che quei quattro antichi pini rappresentavano per la comunità tutta, ha contribuito alla distruzione di uno dei luoghi piu’ amati e caratteristici di Osteno, ma ha involontariamente suggerito la creazione di un nuovo monumento: il nostro paese può ora vantare anche il monumento alla Vuota Ottusità, un insulso marciapiedi con quattro dischi di legno agli angoli a sottolinearne la disarmante desolazione. Quei meravigliosi 4 pini all’ingresso del paese, che sembravano essere li per dare il benvenuto a tutti, ci mancheranno. Per ricordarli è stato fatto anche un manifesto a lutto e, dal giorno del taglio anche per protesta è stato messo un leggio con un libro per le firme e vengono posati lumini e fiori. Inoltre, dal dispiacere di giovani, adulti e anziani è nato un blog dedicato all’accaduto."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Carmen De Bernardi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1632809519226497133?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1632809519226497133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1632809519226497133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1632809519226497133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1632809519226497133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/01/i-quattro-pini-di-osteno-riceviamo-da.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYIaMLBzvUI/AAAAAAAAAQ0/zlvwdg8LaHI/s72-c/pini.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4157221736406013868</id><published>2009-01-29T12:25:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T12:50:36.067-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;Due mail sull'Arancio di San Domenico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYIQtFVxOdI/AAAAAAAAAQs/iDoly91ek5A/s1600-h/a19.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296814478454766034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 265px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYIQtFVxOdI/AAAAAAAAAQs/iDoly91ek5A/s400/a19.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Rapida e concisa , segno di grande professionalità , è giunta la risposta di Luca Patrignani alla mail che avevo spedito al giornale e pubblicata nel post precedente. Un caso/dibattito su quale sia l'albero più antico di Roma sembra si sia aperto, e se anche le pagine di questo blog non dovrebbero occuparsi di questo, pretendere che anche per la storia e la cultura degli alberi esista una "scientificità" è un modo per prendersene cura e considerarli non mera materia legnosa (utili per far carte, fuoco, carbone, o abbindati con le palle giochetti per gli umani) ma come esseri degni di più alta considerazione e rispetto. Pubblico la mail del giornalista di 24 minuti con la risposta con le mie motivazioni. Se avete argomenti o notizie che possano avallare nuovi punti di vista mandate una mail a &lt;a href="mailto:legalberi@hotmail.com"&gt;legalberi@hotmail.com&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ecco la mail di Luca Patrignani:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;"Grazie per l'attenzione dedicata al nostro articolo. Per quanto riguarda l'arancio secolare, come lei giustamente sottolinea nel suo gentile messaggio di posta elettronica, a certificarne l'età e il primato di "albero più antico della Capitale" sono due fonti, le più titolate in materia: il censimento 1998 (l'ultimo ufficiale) del Servizio Giardini del Comune di Roma, e l'elenco, anch'esso ufficiale, proposto dal Corpo Forestale dello Stato. Secondo quanto spiegato dal dott. &lt;strong&gt;Scarnati &lt;/strong&gt;del dipartimento di Biologia vegetale dell'Università "La Sapienza", che cura l' informatizzazione dei dati provenienti dai censimenti del Servizio Giardini, il calcolo dell'età è riferito ai diversi tronchi che si sono generati spontaneamente, dopo che l'albero si è seccato, a partire dal patrimonio genetico originale. Per quanto riguarda la diffusione della Robinia Pseudoacacia, anche in questo caso come lei stesso ha già sottolineato nella sua attenta lettera, l'unico riferimento ufficiale è l'ultimo censimento (del 1998): non è certo possibile basare un articolo destinato alla diffusione su stime sui risultati di un censimento futuro. Il servizio Giardini del Comune, infatti, non è ancora in grado di fornire dati ufficiali sul numero attuale di Robinie e Ligustri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ed ecco la mia risposta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;" Grazie per la sollecita risposta e per questo "caso" che si è aperto che dato che riguarda la Storia degli alberi è bene approfondire. Comprendo la sua buona fede nell’affidarsi alle parole di uno specialista degno e accreditato però spesso questo non basta e non bastano neanche elenchi ufficiali per dimostrare che un dato storico sia vero o falso. Da Storico degli alberi la mia finalità è quella di chiarire e sfatare un primato che è assolutamente privo di fondamento: ovvero che l’albero più antico di Roma è un arancio di settecento anni. Però proprio perché sulla Storia degli alberi ( e in particolar quella della Storia degli alberi di Roma che non si studia ahimè ancora in nessuna Facoltà universitaria) c'è poca attenzione e studio , questo è successo nel passato e continua ancora a succedere.:&lt;br /&gt;Ma andiamo punto per punto agli argomenti della sua risposta :&lt;br /&gt;- Intanto , se anche fosse : l'albero più antico della Capitale è l'arancio di San Domenico e non di San Daniele come è comparso scritto nell'articolo.&lt;br /&gt;- Sulle affermazioni poi del Dottor . Luca Scarnati che ho avuto la fortuna di ascoltare nel suo intervento al convegno "Il Respiro di Roma" che dicono che " &lt;strong&gt;il calcolo dell'età è riferito ai diversi tronchi che si sono generati spontaneamente, dopo che l'albero si è seccato, a partire dal patrimonio genetico originale&lt;/strong&gt;" ci sono poi almeno due ragionevoli dubbi.&lt;br /&gt;"So di non sapere" è alla base del mio metodo di studio e per ciò che riguarda lo studio degli alberi questo è sempre un qualcosa che bisogna tenere a mente, però per ciò che riguarda le affermazioni del Dott. Scarnati penso che :&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;1 intanto che i tronchi non si sono generati spontaneamente perchè ho visto l'arancio ( e questo molto probabilmente lo Scarnati non ha avuto il tempo di farlo) dal tronco dritto nato o da piantina o da seme. L’età di un albero, poi, si calcola dalle dimensioni del tronco non dal patrimonio genetico. Le faccio un esempio all'Orto Botanico di Firenze c'è un figlio (ovvero riprodotto per talea, me lo ha confermato il botanico Mario Landi) del Taxodium mucronatum chiamato El Arbol che si trova in Messico a Tule, albero famoso(può andarlo a vedere su Grandi alberi del mondo di Thomas Packenham Edizioni De Agostini ) intanto per le sue dimensioni, un tronco con una circonferenza di 58 metri e poi per l'età stimata intorno ai 1600 anni. Ecco, non posso datare il figlio naturale dell’Orto Botanico di Firenze con lo stesso dell'albero madre, mi sembra evidente. La stessa cosa succede anche con le persone non so quanti anni lei abbia (io ne ho 47&lt;/span&gt;) e però i 47 anni si calcolano con i miei anni non con il patrimonio genetico dei miei avi, e questo pure mi sembra evidente. L’intervento del dottor Scarnati nel convegno si intitolava “Roma giardino d’Europa” e si è basato proprio sulla pubblicazione omonima fatta uscire nel 2006 dal Servizio Giardini. Nella pubblicazione il suo nome non compare tra gli autori , mentre ho sentito poco fa l'autrice dei testi della pubblicazione che riguardano gli alberi cioè Paola Lanzara, attualmente la maggiore storica e specialista per ciò che riguarda gli alberi di Roma, che mi ha confermato quello che è la mia idea ovvero che l'arancio è stato piantato recentemente&lt;br /&gt;2- mentre un cipresso o un tasso o un ulivo possono vivere anche migliaia di anni (le consiglio di andare a vedere se già non lo ha visto l'ulivo- o meglio un ulivastro- che si trova a Canneto in Sabina che ha un età stimata di 1600/1700 anni) un arancio no, e affermare che un arancio ha settecento anni sarebbe il primo e unico caso nel mondo frutto più di un fenomeno miracoloso che scientifico (però io so di non sapere e se qualcuno vuol smentirmi lo faccia, forse imparerò qualcosa di nuovo).&lt;br /&gt;- Terzo e ultimo punto. Scrivere che l’albero più diffuso a Roma è la Robinia pseudoacacia basandosi su un censimento fatto undici anni fa (mentre invece con i dati alla mano che hanno al Servizio Giardini - basta telefonare all’ufficio alberate e chiedere del gentilissimo e disponibile Dott. Messina- delle continue rimozioni di filari di Robinie a Sofore per fine ciclo vitale -l’albero più rimosso in assoluto proprio perché è quello che cade di più) equivale a scrivere che gli abitanti di New Orleans sono tanti e stanno tutti bene e così le loro case perché lo dimostra un censimento fatto dieci anni fa senza considerare l’alluvione che ha distrutto completamente la città. E se questo non ha senso per gli uomini perché dovrebbe averlo per gli alberi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;La ringrazio ancora comunque per la sua pazienza (nell’avermi risposto) e per l’amore e attenzione che dal sua articolo è arrivato per la causa degli alberi."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4157221736406013868?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4157221736406013868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4157221736406013868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4157221736406013868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4157221736406013868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/01/due-mail-sullarancio-di-san-domenico.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SYIQtFVxOdI/AAAAAAAAAQs/iDoly91ek5A/s72-c/a19.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3412553275868263934</id><published>2009-01-27T16:30:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T17:09:15.567-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Totti è stato il più grande portiere della Roma&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296135824749803266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 325px; CURSOR: hand; HEIGHT: 349px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SX-nePRutwI/AAAAAAAAAQk/7s-g7AdLTfo/s400/Dinozoff.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000066;"&gt;di Antimo Palumbo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Un titolo o un articolo così non lo vedrete mai su un giornale, perchè tutti sanno che Totti non è un portiere e numerose sarebbero probabilmente le lettere di protesta dei lettori o i "oh" di meraviglia per un articolo così poco preciso. Per quel che riguarda gli alberi e gli alberi di Roma ahime non è ancora così. Stupisce il pressapochismo con il quale la storia degli alberi di Roma viene trattata. Si continuano a ripetere storie e storielle molte delle quali riprese per sentito dire e soprattutto perchè si sa che nessuno andrà mai a controllare la veridicità di quello che si dice. Perchè l'argomento alberi che solo fino a trent'anni fa rappresentava cultura , in questo periodo e solo qualcosa che nei media rappresenta e fa folklore. Un folkore che non è quello delle nostre tradizioni popolari (quelle delle ricerche di Ernesto De Martino per intenderci) , sempre meno salde grazie alla cultura americana imperante che le stà annacquando come il buon vino, ma quello del cosiddetto pezzo di colore. Ecco quando si parla di alberi sui giornali spesso lo si fa come di un pezzo di colore. E in questo tipo di articolo l'esattezza dei dati non è prioritaria. Martedì 27 Gennaio 2009 è uscito infatti sul quotidiano serale gratuito "24 Minuti" un articolo dal titolo "&lt;strong&gt;Salviamo gli alberi in città&lt;/strong&gt;" a firma Luca Patrignani in occasione dell'incontro "Il Respiro di Roma" e questo articolo contiene secondo me diverse inesatezze che ho voluto precisare con una mail di ritorno alla redazione del quotidiano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Questa è una parte dell'articolo, quella che contiene le inesattezze:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;" Ha 778 anni e, secondo la leggenda, è stato piantato da san Daniele nel chiostro del monastero di Santa Sabina sull’Aventino. È l’arancio di san Daniele, l’albero più antico della Capitale (nel tondo in basso). Il primato di albero più alto di Roma, invece, lo detiene un platano di 28 metri: si trova nel giardino botanico dell’Università La Sapienza. Di valore storico è il raro albero della canfora, alto 20 metri, che svetta in via Cernaia: è stato piantato nel 1855 per commemorare l’impegno dei bersaglieri nella guerra di Crimea. L’albero più diffuso è la Robinia Pseudoacacia: «negli anni ‘70 ha soffiato il primato ai platani, che sono stati gli alberi dei viali della Capitale fin dal 1800 - spiega Luca Scarnati, del dipartimento di Biologia vegetale de La Sapienza - a quell’epoca infatti i platani soffrivano a causa del cancro colorato, un fungo arrivato in Europa nel legno delle forniture dei soldati americani della Seconda Guerra Mondiale. Peccato che la Robinia non sia proprio adatta alle strade cittadine: ha rami molto fragili, che cadono facilmente». Capitale verde - Sono mille le storie che raccontano gli alberi di Roma: la Capitale conta, secondo i dati dell’ultimo censimento ufficiale (del 1998) 147.890 esemplari di ben 100 specie diverse. La città è la più verde d’Europa, almeno considerando l’estensione: ben 87.800 ettari di parchi e giardini. Secondo un altro censimento, realizzato dal Corpo forestale dello Stato, gli alberi della Capitale sarebbero addirittura 450 mila. Ma il verde a Roma non se la passa un granché bene: le criticità sono tante, tanti gli spazi naturali minacciati da crescita edilizia e incuria. "&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;E questa è la mail inviata alla redazione:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Gentile Redazione&lt;br /&gt;“Quotidiano 24 Ore”&lt;br /&gt;In merito all’articolo&lt;br /&gt;“Salviamo gli alberi di Roma”&lt;br /&gt;di Luca Patrignani uscito Martedì 27 Gennaio 2009 sul Vostro Quotidiano,&lt;br /&gt;vorrei farvi notare alcune inesattezze nell’articolo suddetto che riguardano la Storia degli alberi di Roma. Ed anche se comprendo che il vostro è un quotidiano organizzato con articoli impostati per essere letti in poco tempo non così dovrebbe essere invece per quello dedicato a ricercare e approfondire le notizie di quello che si scrive. Sugli Alberi poi ci si può permettere di scrivere anche degli strafalcioni poiché poi nessuno controlla o ne è al corrente, mentre invece se la stessa cosa succedesse con il calcio (per esempio dicendo  che Totti è stato il più grande portiere nella Roma) provocherebbe alla vostra redazione vagoni di lettere di protesta. Ma veniamo alle inesattezze.&lt;br /&gt;1- Il Santo in questione di cui si parla è San Domenico di Guzman e non San Daniele.&lt;br /&gt;2- Non è assolutamente vero che quello è l’albero più antico di Roma ed ha 778 anni. Intanto perché un Citrus aurantium, ovvero un arancio amaro (o anche se fosse un Citrus sinensis l'arancio dolce) , non potrebbe mai arrivare a quelle età e poi perché quello originario piantato nel 1217 da San Domenico da diversi secoli non è più in vita. Alla sua base agli inizi di questo secolo verso gli anni trenta ne è stato piantato uno (che poi è quello che si vede nella foto) che al massimo avrà settanta/ottanta anni. Tra l’altro visto che da diversi anni il chiostro è inaccessibile per lavori non era neanche possibile vederlo da vicino. Io ci son riuscito grazie alla buona disponibilità di un frate e vi assicuro che la storia dell’albero monumentale che ahimè è presente anche nell’elenco proposto dalla Forestale va assolutamente rivista. Basta andarlo a vedere da vicino , cosa che probabilmente l’autore dell’articolo non ha avuto il tempo di fare, per rendersene conto.&lt;br /&gt;3- La Robinia pseudoacacia non è più l’albero più diffuso a Roma , lo era nell’ultimo censimento fatto nel 1998 ovvero undici anni fa dal Servizio Giardini. Ora proprio per i motivi illustrati da Luca Scarnati del Dipartimento di Biologia Vegetale della pericolosità della Robinia “non adatta alle strade cittadine” che la maggior parte delle alberate a Robinia sono state o vengono rimosse. Il prossimo censimento vedrebbe come albero più diffuso invece il Ligustro che nel censimento del 1998 era al quarto posto. Albero sempreverde piccolo e resistente molto tollerante di potature e smog.&lt;br /&gt;Sperando che sia nel vostro interesse e in quello dei vostri lettori riferire dati esatti per ciò che riguarda la cultura degli alberi di Roma mi piacerebbe che correggiate le imprecisioni dell’articolo.&lt;br /&gt;Vi invio i miei distinti saluti&lt;br /&gt;Antimo Palumbo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3412553275868263934?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3412553275868263934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3412553275868263934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3412553275868263934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3412553275868263934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/01/totti-e-stato-il-piu-grande-portiere.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SX-nePRutwI/AAAAAAAAAQk/7s-g7AdLTfo/s72-c/Dinozoff.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3371196294401383864</id><published>2009-01-23T07:25:00.000-08:00</published><updated>2009-01-25T07:43:01.653-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Il Respiro di Roma, salviamo i nostri alberi</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;L'associazione La Vita degli Altri onlus organizza per&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#003300;"&gt;Martedì 27 gennaio 2009 dalle 10:30&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Casa del CinemaVilla Borghese - Largo Marcello Mastroianni 1 - Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;un incontro su&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;IL RESPIRO DI ROMA SALVIAMO I NOSTRI ALBERI&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295021887660793778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SXuyWkPwn7I/AAAAAAAAAQc/0l9lqXE4yqY/s400/IMG_2980.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#660000;"&gt;"&lt;strong&gt;Il Respiro di Roma - salviamo i nostri alberi"&lt;/strong&gt; è una giornata di convegno e incontri organizzata il 27 gennaio da LA VITA DEGLI ALTRI onlus, con l'adesione dell'attore Luca Zingaretti e l'amichevole ospitalità della Casa del Cinema, per fare il punto sul verde della Capitale e le sue emergenze. A partire dalle 10.30, interverranno i rappresentanti delle più importanti associazioni che si occupano di ambiente, biodiversità, cultura e territorio, ma anche esponenti di comitati civici, esperti, studiosi, a comporre una vera e propria mappa di quella che può senz'altro definirsi una situazione critica. Da Villa Borghese e altri parchi storici fino all'Agro Romano, alla Bufalotta, al Parco dell'Insugherata, al Fosso della Cecchignola o a Castel di Guido, il patrimonio ambientale e arboreo di Roma è unico al mondo quanto a varietà, ricchezza, antichità, e allo stesso tempo è straordinariamente minacciato da speculazione edilizia, inquinamento, incuria, in termini di cattiva manutenzione e sregolati abbattimenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Maggiori informazioni su &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.lavitadeglialtri.org/"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;IL RESPIRO DI ROMA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Noi non siamo stati invitati tra i relatori ( ma parteciperemo come interessati ascoltatori) e pertanto abbiamo avuto premura di farci conoscere attraverso una mail che sintetizza i nostri argomenti che abbiamo inviato agli organizzatori del convegno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Gli Alberi e il Respiro di Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;"C&lt;span style="font-size:85%;"&gt;on piacere sono venuto a sapere attraverso canali : telefonici, mail e per ultimo l'uscita sul Venerdì di Repubblica dell'interessante iniziativa a favore degli alberi di Roma che avete organizzato per Martedì prossimo presso la Casa del Cinema. Concordo nel titolo uscito sul Venerdì di Repubblica che questo è un periodo allarme rosso per gli alberi di Roma. Dopo l'evento funesto del pioppo che ha ucciso un bambino il 6 Novembre dello scorso anno al Tuscolano, con la scusa della sicurezza molti sono gli alberi che senza incontrare nessuna resistenza da parte dei cittadini, "sbigottiti" da questi tagli, negli ultimi giorni sono stati tagliati a Roma. E mette timore lo stanziamento di tre milioni di Euro avvenuto qualche tempo fa dal Comune di Roma per un piano potature che al primo posto mette la parola sicurezza. Una sicurezza che piuttosto che sulla diagnosi e la cura (rifacendosi ai metodi oramai scientificamenti approvati dalla Società Internazionale di Arboricultura messi a punto da Shigo e Mattecks) si basa sull'eliminazione e il taglio. Mi son meravigliato che quando nell'articolo e nel comunicato che ho ricevuto si parla di invito alle Associazioni che si occupano di difendere gli alberi a Roma non ci sia stato nessun invito per Respiro Verde la lega per la difesa degli alberi, un movimento nato l'anno scorso che attualmente ha un blog ben frequentato, il cui fine è proprio quello della difesa degli alberi e in particolare di quelli di Roma, con argomenti documentati. Risale a qualche settimana fa la richiesta inviata al Sindaco, l'Assessore all'Ambiente, il Direttore dei Servizio Giardini per avere delucidazioni sul piano di potature di cui sopra. Mi son meravigliato anche perchè tra il titolo dell'incontro e quello della Lega c'è la stessa parola Respiro. Forse non siete a conoscenza del nostro lavoro, dimenticanza? Chissà. C'è sempre tempo per recuperare e conoscersi. Non ho partecipato alle manifestazioni di protesta per il taglio dei Pini di Piazza Venezia perchè nonostante la gravità del taglio, giustificata però dai lavori della Metro (siete andati a vedere lo scempio del cantiere della Metro C in via Teano, in quello che doveva diventare il Parco Somaini che ospita diversi esemplari di querce centenarie - e stò parlando di più di 200 anni- per le quali tremo pensando che un giorno di questi possano sparire ogni volto che ci passo vicino?) ho avuto sentore di propaganda politica. Utilizzare il taglio degli alberi per parlar male della nuova Giunta. E questo non rientra nelle nostre finalità . E' facile fare speculazione poltica utilizzando il tema degli alberi. Quello che noi vorremmo è che si iniziassero a creare dei presupposti affinchè, come avviene in altre parti del mondo, i cambiamenti per la cura e il rispetto degli alberi diventino evidenti. E in questo senso ci stiamo muovendo, facendo proposte , segnalando linee di intervento e indicazioni da seguire. Vi consiglio sul blog di Respiro Verde la visione del film &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://legalberi.blogspot.com/2008_10_01_archive.html"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;I'm a Lorax I''m speak for the tree&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt; con la relativa petizione creata apposta per pretendere una priorità nei bilanci comunali della voce: alberi, cura e manutenzione. La nostra difficoltà in questi mesi è stata quella di coinvolgere persone a lavorare per un progetto comune :ovvero la difesa e il rispetto degli alberi che vivono in città. E' facile scendere in piazza per difendere il taglio degli alberi (che poi come finora è avvenuto a Roma - ricordo la battaglia delle albizie di Via dell'Università per esempio-, per il 90% dei caso vengono tagliati e le persone intervenute nella protesta si disperdono e pensano ad altro) ma difficile iniziare a pensare e lavorare per una nuova riqualificazione del sistema alberi a Roma. Un sistema che grazie anche al crollo della percentuale delle persone che gli alberi li amano e li conoscono vede una sempre più aumentata percentuale di persone che invece gli alberi non li vedono e preferirebbero non averli. Come storico degli alberi continuo a ripetere che gli umani e gli alberi sono entrambi condizionati dai processi della Storia . E la storia di questi giorni ci dice che ora in città gli alberi non devono sporcare (quanto pensate che durerà ancora il bellissimo viale di Diospyros kaki di fronte alla Casina Valadier?) non devono rompere i marciapiedi, quelli grandi possono cadere sulle macchine e quindi sarebbe meglio non averli per che "non sono sicuri"etc . E per lavorare per questa riqualificazione bisogna mettersi a lavoro affrontando i problemi reali al di fuori della propaganda politica o della sensibilità emotiva imminente ad un taglio. Per ciò che riguarda poi l'amministrazione degli Alberi a Roma non è che sia cambiato granchè , a livello strutturale. Su questo potrete trovare argomenti e materiale sulle pagine del blog. Solo per citare qualche esempio : non so se vi siete accorti che il lavoro (per il quale è stato stanziato 1 milione e settecento mila euro per due anni) per la risistemazione del Verde di Villa Pamphilj è stata affidato allo stesso architetto che ha curato quelle di Villa Sciarra e Villa Torlonia. Il responsabile delle ufficio alberate poi, che è quello che decide "dove o non dove tagliare", il vero comandante per ciò che riguarda gli alberi a Roma è sempre lo stesso. L'unica "punta dell'iceberg " che è stata cambiata è stata quella del Direttore del Servizio Giardini, Stefano Mastrangelo e dopo un periodo di direzione forzata affidata a uno zoologo (non lo diciamo fuori Italia se no si mettono a ridere) ora è stato affidato ad una persona capace ed etica (così sembra dal suo curriculum) che è Mario Vallorosi ex direttore del Ufficio decoro urbano, lo stesso che prima dipendeva direttamente dall'ufficio di Veltroni. Cambiato qualcosa? Niente! L'unica cosa che è cambiata è la priorità nelle aspettative dei romani che hanno eletto Alemanno cioè la sicurezza. Ed ora i criteri con i quali vedere gli alberi non sono: ossigeno, ombra, bellezza, ma solo ed esclusivamente sicurezza. Fosse per loro (per gli amministratori gli alberi sono solo scocciature) preferirebbero averli di plastica. Pensate che Alemanno nel 2003 quando era Ministro piantò insieme a Roberta Angelillo 19 alberi a Villa Glori per commemorare i caduti di Nassirya , che lo sappiamo tutti furono 19. Ebbene di quei 19 alberi ne sono rimasti solo 6, molti se li sono addirittura rubati. Se ci fosse stata sensibilità e attenzione e rispetto, sarebbero presto stati riimpiantati. Ma per un politico piantare un albero è propaganda per noi che li amiamo e li rispettiamo no.Per poi ciò che riguarda i problemi gravi di Roma e dei suoi alberi molti argomenti non sono stati neanche ancora inquadrati. Noi ne abbiamo proposti alcuni sui quali discutere, lavorare e vederli realizzati: &lt;strong&gt;1 &lt;/strong&gt;- Roma non ha ancora un suo regolamento sulla tutela del Patrimonio arboreo pubblico e privato; &lt;strong&gt;2 -&lt;/strong&gt; Non c'è un URP (Ufficio relazioni con il pubblico) accessibile per sapere e avere informazioni sugli alberi di Roma. Comunicare da parte di un cittadino con il Servizio giardini era è ed è ancor Top secret; &lt;strong&gt;3 &lt;/strong&gt;- Roma non ha un suo vivaio comunale, per non parlare di un arboreto o di un Orto botanico che chiude quando potrebbe essere visitato dai cittadini (che durante la settimana lavorano) cioè la domenica. Da quest'anno per mancanza di fondi è stata anche eliminata la minuscola scuola giardinieri che negli ultimi anni era diventata un corso di giardinaggio; &lt;strong&gt;4 -&lt;/strong&gt; La città non dispone di una deceppatrice, e quindi non può piantare alberi dove ci sono ceppaie ma per farlo deve rivolgersi a ditte private; &lt;strong&gt;5&lt;/strong&gt;- Roma è' una città dove la legge Rutelli che prevede la piantumazione di un nuovo albero per ogni bambino nato non viene applicata. Insomma gli argomenti sono tanti e ben venga un incontro ben impostato ed elaborato come quello di Martedì presso la Casa del Cinema. Noi ci saremo. E saremo ben lieti di ascoltare le relazioni dei partecipanti."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Antimo Palumbo&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;L'unione fa la differenza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Ecco la risposta degli organizzatori del convegno. Per tutti quindi appuntamento a martedì. Le fronde degli alberi che vivono in città mosse dal vento sembrano dire "meno male qualcuno inizia ad occuparsi delle nostre sorti".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Buonasera e moltissime grazie per averci scritto. Purtroppo non è stato possibile invitare a intervenire tutte le validissime associazioni che si occupano di verde a Roma, ma solo quelle con cui già esisteva una conoscenza diretta o indiretta. Tuttavia uno dei primi intenti della manifestazione è proprio quello di creare una rete di contatti e di incominciare a conoscerci tutti meglio, nella speranza di poter collaborare a obiettivi comuni, poiché l'unione fa la differenza. La vostra presenza sarà dunque particolarmente gradita, attesa e preziosa. A martedì.&lt;br /&gt;Margherita d'Amico&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3371196294401383864?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3371196294401383864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3371196294401383864' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3371196294401383864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3371196294401383864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2009/01/il-respiro-di-roma-salviamo-i-nostri.html' title='Il Respiro di Roma, salviamo i nostri alberi'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SXuyWkPwn7I/AAAAAAAAAQc/0l9lqXE4yqY/s72-c/IMG_2980.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2888460756532800457</id><published>2008-12-28T08:26:00.000-08:00</published><updated>2008-12-28T16:37:01.443-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regolamenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Dal &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;"&lt;/span&gt; REGOLAMENTO PER SCAVI STRADALI E&lt;br /&gt;PER LA POSA DI CANALIZZAZIONE DEL SOTTOSUOLO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;con &lt;span style="color:#000099;"&gt;Delibera del Consiglio Comunale del Comune di Roma n. 56 2002&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Articoli che riguardano gli alberi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285003864496221026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 350px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SVgbA3vdK2I/AAAAAAAAAQA/Ks7IWWLH4rQ/s400/a1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;ART. 21&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;(&lt;em&gt;Esecuzione dei lavori&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;A - 3&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Distanze di rispetto dalle alberature&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;strong&gt;La distanza minima di rispetto dalle alberature esistenti deve essere conforme alle indicazioni riportate per i diversi generi e specie divisi in classi n&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;ell'&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;allegato “C” &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;del presente Regolamento. Nell'area compresa fra la distanza di rispetto e una distanza pari alla distanza di rispetto maggiorata del 50% le opere di scavo devono essere eseguite a mano. Le operazioni di scavo in deroga a quanto previsto dai commi precedenti devono essere autorizzate dal &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Dipartimento Ambiente - Servizio Giardini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - che, dopo aver ricevuto preventiva planimetria indicante con precisione il tracciato dello scavo e le distanze previste, dovrà verificare attraverso un &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;proprio operatore in loco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; l’esecuzione degli scavi al fine della tutela delle essenze arboree e della loro staticità indicando, in caso di taglio di radici, le scelte tecniche più idonee. La distanza di rispetto, da qualsiasi essenza, da osservare per gli scavi per la posa di condotte da adibire a distribuzione del metano è di 4 m., a meno di non ricorrere all'infoderamento del tratto posto a distanza inferiore; in tal caso la distanza di rispetto è quella relativa alla classe dell'essenza considerata. Quando lo scavo interessa più lati di una essenza, le distanze di rispetto sopra indicate sono &lt;span style="color:#003300;"&gt;maggiorate del 30%&lt;/span&gt;. Qualora durante lo scavo si presenti un apparato radicale primario avente diametro superiore a 5 cm., occorrerà adottare tecniche concordate con il Servizio Giardini. La sostituzione integrale di impianti o canalizzazioni già posati, ma non rispondenti alle presenti norme, dovrà avvenire nel pieno rispetto delle presenti disposizioni. Nell'area compresa fra l'essenza vegetale e una distanza pari alla distanza di rispetto maggiorata del 50%, al fine di non compromettere il rinnovo dell'apparato radicale, eventuali nuovi scavi nelle medesime posizioni dovranno essere autorizzati dal Servizio Giardini. Il ripristino della pavimentazione stradale o del marciapiede intorno alle essenze dovrà garantire una superficie libera di almeno 1 m x 1 m; in casi particolari il Servizio Giardini potrà prescrivere dimensioni maggiori. Il riempimento degli scavi, in prossimità dell'apparato radicale, dovrà essere costituito da terreno agrario di medi o impasto, escludendo quindi terreni di risulta non idonei.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;ART. 26&lt;br /&gt;(&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Sanzioni e penalità&lt;/em&gt;) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;9) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Euro 50,00&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (cinquanta):&lt;br /&gt;-&lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;strong&gt; per ogni 5 cm&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. (escluse frazioni) di scavo in difetto rispetto alle distanze previste dal fusto delle essenze arboree e arbustive come disciplinato dall'art. 21 punto A-3 del presente Regolamento o dalle condizioni particolari impartite all'atto del rilascio del titolo autorizzativo o del sopralluogo preliminare. La penale non si applica quando trattasi di interventi di emergenza di cui all'art.15. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;ART. 15&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;(&lt;em&gt;Interventi urgenti&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;Nei casi di urgenza riguardanti guasti da ricercare o riparare, gli interessati potranno aprire gli scavi o i chiusini solo inviando contestuale comunicazione via fax - sotto la personale responsabilità del firmatario che dovrà farà esplicita dichiarazione d'urgenza ai sensi del presente articolo - agli Uffici Comunali competenti ed al Comando di Polizia Municipale, nonché al Dipartimento Ambiente - Servizio Giardini, alla Soprintendenza competente ed alla competente Autorità di Pubblica Sicurezza. Copia della comunicazione dovrà essere esposta in cantiere. Nei casi di urgenza dovrà essere installata la tabella dei lavori nelle 24 ore successive all’inizio dell’intervento, qualora lo stesso abbia una durata maggiore (...). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ALLEGATO «C»&lt;br /&gt;ALLEGATO AL REGOLAMENTO CAVI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La distanza minima di rispetto dalle alberature esistenti&lt;br /&gt;deve essere conforme alle indicazioni riportate nel seguito&lt;br /&gt;per i diversi generi e specie divisi in classi:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; classe A,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; lo scavo deve essere eseguito ad almeno &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1 m&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. della base del fusto:&lt;br /&gt;citrus (specie varie) (agrumi),&lt;br /&gt;diospyros (specie varie) (cachi),&lt;br /&gt;hibiscus syriacus (ibischi ),&lt;br /&gt;lagerstroemia (specie varie) (lagestoemia),&lt;br /&gt;laurus nobilis (ceppaia) (lauro),&lt;br /&gt;nerium oleander (oleandro ),&lt;br /&gt;pittosporum tobira (pitosforo),&lt;br /&gt;prunus (specie varie) (pruno ),&lt;br /&gt;tamarix (specie varie) (tamarice)&lt;br /&gt;arbusti e siepi fino ad una altezza di 2,5 m.,&lt;br /&gt;essenze arboree varie non previste di altezza inferiore a 6 m.,&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; classe B,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; lo scavo deve essere eseguito ad almeno &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;2 m&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. dalla base del fusto:&lt;br /&gt;acacia speciosa (acacia),&lt;br /&gt;acer (specie varie) ( acero),&lt;br /&gt;albizia jubrissin (gaggia),&lt;br /&gt;catalpa (specie varie.),&lt;br /&gt;ceratonia siliqua (carrubbo),&lt;br /&gt;cercis siliquastrum (albero di Giuda),&lt;br /&gt;coccolus laurifolium (lauro trinervino),&lt;br /&gt;cupressus sempervirens (specie varie) (cipresso),&lt;br /&gt;koelreuteria paniculata (koelreuteria),&lt;br /&gt;laburnum, anagyroides (maggiociondolo),&lt;br /&gt;ligustrum (specie varie) (ligustro),&lt;br /&gt;melia azederach (alberc dei rosari),&lt;br /&gt;morus speciosa&lt;br /&gt;olea europea (olivo),&lt;br /&gt;paIrna (specie varie) (palma),&lt;br /&gt;prunus avium (ciliegio da fiore),&lt;br /&gt;robinia hispida rosea (robinia),&lt;br /&gt;robinia neomexicana (robinia),&lt;br /&gt;robinia umbraculifera (robinia),&lt;br /&gt;taxus baccata (tasso),&lt;br /&gt;arbusti e siepi di altezza superiore a 2,5 m.,&lt;br /&gt;essenze arboree varie non previste di altezza compresa fra 8 m e 10 m.,&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;- classe C&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, lo scavo deve essere eseguito ad almeno &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;3 m&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. dalla base del fusto:&lt;br /&gt;aesculus hippocastanum (ippocastano),&lt;br /&gt;abies (specie varie) (abete),&lt;br /&gt;casuarina (specie varie) (casuarina),&lt;br /&gt;cedrus (specie varie) (cedro),&lt;br /&gt;celtis australis (bagolaro),&lt;br /&gt;cinnamorum camphora (canfora),&lt;br /&gt;eucaliptus (specie varie),&lt;br /&gt;fagus (specie varie) (faggio),&lt;br /&gt;fraxinus (specie varie) (frassino),&lt;br /&gt;gleditsia (specie varie) (falso carrubo),&lt;br /&gt;ginkgo biloba (albero della vita),&lt;br /&gt;liriodendrom tulipifera (albero dei tulipani),&lt;br /&gt;magnolia grandiflora (magnolia),&lt;br /&gt;paulownia tomentosa (paulonia),&lt;br /&gt;pinus (specie varie) (pino),&lt;br /&gt;platanus (specie varie) (platano),&lt;br /&gt;podocarpus (specie varie) (podocarpo),&lt;br /&gt;populus (specie varie) (pioppo),&lt;br /&gt;quercus (specie varie) (quercia),&lt;br /&gt;salix (specie varie) (salice),&lt;br /&gt;sophora japonica (sopora),&lt;br /&gt;tilia (specie varie) (tiglio),&lt;br /&gt;juglans (specie varie) (noce),&lt;br /&gt;essenze arboree varie non previste di altezza superiore a 10 m.,&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;- classe D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, riguarda essenze di qualsiasi genere e specie definite «secolari» o «patriarchi» che devono essere salvaguardate definendo le scelte operative di scavo, o le attività di cantiere, singolarmente, di concerto con il Servizio Giardini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2888460756532800457?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2888460756532800457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2888460756532800457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2888460756532800457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2888460756532800457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/12/regolamento-per-scavi-stradali-e-per-la.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SVgbA3vdK2I/AAAAAAAAAQA/Ks7IWWLH4rQ/s72-c/a1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4300125581587549132</id><published>2008-12-28T07:37:00.000-08:00</published><updated>2008-12-28T10:58:41.156-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Tagliati i Pini in Viale delle Medaglie d'Oro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SVe27b6IURI/AAAAAAAAAPw/9Ve3Q1GprKs/s1600-h/a2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284893819962675474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SVe27b6IURI/AAAAAAAAAPw/9Ve3Q1GprKs/s400/a2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In seguito alle segnalazioni che ci sono arrivate su ciò che è successo in Via delle Medaglie d'Oro dove sono stati abbattuti numerosi Pini secolari perchè ,secondo il Servizio Giardini, erano pericolanti in seguito al taglio delle radici effettuate per i lavori delle condutture del gas pubblichiamo due articoli usciti a proposito in rete :&lt;br /&gt;il primo tratto da &lt;a href="http://www.balduzone.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=89&amp;amp;Itemid=1"&gt;Balduzone.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;&lt;em&gt;"È iniziata ieri una&lt;strong&gt; vasta operazione di «messa in sicurezza delle alberature&lt;/strong&gt; in viale delle Medaglie d’oro». Lo scopo, come spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo, è quello di garantire la sicurezza dei cittadini. «I tecnici del Servizio Giardini - aggiunge De Lillo - hanno verificato che le radici di molti alberi erano state completamente danneggiate. Purtroppo, negli scorsi anni, in molte occasioni non è stato rispettato il regolamento cavi che vieta lo svolgimento di lavori stradali a una distanza inferiore a tre metri dagli alberi. "&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;il secondo è un commento di Roberto Costantini uscito sul sito del &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=39200&amp;amp;sez=HOME_ROMA"&gt;Messaggero&lt;/a&gt; il 20 Dicembe 2008&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"&lt;span style="color:#000066;"&gt;Sono un ingegnere di 56 anni e vivo nel quartiere Balduina dal 1960. Ieri ho assistiti in Via delle Medaglie D'Oro ad interventi straordinari di abbattimento dei pini secolari disposti ai margini della strada. A mio avviso trattasi di piante in perfetta salute messe in serio pericolo a seguito dei recenti scavi effettuati su via delle Medaglie d'Oro per la posa delle condotte del gas, questi ultimi hanno tagliato longitudinalmente alla via le radici degli alberi. Da notizie raccolte ho saputo che sono stati abbattuti oltre 30 pini che costituivano una rilevante bellezza del quartiere. Ho fatto numerose foto a testimonianza di quanto esposto dove si vede chiaramente il buono stato delle piante ed il danno recato alle radici dagli scavi della trincea di posa delle condotte del gas."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se il Comune è certo che l'apparato radicale degli alberi è stato danneggiato dai lavori, svolti negli anni passati, per la posa delle tubature del gas ed essendoci un &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Regolamento per Scavi Stradali per la posa di canalizzazione del sottosuolo&lt;span style="color:#000000;"&gt; approvato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;con &lt;span style="color:#000099;"&gt;Delibera del Consiglio Comunale n. 56 nel 2002&lt;/span&gt; noi ci chiediamo ( e molti altri dovrebbero chiederselo, magari le Associazioni di cittadini che abitano alla Balduina che potrebbero in quanto "parte lesa" fare una richiesta al Comune)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1. Come è potuto succedere questo visto che l'art.21 del suddetto regolamento&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;dice testualmente : "&lt;em&gt;che il Dipartimento Ambiente - Servizio Giardini dovrà verificare attraverso un proprio operatore in loco l’esecuzione degli scavi al fine della tutela delle essenze arboree e della loro staticità indicando, in caso di taglio di radici, le scelte tecniche più idonee."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2. E se questo è successo ed essendoci anche tutti i documenti (ipotizziamo che siano stati protocollati) delle ditte che hanno effettuato i lavori negli anni , la nostra ulteriore domanda è &lt;span style="color:#000000;"&gt;verranno applicate alle suddette ditte che hanno effettuato i lavori le penali e i risarcimenti per i danni arrecati alla città di Roma e alle sue alberate secondo l'art.26 dello stesso regolamento? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;3. Ultima riflessione ben più grave. Visto che la sicurezza è al primo posto tra le priorità della nuova Giunta, quanti e quali sono oggi gli operatori del Servizio Giardini addetti al controllo del rispetto delle giuste distanze dagli apparati radicali degli alberi in città? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Pubblichiamo in un altro post il testo completo del regolamento a difesa degli alberi di Roma. Cosicchè se un giorno passando magari per Piazza Vittorio vedrete che stanno facendo dei lavori di scavo a meno di due metri di un viale di Ippocastani saprete che la ditta che li stà eseguendo non si attiene al regolamento e pertanto potrebbe essere sanzionata. Ma ecco un'ipotesi (con un esempio pratico) di applicazione del regolamento (Art.26 che prevede &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;una sanzione di 50 euro per ogni 5 centimetri in più rispetto alla distanza stabilita). La ditta sta scavando accanto ad un Ippocastano a due metri di distanza. L'Ippocastano rientra nella classe C che prevede 3 metri di distanza. Quindi la differenza da sanzionare (per singolo elemento arboreo ci sembra di capire) è di un metro. In un metro ci sono 20 volte 5 cm e quindi la sanzione dovrebbe essere di 20x50 per un totale di 1000 euro. Ma chi è che dovrebbe emettere la multa? I vigili, l'operatore in loco del Servizio Giardini? Non sarà forse il caso di pensare (piuttosto che risolvere la messa in sicurezza gli alberi nella maniera più semplice cioè tagliandoli) a creare all'interno del Servizio Giardini degli Ausiliari al Verde (come già esistono quelli al Traffico e magari assumendo nuovo personale che verrebbe ripagato dal maggior controllo sulle sanzioni) con la funzione di controllo del danneggiamento delle radici degli alberi negli scavi? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Quello nella foto seguente è il "Tree radar" un apparecchio usato per rintracciare facilmente le radici prima di effettuare gli scavi . &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284913962647446098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SVfJP5QaYlI/AAAAAAAAAP4/-F6fEc4MCMw/s400/a1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Maggiori informazioni &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;su&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.fito-consult.it/"&gt;Tree radar&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;cliccare poi su Fito-Consult&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=39200&amp;amp;sez=HOME_ROMA"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4300125581587549132?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4300125581587549132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4300125581587549132' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4300125581587549132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4300125581587549132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/12/alla-balduina-abbattuti-pini-secolari.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SVe27b6IURI/AAAAAAAAAPw/9Ve3Q1GprKs/s72-c/a2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-6839738614205275737</id><published>2008-12-12T04:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T09:03:31.356-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;Togli la terra e gli alberi, metti cemento,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;centri commerciali e marciapiedi lastrificati e asfalto luccicante e la città diventa un'enorme Piscina. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278891729956815314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 248px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SUJkD0PSwdI/AAAAAAAAAPg/ojXBnVx7j-w/s400/a12.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;foto da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/cronaca/tevere/1.html"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Quando si assiste ad eventi gravi e calamità naturali come quella della piena del Tevere di quest'ultime ore che sta vivendo Roma., la sensazione che si vive è la stessa di quando l'Inter ,la squadra prima nel Campionato di calcio viene battuta tre a zero, in casa dal Chievo l'ultima in classifica.Una piena dovuta ad un'eccezionale caduta di pioggia che si stà avvicinando a quella record del 28 Dicembre del 1870, pochi mesi dopo che Roma aveva perso la sua "dimensione di città papale e vaticana" . Pio IX e tutti i cattolici videro quell'inondazione grave, gravissima perchè non c'erano ancora i muraglioni( tra l'altro fu la prima occasione di visita con la città per il Re Vittorio Emanuele II che avrebbe voluto rimandare il più tardi possibile questo incontro con la città eterna, proprio perchè una zingara gli aveva predetto che sarebbe stata la città- come poi fu- dove sarebbe morto) come un segno della giustizia divina ( magari qualcuno già starà congetturando qualche segno per l'altro cambiamento epocale avvenuto quest'anno con la nuova Giunta, e il nuovo Sindaco , un sindaco si sa molto devoto alla Madonna. Il giorno prima delle elezioni parteciò alla processione del Sabato al Divino amore ed è stato il primo Sindaco Romano a partecipare, devo dire con grande coraggio, alla processione fiumarola del 27 Luglio a Trastevere). E'chiaro che andare contro il Comune in questi momenti è indubbiamente operazione di "sciacallaggio politico" però passata l'urgenza e l'allerta bisognerà ripensare alla nuova politica del progresso (oramai senza un colore politico preciso) quella basata sulla sicurezza, sulla pulizia e la trasformazione della città in luoghi artificiali sempre più simili a Centri Commerciali . Giovedì notte ero nella Piazza di San Saba fermo in macchina sotto una grandinata spaventosa e poi al ritorno verso casa passando per Via di San Gregorio mi son reso conto per esempio della differenza tra quella strada pavimentata a sanpietrini che nonostante qualche pozzanghera laterale ha resistito, drenandola l'ondata di pioggia a quella invece delle strade asfaltate diventate dei tobbogan pericolosi. Bisognerà tornare (come diceva Max Pezzali) a ricordarsi della "dura legge del goal" (ovvero la palla è rotonda e anche la squadra ultima in campionato , quella che abbiamo già vinto sulla carta può battere la squadra campione) raffrontandola con la "dura legge della natura". Noi pensiamo di sconfiggerla togliendo terra, insetti, batteri, lastricando e rendendo tutto pulito ed asettico. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Facciamo sicurezza e la infondiamo nei "cittadini che ci hanno votato per questo" tagliando alberi grandi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ( &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;è di questi giorni la grande operazione di taglio di molte alberate in tutta la città senza controlli specifici quali il VTA - che per molti del Servizio Giardini ricorda ancora la sigla di qualche astronave marziana- ma solo a discrezione dell'occhio del tecnico di turno che fa una addizione da seconda elementare: albero fine ciclo vitale + potrebbe essere pericoloso= allora tagliamo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;) per metterci in sicurezza rimpiazzandoli con alberi mignon, alberi da arredo e talvolta senza nemmeno rimpiazzarli o lasciarli secchi e morti per mesi ed anni. "&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Non abbiamo i soldi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;" questa è sempre la risposta, ovvero spendere soldi per piantare e cosa più importante farli crescere non rientra nelle priorità delle realizzazioni politiche quelle che portano consensi, e voti., La busta alberi e sistema di manutenzione alberi in città funzionante (che attualmente a Roma è allo sfascio da decenni) rimane sempre seppellita da scartoffie ben più importanti. Forse sarebbe giunta l'ora di cambiare pensiero . Per questo per chi la pensa allo stesso modo c'è sempre la petizione&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/lorax"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;I am a Lorax i speak for the trees&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;che invito a firmare. &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Pubblichiamo inoltre un comunicato del &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;WWF&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; con il suo parere sulle conseguenze dell'ondata di maltempo in città&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278890518894968594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 367px; CURSOR: hand; HEIGHT: 289px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SUJi9UrpfxI/AAAAAAAAAPY/g1NRNydSlco/s400/fiumarola107.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;WWF. Roma senza difese contro la pioggia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;"&lt;strong&gt;La cintura della capitale è indebolità dal cemento sempre più impermeabile all'acqua&lt;/strong&gt;". Questa l'accusa lanciata dal Wwf Italia dopo la crisi maltempo. "Non si tratta - afferma il Wwf in una nota - solo di sistemare scarichi, fogne e scoli quanto di capire come il sistema di drenaggio idrico resista e sopporti eventi estremi anche dopo che la città sarà cresciuta degli oltre 60 milioni di metri cubi aggiuntivi previsti dal nuovo Piano Regolatore (senza considerare tutti quelli concessi attraverso accordi di programma o attraverso le sanatorie degli abusi edilizi)". "La &lt;strong&gt;capacità naturale di assorbimento dei terreni agricoli&lt;/strong&gt; e il complesso sistema di fossi dell'Agro romano - aggiunge il Wwf - è un elemento di garanzia che &lt;strong&gt;progressivamente si&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;indebolisce &lt;/strong&gt;a causa dei nuovi quartieri residenziali e delle nuove aree produttive che sempre più invadono le campagne, ben oltre il raccordo anulare". Il Wwf chiede quindi la manutenzione ordinaria delle città e delle infrastrutture esistenti ma anche "un ripensamento rispetto all'esplosione urbanistica che si sta consumando nell'Agro romano, al fine di impedire l'irrigidimento irreversibile del territorio con tutto quello che da questo può tragicamente discendere".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Questo invece il Comunicato dell'Ufficio Stampa del Comune di Roma del 27 Novembre relativo all'abbattimento di alberi in "alcune" alberate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo le numerose polemiche dei giorni scorsi, seguite al taglio di numerosi alberi nell'area di piazza Venezia, L'Assessorato all'Ambiente comunica che sono iniziati i lavori di rinnovo o completamento di alcune alberate stradali. Il programma prevede la sostituzione delle piante più vecchie e degli alberi già abbattuti o mancanti nei filari. Gli interventi attuali riguardano via di Santa Croce in Gerusalemme (potatura di 9 platani, abbattimento di 60 "Sophora japonica" malridotte e successiva messa a dimora di 50 nuove piante di "Morus alba", con relative griglie e dissuasori di protezione) e via Claudia (abbattimento di 32 "Sophora japonica" pericolanti e messa a dimora di 51 nuove piante della stessa specie). In via dei Quattro Venti cominciano a dicembre gli interventi sugli olmi: 230 saranno potati, 5 abbattuti, 42 nuovi messi a dimora. &lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;La stabilità degli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;alberi in tutta la città sarà costantemente controllata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; e i vecchi alberi, giunti a fine ciclo vegetativo, malati e spesso pericolosi, saranno rimossi e sostituiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-6839738614205275737?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/6839738614205275737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=6839738614205275737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6839738614205275737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6839738614205275737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/12/togli-la-terra-e-gli-alberi-metti.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SUJkD0PSwdI/AAAAAAAAAPg/ojXBnVx7j-w/s72-c/a12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-289538098891179860</id><published>2008-12-07T17:23:00.000-08:00</published><updated>2008-12-07T18:07:47.239-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>La legge c'è ma non si vede...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/STyBQWCkgGI/AAAAAAAAAPQ/7ujF4RW2NAI/s1600-h/a10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277234981165629538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/STyBQWCkgGI/AAAAAAAAAPQ/7ujF4RW2NAI/s400/a10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000066;"&gt;Oltre alla richiesta e ad una necessità immediata per la città di Roma di un "&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Regolamento sulla&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;tutela del Patrimonio arboreo pubblico e privato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;" regolamento pensato e scritto, ma archiviato e ,cosa ben più grave, mai applicato, argomento di riflessione e dibattito per i lettori di Respiro Verde e per il prossimo incontro di Gennaio sarà quello sulla oramai non più applicata &lt;strong&gt;Legge Rutelli n. 113 del 29 Gennaio 1992&lt;/strong&gt;. Inseriamo come contributo a questo argomento parte di un articolo che &lt;strong&gt;Gianluca Aiello&lt;/strong&gt; ha pubblicato sul suo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://gianlucaaiello.blogspot.com/2008/11/alberi-e-bambini.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;blog&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; e il testo della legge. Ai posteri gli ardui commenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;Tratto da "Alberi e bambini - di Gianluca Aiello"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#003300;"&gt;Repubblica nelle pagine regionali toscane da la notizia che la legge 113 del 29 gennaio 1992, che prevede l’obbligo da parte dei Comuni (in questo caso di Firenze) di piantare un albero per ogni bambino nato, da tempo non viene più rispettata. Nel 2007, infatti, a fronte di 2805 bambini nati, il Comune ha piantato solo un albero. Anzi, per dirla tutta, secondo Repubblica il Comune pianta un solo albero ogni 12 mesi da ben 11 anni. Non c’è spazio sembra essere la giustificazione, oppure, azzarda il quotidiano, «la chiave per capire la ragione per cui la legge non ha avuto grande fortuna» andrebbe ricercata nel fatto che «gli alberi piantati per ogni bambino non possono poi essere tagliati per far posto a case o capannoni».Qualunque che sia la motivazione, mi pare comunque che dal punto di vista pedagogico prima ancora che ambientale, questa storia sia davvero deprimente. Che razza di insegnamento si dà ai ragazzi se in spregio a una legge vigente che mira a un miglioramento della sostenibilità ambientale, seppur piccolo, ci sia un tale menefreghismo? Se il problema è che a Firenze non c’è abbastanza posto per tutti quegli alberi, perché non prevedere la piantumazione degli stessi nei terreni colpiti ad esempio dai roghi estivi? Oppure, perché non prevedere la piantumazione in qualche altro posto pur di mantenere questa buona pratica?I bambini ci guardano (e anche gli adulti) e quando saranno adolescenti si faranno un’opinione di quello che è stato fatto per migliorar loro la qualità della vita. Il verde pubblico è un valore o no? Il consumo di territorio è un valore o no? Di fronte alla crisi ecologica in atto, per la quale i comportamenti individuali ecosostenibili non saranno la soluzione, ma daranno un significativo contributo, perché se c’è un problema (magari anche oggettivo) di limitatezza di spazi, si è trovato un compromesso così al ribasso? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277225769281960370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 292px; CURSOR: hand; HEIGHT: 203px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/STx44JGWubI/AAAAAAAAAPA/mqkyAuSiN0A/s400/a9.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;LEGGE 29 gennaio 1992, n. 113&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 40 del 18 febbraio 1992)&lt;br /&gt;La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;&lt;br /&gt;IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA&lt;br /&gt;PROMULGA&lt;br /&gt;la seguente legge:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Art. 1&lt;br /&gt;1. In attuazione degli indirizzi definiti nel piano forestale nazionale, i comuni provvedono, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, a porre a dimora un albero nel territorio comunale.&lt;br /&gt;2. L'ufficio anagrafico comunale registra sul certificato di nascita, entro quindici mesi dall'iscrizione anagrafica, il luogo esatto dove tale albero è stato piantato.&lt;br /&gt;3. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell'interno emana disposizioni per l'attuazione della norma di cui al comma 2.&lt;br /&gt;Art. 2&lt;br /&gt;1. Le regioni a statuto ordinario, nell'ambito delle proprie competenze, avvalendosi anche del Corpo forestale dello Stato, disciplinano la tipologia delle essenze da destinare alla finalità di cui alla presente legge, ne mettono a disposizione il quantitativo di esemplari necessario e ne assicurano il trasporto e la fornitura ai comuni. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono attraverso i propri uffici competenti.&lt;br /&gt;Art. 3&lt;br /&gt;1. I comuni che non dispongano di aree idonee per la messa a dimora delle piante possono fare ricorso, nel quadro della pianificazione urbanistica, all'utilizzazione, mediante concessione, di aree appartenenti al demanio dello Stato, a tal fine eventualmente utilizzando i fondi assegnati annualmente a ciascuna regione ai sensi dell'articolo 4. Tali aree non possono comunque essere successivamente destinate a funzione diversa da quella di verde pubblico.&lt;br /&gt;Art. 4&lt;br /&gt;1. Per l'attuazione degli interventi di cui alla presente legge è autorizzata a decorrere dal 1992 la spesa annua di 5 miliardi di lire. Le modalità di ripartizione della predetta somma tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono determinate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) su proposta del Ministro dell'agricoltura e delle foreste, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano di cui all'articolo 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400.&lt;br /&gt;2. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a lire 5 miliardi per ciascuno degli anni 1992, 1993 e 1994, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1992-1994, al capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1992, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento "Interventi programmatici in agricoltura e nel settore della forestazione".&lt;br /&gt;3. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.&lt;br /&gt;La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Data a Roma, addì 29 gennaio 1992&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-289538098891179860?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/289538098891179860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=289538098891179860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/289538098891179860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/289538098891179860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/12/la-legge-c-ma-non-si-vede.html' title='La legge c&apos;è ma non si vede...'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/STyBQWCkgGI/AAAAAAAAAPQ/7ujF4RW2NAI/s72-c/a10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-33100273560582324</id><published>2008-12-02T16:06:00.000-08:00</published><updated>2008-12-02T16:10:53.432-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'>Alberi per l'ambiente</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a title="all image sizes" href="http://www.blogs.it/community/profile_photo_sizes.php?item_ID=3016796"&gt;&lt;img height="480" alt="GetAttachment" src="http://data5.blog.de/media/796/3016796_09f0fde81f_l.jpg" width="343" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#003300;"&gt;"Alberi per l'Ambiente"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;una conferenza di Franco Tassi &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Martedì 9 Dicembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Salone degli Specchi del Comune&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Taranto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-33100273560582324?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/33100273560582324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=33100273560582324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/33100273560582324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/33100273560582324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/12/alberi-per-lambiente.html' title='Alberi per l&apos;ambiente'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7035712505488861331</id><published>2008-11-20T20:09:00.000-08:00</published><updated>2008-11-20T20:16:10.227-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663300;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;NESSUNO TOCCHIIL PINETO !&lt;/span&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270959244884416754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 282px; CURSOR: hand; HEIGHT: 271px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SSY1gajlmPI/AAAAAAAAAOw/1uIpwR9sQss/s400/pinaster1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#003300;"&gt;Sabato 22 novembre 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Iniziativa pubblica alle ore 10.00&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Dibattito alle ore 16.00&lt;br /&gt;presso il Casale del Giannotto (Casa del Parco)in via della Pineta Sacchetti n. 78&lt;br /&gt;i cittadini chiedono :- di realizzare tutte le opere pubbliche necessarie (fognature, illuminazione, ingressi pedonali, zona ricreativa).&lt;br /&gt;i politici rispondono :- con un fantomatico progetto da 21 milioni di euro per la realizzazione di un’autostrada fino a 7 corsie e il taglio dei pini secolari nel Parco.&lt;br /&gt;Promuovono ed aderiscono&lt;br /&gt;le Associazioni :Amici nel Pineto, Balduina per il Pineto, Dil. BKP Roma, Eloheh-artenaturaconvivenza, ExLavanderia-Ciclofficina, Italia Nostra sez. Roma, Il Pineto, S. Onofrio, Comitato di quartiere Sisto IV, Lega per la difesa degli alberi, Spazio sociale ex 51.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;PROGRAMMA DELL’INIZIATIVA PUBBLICA&lt;br /&gt;SABATO 22 NOVEMBRE 2008PARCO DEL PINETO&lt;br /&gt;ORE 10.00 - Appuntamento al CASALE del GIANNOTTO&lt;br /&gt;· INFORMAZIONE ITINERANTE :parata con biciclette, banda ed artisti di strada che percorreranno le strade limitrofe al Parco realizzando soste per momenti informativi. Ritorno al Casale e …&lt;br /&gt;· INIZIO DELLE ATTIVITA’ NEL PARCO &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;:Attività ludiche per bambini&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;“A contatto con gli alberi” (visita botanica)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Nordic Walking&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Monologo teatrale&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Mostra fotografica&lt;br /&gt;ORE 14.00 - Attività ludiche per bambini“Scoprire il parco” (visita guidata)Gare, staffette e percorsi inbiciclettaVelopoli : il nuovo grande giocoin bici sulla viabilitàAsta di bicicletteQi GongTai ji quanGatkaYoga&lt;br /&gt;ORE 15.00 - Proiezione di un cortometraggio&lt;br /&gt;A SEGUIRE&lt;br /&gt;DIBATTITO PUBBLICO:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;“Lo sviluppo della città è compatibile con la salvaguardia dell’ambiente?La partecipazione dei cittadini nei processi di trasformazione urbana.Proteste e proposte sul progetto di raddoppio della via Pineta Sacchetti.”&lt;br /&gt;Chiusura con performance di danza e musica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7035712505488861331?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7035712505488861331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7035712505488861331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7035712505488861331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7035712505488861331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/11/nessuno-tocchiil-pineto-sabato-22.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SSY1gajlmPI/AAAAAAAAAOw/1uIpwR9sQss/s72-c/pinaster1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-6805248009960785628</id><published>2008-11-17T14:43:00.000-08:00</published><updated>2008-11-17T15:21:47.142-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Gli alberi: attaccapanni per l'arredo urbano</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt; Riportiamo questo articolo di Antonio Carbone &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;uscito il &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;22 Settembre 2008 su &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;MagazineRoma.it&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;sulla moria dei nuovi alberi piantumati a Roma: in via Labicana , in via Prenestina, ma anche in altre parti della città . Si tratta di Quercus pubescens, roverelle, alberi che a dispetto del nome possono arrivare a più di trenta metri di altezza con tronchi dalle grandi circonferenze. Alberi che come dice l'articolo hanno smesso la loro funzione di esseri viventi bisognosi di terra e sono diventati "arredo urbano". Un arredo urbano che li paragona ad attaccapanni di plastica. E loro con un terreno non adatto alle loro esigenze pedologiche, asfissiati dalle nuove pavimentazioni che non fanno respirare le loro radici, non attecchiscono e muoiono. Non sarebbe il caso di rivedere queste nuove pavimentazioni o studiare perchè gli alberi non attecchiscono? Un tecnico mi diede il suo parere per quelli della Prenestina (un tutore troppo leggero ,che avendo fatto muovere il panetto di terra con le radici, non avrebbe dato la possibilità alla pianta di attecchire con le radici nella nuova terra. quale terrà? Ancora una volta la schizofrenia dei lavori della città moderna : la ditta che fa i marciapiedi pensa solo a quello, lascia uno spazio vuoto dove una volta finiti i lavori arrivera la ditta in appalto che pianterà i suoi alberelli. Nessuno, ne la ditta dei marciapiedi ne quella del vivaio che pianterà gli alberi, avrà per un attimo pensato alla necessità primaria di un albero : ovvero la terra. Nella nostra città abbiamo rimosso la terra. Gli spazi esterni sempre più assomigliano agli spazi interni. Spazi senza polvere, asettici, puliti e ordinati. Spazi simili a quelli che le masse percorrono nei sabati pomeriggi nei centri commerciali. Spazi che seguono i comandamenti di Mastro Lindo e ci fanno comprendere quanto noi umani siamo stati bravi a vincere la natura ed ad assoggettarla alle nostre esigenze. Peccato che in questo giovane rinnovamento del progresso, un progresso che privilegia l'artificiale al naturale (sono i giovani politici i responsabili di questa nuova estetica della Città) sono gli alberi bisognosi di terra,acqua, concime a "lasciarci le foglie". Una vittoria parziale,(quella di noi esseri umani) della quale ce ne rendiamo conto quando la città oramai priva delle sue barriere naturali (gli alberi fanno anche da rompivento e barriera antirumore) e della sua terra ( i nuovi marciapiedi producono uno spettacolare effetto toboggan) viene messa al tappeto da tempeste e trombe d'arie sempre più frequenti. Non sarà il caso di pensare ad un convegno cittadino che tratti di questi argomenti? Noi di Respiro Verde lo stiamo facendo. Ma ecco l'articolo :&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330000;"&gt;Il responsabile della messa a dimora degli alberi di via Labicana e le 7000 querce di Beuys&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;di Antonio Carbone&lt;a href="http://magazineroma.it/2008/09/il-responsabile-della-messa-a-dimora-degli-alberi-di-via-labicana-e-le-7000-querce-di-beuys"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269769920696174562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 340px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SSH70osiR-I/AAAAAAAAAOo/YFqhNyyVhZQ/s400/via_labicana_023.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finalmente! Se potessero parlare, probabilmente così gli alberi commenterebbero la pioggia caduta in questi ultimi giorni. Il caldo e la siccità dell’estate non ancora finita, li ha messi a dura prova e bisogna pur dire che raramente si sono viste in giro per la città autobotti del servizio giardini. Si sono dovuti accontentare dell’umidità contenuta nell’aria che durante la notte, a contatto con la terra e l’asfalto, riusciva a liquefarsi. Su via Labicana non è proprio uno spettacolo bello da vedere. In totale sono 47. 29 sono completamente secchi, 7 non se la passano affatto bene. Solo 11 hanno ancora qualche possibilità di farcela.Di che alberi si tratta? A giudicare dalla forma delle foglie, sembrerebbero delle querce. Ma stavano così già dalla scorsa estate, qualcuno fa notare insinuando il sospetto che non fossero adatte per questo tipo di arredo urbano. Arredo urbano, proprio così. Alla stregua di una panchina, un cestino per i rifiuti o di una pensilina. E dire che piantare alberi è una tra le pratiche più antiche. Forse tra le poche capaci ancora di riavvicinarci intimamente alla terra. E’ probabile che proprio questo ha pensato l’artista tedesco, Joseph Beuys, quando nel 1982 si adoperò per piantarne ben 7000 di querce nella periferia della città di Kassel dove era stato invitato a partecipare alla grande esposizione che si tiene lì ogni cinque anni. Chissà se chi ha approvato la scelta di piantare forse proprio lo stesso tipo di querce su via Labicana, avrà mai avuto modo di pensare la stessa cosa. E che cosa proverà adesso vedendosele sfilare sotto gli occhi, magari rimanendo seduto sul tram, come una lunga fila di esseri moribondi? Si assolverà, ritenendo di essersi attenuto alle normative vigenti o per caso avvertirà il senso di colpa per averle destinate a questa infelice ubicazione? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-6805248009960785628?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/6805248009960785628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=6805248009960785628' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6805248009960785628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/6805248009960785628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/11/gli-alberi-attaccapanni-per-larredo.html' title='Gli alberi: attaccapanni per l&apos;arredo urbano'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SSH70osiR-I/AAAAAAAAAOo/YFqhNyyVhZQ/s72-c/via_labicana_023.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7274236243104099399</id><published>2008-11-16T14:21:00.000-08:00</published><updated>2008-11-16T15:01:52.492-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Riceviamo da Rita degli alberi &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;"Il Decalogo dell'iperpotatore modenese"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269393889454698434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 178px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SSCl0vKPr8I/AAAAAAAAAOg/vmMDbzEPrEY/s400/modena.gif" border="0" /&gt;Un testo di una giardiniera comunale (che risale al 1980) e del suo rapporto con un cittadino persuasivo e pervasivo e dei suoi consigli sulle cure di cui necessiterebbe un albero.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Rita si chiede son passati tanti anni e qui è ancora così. Anche a Roma è la stessa cosa?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;1.non c'è giorno o quasi che non si fermi a consigliarmi mentre sto lavorando&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (faccio la giardiniera comunale) Al cittadino piace soprattutto insegnarmi a potare la pianta che sto potando.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;2.pensa che gli alberi dalle potature traggano forza e salute&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, come risulterebbe dai succhioni vigorosi dell'anno successivo all'intervento.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;3.il problema è che ha fatto il contadino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, o è figlio di contadini e si crede competente come e più del giardiniere, del perito, dell'agronomo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;4.questo cittadino non va confuso con quello che telefona al servizio verde pubblico&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;e chiede un intervento perchè da anni non vede più la luce del sole&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;,ma solo rami e rami, avendo una albero piantato proprio lì, a 50 cm dal portone e cantine sollevate dalle radici. Il poveretto al buio è anzi vittima del cittadino da me preso di mira perche il principio secondo il quale si possa ogni tanto drasticamente potare la pianta mal posta, allontana sempre più la soluzione definitiva del problema.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;5.il cittadino non ama la bellezza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, soprattutto quella naturale e di gusto un po' selvaggio. Odia i rami incrociati, asimmetrici, deboli; sente il dovere di regolamentare le chiome, diradare...Sicuro della superiorità della mente umana sul sapere di ogni altro vivente, pensa che le piante abbiano bisogno dell'intervento umano per vivere meglio. Non ama gli interventi discreti, non ama soffermarsi ad ammirare e riflettere. Guarda minaccioso la pianta già cresciuta ma non sa immaginare la potenziale vastità di quella striminzita appena comperata, nè la cura sorvegliandone la crescita.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;6.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;ammira l'esperienza e la professionalità dei tedeschi e dei nordeuropei in fatto di verde pubblico, ma non intende pagare un soldo per avere simili risultati concependo il verde come ultima voce di spesa nella costruzione della città, la più sacrificabile e tagliabile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;7.eppure questo cittadino ama le piante , oh se le ama!&lt;/span&gt;!&lt;/strong&gt; Se gli parlate che necessità vorrebbe che si togliesse il filare troppo addossato alle case, lui giura di sentire già il dolore, la pianta che fa "ahi" come un umano. e ancora:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;8.il cittadino è un uomo pieno di timori, non ama il buio e l'oscurità e sa che le chiome ampie, basse e protettive possono fare da scudo a prostitute, rapinatori, tossicodipendenti e altre creature della notte.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Per questo motivo il cittadino sarebbe sempre pronto a "pelare" ogni vegetale, a far luce su tutto eliminando macchie di cespugli, angoli pittoreschi e rifugi facendoci ritrovare tutti al parco come in una piazza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;9.di saldi principi morali, socialmente responsabile, col suo passato di contadino, una volta in pensione, il nostro cittadino fa volontariato. Ora mi lavora accanto, "la spia dei rami bassi".&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Per altro mi è anche simpatico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;10.il cittadino sa garantire all'amministrazione un servizio a costo zero o quasi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; "Poto anch' io" Dà prova di partecipazione e consenso, identificazione con la città (o è la città che si modella a lui ? ) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Nadia mi consiglia di chiedere il trasferimento al Comune di Monaco&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt; se non ho la forza e la pazienza di costruire un ESERCITO DELLA SALVEZZA (degli alberi naturalmente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;) per sopprimere definitivamente un cittadino così persuasivo e pervasivo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7274236243104099399?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7274236243104099399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7274236243104099399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7274236243104099399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7274236243104099399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/11/riceviamo-da-rita-degli-alberi-il.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SSCl0vKPr8I/AAAAAAAAAOg/vmMDbzEPrEY/s72-c/modena.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5009930199642871708</id><published>2008-10-27T06:34:00.000-07:00</published><updated>2008-10-27T16:42:13.159-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Documenti'/><title type='text'>Alberi e asfalto:</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La guerra tra alberi e asfalto, una guerra iniziata dagli anni '50 in poi (milioni di milioni sono state le tonnellate di asfalto riversate sui terreni (piazza e marciapiedi) delle città) è quasi giunta alla sua fine : tagliati, spostati, ridotti ad alberelli piccoli e magri che ogni 6/7 anni devono essere sostituiti . Questo è "il bottino di guerra" che "l'esercito alberi" ha dovuto pagare per l'evoluzione del progresso. Un progresso che ha privilegiato (e ancora privilegia) l'automobile : il miracolo della nostra era, lo strumento che realizza il sogno dell'uomo "di avere le ali ai piedi", che ti permette di essere libero, di spostarti come e quando vuoi. Riprendiamo proprio su questo argomenti due documenti storici (usciti nel 2001 in occasione della difesa dei Pini storici di Marina di Campo) trovati sul sito del &lt;a href="http://it.geocities.com/arcipelagotos/"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;strong&gt;WWF Sezione arcipelago Toscano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;: le relazioni del Prof &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Francesco Ferrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; docente di Coltivazioni arboree e ornamentali alla Facoltà di Agraria di Milano e dell'Architetto &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Sergio &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Rizzi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt; &lt;/span&gt;. Due testi da leggere attentamente (con una proposta operativa , quella di intervenire modificando il terreno piuttosto che con la più rapida scelta del taglio e della ripiantumazione di nuovi alberelli) e che se riuscissero a raggiungere le scrivanie ( o in questo caso i monitor) degli addetti al Servizio Giardini delle grandi città potrebbero dare risultati insperati per la difesa degli alberi e per il nostro bene comune.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261831223677520818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 339px; CURSOR: hand; HEIGHT: 218px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SQXHnptbi7I/AAAAAAAAAOQ/LKfSqQ8kqV4/s400/A3.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#660000;"&gt;(Guardate la foto : non sarebbe più pratico, ed anche meno costoso, mettere degli alberelli di plastica? Le Lagerstroemie della foto in effetti sembrano proprio di plastica, durata massima di vita 6 anni. Sono belle, ornamentali? Bah! E la terra , dove e andata a finire la terra? E' stata rimossa dalla nostra società del progresso. Non è forse il caso di tornare ad essere Amici della Terra?)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Sergio Rizzi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il mio vecchio Zingarelli, compagno di viaggio da molti anni, alla voce “politica” traduce "Arte di ben amministrare la città". Atteso che questa definizione corrisponda pienamente agli obiettivi dell’Amministrazione Comunale di Campo, e non avendo alcuna ragione in generale per dubitarne, mi chiedo quale consequenzialità possa sussistere tra questa specificazione e quelle otto righe tra virgolette apparse sul Tirreno di martedì scorso, 20 novembre, nelle quali si prospetta l’abbattimento di 89 pini, tanti sono quelli (101 ove si considerino anche i 12 di fronte al Municipio, 118 includendo quelli precedenti il Bovalico) che accompagnano le tre strade menzionate, via Mascagni, via Roma, via Pietri e che rappresentano, comprendendo i 10 già abbattuti, la metà della dotazione complessiva (eccettuata la pineta di viale Etruschi) di 255 pini messi a dimora, lungo i decenni precedenti, nell’insediamento urbano. Certo nessuno può essere insensibile ai diritti di chi è costretto all’uso di carrozzelle, come specificato nella motivazione del menzionato articolo, specie in un Paese dove le barriere architettoniche non hanno ancora trovato, anche a Campo, conseguenti considerazioni ed adeguate soluzioni. Tuttavia prima di avanzare decisioni irreparabili, che penalizzerebbero l’insediamento almeno per i prossimi 15/20 anni, come prospetta la lucidissima relazione del Prof. Francesco Ferrini, sarebbe ragionevole domandarsi, mi pare, se la causa di quei “marciapiedi divelti” (cito dall’articolo) sia davvero da accollare interamente ed esclusivamente alla semplice presenza di quel doppio filare di pini che punteggiano queste strade, senz’altro rimedio che il loro abbattimento. Per quanto non abbia ragione d’essere la pretesa che le deleghe amministrative nei diversi settori siano coperte da corrispettive competenze nel merito, &lt;span style="color:#000066;"&gt;è pur sempre ragionevole ritenere che chi ha responsabilità di governo del Territorio senta la necessità, senza infirmare il primariato della politica, di relazionarsi a specifici supporti tecnici che assegnino certezze operative ai provvedimenti da assumere. &lt;span style="color:#000000;"&gt;Ora è certamente comprensibile&lt;/span&gt; la&lt;/span&gt; suggestione dell’opinione popolare che responsabilizza la presenza dei pini in ordine ai “marciapiedi divelti”, ma una rapida lettura del documento di lavoro del Dr. Francesco Ferrini, Professore Associato alla Facoltà di Agraria di Milano, è condizione sufficiente a sfatare leggende e preoccupazioni. Il capitolo "Proposte di Intervento", con le indicazioni per ovviare all’inconveniente dovuto al sollevamento delle pavimentazioni da parte delle radici, indica il principio base di “migliorare le caratteristiche del terreno, aerandolo e, al contempo, aumentare il volume a disposizione delle radici”, affermando anche, come ulteriore prescrizione, che la “creazione di uno strato isolante costituito da sabbia e pietrisco risolve il problema”, al punto che ricerche effettuate a distanza di diversi anni dall'intervento "anche su piante di oltre 30 anni" non presentano "segni sulla pavimentazione dovuti al sollevamento da parte delle radici". D’altra parte i pini esistono quasi tutti da oltre mezzo secolo, la nuova pavimentazione deve essere ancora eseguita, e soprattutto progettata, e la cosa consente dunque, mi pare, di organizzare l’intervento al meglio e secondo le regole dettate dal parere tecnico di competenza. Non è secondario annotare poi quanto relazionato al punto c) del capitolo "Problemi derivanti dalla mancanza di tale alberatura" dove si afferma che &lt;span style="color:#000066;"&gt;la sostituzione dell’esistente sarebbe “caratterizzata da una lunga fase (almeno 15-20 anni) di "degrado" (dovuta alla mancanza di alberi) e di "confusione ambientale" (assenza di una fisionomia tipicizzante della zona) che renderanno non solo meno attraente la zona nel suo intero, ma problematica la stessa gestione del nuovo impianto”&lt;/span&gt;. Altrettanto precise le "Conclusioni" quando si ricorda che “il popolamento vegetale oggetto della verifica richiesta presenta le caratteristiche predisponenti per la sua classificazione come una "zona verde della città di non comune bellezza paesistica"”, dove il termine "bellezza paesistica" è richiamato dall’Autore in quanto il bene di che trattasi è “configurabile come una delle tipologie naturalistiche (ambientale), paesaggistiche (estetica) e tradizionali dell’Arcipelago Toscano”. E infine il Prof. Francesco Ferrini afferma che “mancano i presupposti logici per la rimozione del bene oggetto”, ed ancora, in termini di assoluta chiarezza, che non è possibile prospettare, “in sostituzione dell’attuale vegetazione, la messa a dimora di piante appartenenti a specie con sviluppo più limitato ed appartenenti al patrimonio vegetale indigeno o naturalizzato che possano, in tempi ragionevolmente brevi, creare una &lt;span style="color:#000066;"&gt;continuità visiva con il verde presente nella zona e tali da garantire il raggiungimento dell’obiettivo dello sviluppo sostenibile che è quello di salvaguardare i diritti delle generazioni presenti e future a fruire delle risorse del territorio&lt;/span&gt;”. Le convincenti argomentazioni scientifiche del Prof. Ferrini sono ampiamente confortanti e certamente risolutive sul piano tecnico. E’ augurabile, a breve, un pronunciamento Amministrativo di merito nelle Sedi idonee. Da architetto riterrei non superfluo aggiungere alcune personali riflessioni esponendo le ragioni della indispensabile salvaguardia integrale di quel patrimonio, posto che qualcuno non si sia ancora reso conto di cosa sarebbe via Roma, una strada poverissima di edilizia, senza il supporto della straordinaria architettura rappresentata da quella stupenda presenza di verde. Con o senza pavimentazioni in granito. “Simon Schama, presentando il quadro di Asher Brown Durand "Nel bosco" (1855), ne assimila le betulle inclinate le une verso le altre a strutture riecheggianti l’architettura gotica”. La citazione, che ricorda una notazione presente nel gran libro di Schama "Paesaggio e memoria", è tratta dall’ultimo libro "Architettura e Paesaggio / Memoria e pensieri" di Lodo Meneghetti, Professore ordinario di urbanistica alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, già direttore del Dipartimento di progettazione dell’architettura e Condirettore dell’Archivio Piero Bottoni. L’opera, per la quale ho avuto il privilegio di partecipare recentemente, con una mia relazione esegetica, alla sua presentazione pubblica, si origina proprio dal raffronto tra l’Architettura e gli elementi costitutivi del paesaggio naturale, foreste, fiumi, montagne, essi stessi “altre architetture, pur acquisibili nel nostro schedario di architetti e dunque utilizzabili nei ragionamenti generali o distintivi sull’architettura”. Da qui si dipana il “filo delle interpretazioni e dei pensieri” dell’Autore sul rapporto Natura-Architettura: l’architettura delle foreste, l’architettura dei boschi, “l’architettura del singolo albero”. Su questa riflessione di Meneghetti è interessante relazionarci con &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Pietro Citati&lt;/span&gt; per un suo articolo su "Repubblica" dello scorso giugno dal titolo emblematico "&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Requiem per gli alberi in città&lt;/span&gt;" nel quale, ricordando gli straordinari esempi di viali alberati che “proteggevano d’ombra il passo dei viandanti”, annota, non senza adeguata insofferenza, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;“l’immensa idiozia degli urbanisti e dei Comuni degli anni Cinquanta e Sessanta” nella sistematica distruzione degli alberi in città&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e la sconsolata visione di come &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;“i grandi viali verdi, che erano stati l’orgoglio dell’urbanistica ottocentesca, sono ormai le pallide ombre scheletriche di se stes&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;si&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;”. E’ poi lo stesso Meneghetti a richiamare ancora Pietro Citati per un suo scritto proposto al Convegno sul Paesaggio, promosso dal Ministero dei Beni Culturali nel novembre ’99, in relazione ad un passaggio sugli alberi che popolano le rovine di Fountains Abbey nello Yorkshire: “&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;La relazione tra natura e arte è stata fissata per sempre. Gli alberi hanno la stessa dignità di una cattedrale. Questo ci fa capire che dobbiamo difendere ogni quercia, ogni pino, ogni leccio, come se difendessimo le pietre stesse della cattedrale…”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Ora sto qui davanti alla "dignità" cinquantennale di questo duplice filari di pini di via Roma, e l’osservazione di Citati, ripresa da Meneghetti, mi appare in tutta evidenza e tanto intelligente da assumere persino un significato anche più convincente dell’immagine di architettura osservata da Schama in quell’intreccio di alberi raffigurati nel quadro di Durand. Perché qui, nel reale, sono davvero i pini la vera architettura di questa strada: una galleria, la straordinaria galleria di Campo che conduce al centro storico e che, con la sua forza, riesce persino ad assegnare significato alla palese scarsezza della cortina edilizia. Una presenza, tra l’altro, nient’affatto isolata perché la "galleria" è partecipe di un più vasto sistema che si origina dal fosso Bovalico dove i pini iniziano a punteggiare, ai due lati della strada, il passaggio della “Provinciale” in viale di accesso all’insediamento urbano, interagendo lungo via Roma coi 12 pini prospicienti il Comune e con quelli della "finitiva" (via Pisa), per connettersi coi pini di Aleppo del lungo mare Mibelli e delle successive aree pubbliche tramite le folte presenze arboree dei giardini privati sul sullo steso viale Mibelli. Un disegno preciso dunque, che si ritrova anche lungo la via Pietri, l’altra direzione di accesso a Campo, anch’essa punteggiata da un doppio filare di pini a sostenere il rapporto di avvicinamento dalla campagna all’insediamento. Non si può pertanto non rilevare che nell’obiettivo, assai condivisibile, di un consolidamento dell’uso pubblico dell’area urbana questo "sistema verde" rappresenta un elemento imprescindibile. La giusta preoccupazione di assegnare maggiore vivibilità all’insediamento verrebbe di fatto contraddetta nella prassi ove l’abbattimento dichiarato venisse davvero portato a termine, a fronte di abbellimenti sovrastrutturali di pavimentazioni, cordoli, fioriere, panchine e quant’altro proposto in fatto di attrezzature dello spazio pubblico in uno sforzo davvero inutile e secondario ove tale spazio fosse poi privato dell’unico elemento di significato che lo sostiene, come d’altra parte si annota in tutta evidenza quando, provenendo dall’alberata via Marconi, ci si affaccia sul primo tratto di via Roma, orfana dei pini già abbattuti, ancorché sconciati da precedenti potature non professionali. La durezza del paesaggio, reso ancor più triste dai due poveri lecci malandati, di nuovo impianto, i quali affrontano in solitudine il trentennale cammino che, ove riescano a sopravvivere, li renderà finalmente "alberi", è solo mitigata dal sospiro di sollievo che suscita la lontana, bellissima visione della successiva galleria alberata. Dovranno forse i Campesi e gli ospiti stagionali rinunciare anche a questo? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Francesco Ferrini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/span&gt;Prof. Francesco Ferrini. Relazione tecnica sull'alberatura sita in Via Roma a Marina di Campo (LI) ed adiacenze.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Milano 8 ottobre 2001 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggetto: Relazione tecnica sull'alberatura sita in Via Roma a Marina di Campo (LI) ed adiacenze. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Premessa Il sottoscritto Francesco Ferrini, professore associato presso la Facoltà di Agraria di Milano, ha ricevuto incarico da parte dell'Avv. Renato Palmieri, Via Mascheroni 1, 20123, Milano, per la stesura di una relazione tecnico-scientifica che accerti e descriva, previe opportune indagini, lo stato dell'alberatura di Pinus pinea di Via Roma ed in particolare le caratteristiche della vegetazione ed il suo inquadramento paesistico nel Comune all'oggetto della presente relazione. Al fine di poter esperire all’incarico affidatomi, ha provveduto ad effettuare alcune ricerche bibliografiche ed a prendere in esame la documentazione prodotta dall'Avv. Palmieri. Per poter espletare in modo più possibile esaustivo l’incarico ricevuto e per capire l’evoluzione che ha caratterizzato e che caratterizzerà l’area ho previsto di articolare la presente relazione nei seguenti capitoli: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1) Ruolo dell'alberatura stradale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2) Metodologie di analisi dello stato di salute degli alberi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;3) Problemi derivanti dalla mancanza di tale alberatura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;4) Proposta d’intervento e conclusioni Ruolo dell'alberatura stradale1)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ruolo estetico-paesaggistico (Ornamento dell'ambiente). La funzione paesaggistica è talmente nota che basterà accennarla brevemente. Si pensi solo a quante volte un paese, un angolo di città, una via, una piazza vengono identificate dagli alberi che vi dimorano.&lt;span style="color:#000066;"&gt; L’albero diventa perciò un elemento distintivo, un punto di riferimento e che, spesso, costituisce un elemento di raccordo fra passato e presente&lt;/span&gt;.In questo contesto l’albero va considerato come “elemento architettonico” essenziale nel disegno delle viabilità e, pertanto, nelle opere di manutenzione, cura e (eventualmente) sostituzione, non sono certo indifferenti le caratteristiche biologiche, quali la specie, il portamento, la dimensione, etc. &lt;span style="color:#000066;"&gt;Gli alberi possono svolgere infatti diverse funzioni dal punto di vista architettonico ed ingegneristico: forniscono infatti “privacy”, valorizzano panorami, nascondono visioni sgradevoli, costituiscono uno sfondo per esaltare caratteristiche del paesaggio e, infine, attenuano, completano e valorizzano le linee architettoniche degli edifici&lt;/span&gt;. Con un’adeguata selezione e manutenzione, gli alberi possono valorizzare una proprietà ed essere ad essa funzionali, senza violare i diritti ed i privilegi dei vicini e della comunità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2) Ruolo sanitario o ecologico (De Vecchi et al., 1996; Giordano E., 1989): &lt;span style="color:#000066;"&gt;La capacità degli alberi di fissare polveri e gas tossici nonché di liberare ossigeno attraverso la fotosintesi clorofilliana giustifica l'attributo che è stato loro dato di "polmoni di verde". Oltre a tutto questo gli alberi sono in grado di attutire i rumori delle varie attività urbane apportando un contributo non trascurabile anche alla salute acustica &lt;/span&gt;(Batistoni et al., 1995). Non secondarie sono anche le &lt;span style="color:#000066;"&gt;funzioni di habitat per avifauna, miglioramento del microclima&lt;/span&gt;, in termini di attenuazione degli eccessi di temperatura, vento e pioggia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;3) Ruolo economico: i benefici economici apportati dalla presenza delle piante, pur essendo non facilmente determinabili, sono sia diretti, sia indiretti. I primi sono direttamente collegati con il &lt;span style="color:#000066;"&gt;risparmio energetico&lt;/span&gt; che la loro presenza produce, in termini di minori spese di condizionamento e di riscaldamento (effetto protezione dal vento). Essi rappresentano, inoltre, un &lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;notevole investimento&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;: il valore di casa con giardino o, comunque, poste in una zona alberata, è, infatti, superiore a quello di casa che ne sono prive o che si trovano in zone prive di spazi a verde (ricerche condotte negli Stati Uniti hanno evidenziato un valore delle abitazioni in zone residenziali con presenza di verde superiore di circa il 10%, rispetto alla stessa tipologia di abitazioni situate in zone senza aree verdi). Il risparmio in costi energetici e l’aumento del valore della proprietà apportano, quindi, benefici diretti al proprietario. I benefici economici indiretti sono molto maggiori, poiché interessano intere comunità: &lt;span style="color:#000066;"&gt;le spese per l’energia elettrica sono inferiori, i consumi di combustibili fossili è inferiore e, conseguentemente, anche le emissioni inquinanti risultano ridotte; non ultimo è l’effetto che la copertura vegetale esercita nel controllo degli eventi meteorici, soprattutto in relazione a eccezionali eventi idrici&lt;/span&gt;.Dal punto di vista ecologico, pur non essendo il pino domestico una specie nativa dell'arcipelago toscano, è da considerarsi naturalizzata, tanto da rappresentare in certe aree, quasi un'icona del paesaggio isolano. Non appaiono, perciò, giustificate, in questo senso, le motivazioni di rimozione di questo che è ormai divenuto un patrimonio delle nostre zone costiere, patrimonio che le contraddistingue da tutte le altre presenti nell'areale mediterraneo e non. Metodologie di analisi dello stato di salute degli alberi.Dal materiale fotografico prodotto dall'Avv. Palmieri, non si evince una situazione di potenziale pericolosità dell'alberatura di pini domestici di cui all'oggetto. È, comunque, da rilevare, a tale proposito, che non è possibile trarre conclusioni perentorie sullo stato di salute degli alberi, poiché questo richiede una serie di analisi strumentali oggettive dalle quali non si può prescindere qualora si debba decidere di procedere ad un eventuale abbattimento, che appare ingiustificato qualora la risposta dell'analisi strumentale non fornisca dati negativi sullo stato di salute degli alberi stessi. Appare, perciò, auspicabile, prima di procedere ad eventuali abbattimenti delle piante, la verifica dell'effettivo stato di salute delle piante da condursi tramite un'analisi strumentale in profondità dei tessuti legnosi, utilizzando gli strumenti e le metodologie previste nel metodo VTA (Visual Tree Assessment) che saranno di seguito descritte.Il metodo &lt;span style="color:#990000;"&gt;VTA (Visual Tree Assessment)&lt;/span&gt; è un metodo sviluppato da &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Mattheck&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; in Germania, il quale sulla base di studi scientifici ha dimostrato che i difetti statici interni di un albero sono solitamente legati a determinati sintomi esterni. L’entità dei danni, tuttavia, non è sempre esattamente valutabile dal punto di vista quantitativo, per cui è necessario affidarsi anche a misurazioni strumentali che abbiano caratteristiche oggettive e ripetibili. Il Martello elettronico, il &lt;span style="color:#003300;"&gt;Resistograph&lt;/span&gt; ed il Frattometro forniscono, in proposito, i dati quantitativi oggettivi e numerici indispensabili per questo genere di indagini.IL VTA è un metodo di controllo visivo dell’albero il quale, guidato dai principi della biomeccanica e basato sull'assioma della tensione costante prende in considerazione e si allinea con la corrente giurisprudenza in materia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;procedura VTA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; consta di tre fasi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Esame visivo per l’accertamento (diagnosi) dei sintomi di difetti e della vitalità dell’albero. I sintomi che sono presi in considerazione riguardano la vitalità generale dell’albero, lo sviluppo di funghi e/o parassiti, la presenza di sintomi di difetti meccanici, sintomi tipo “vernice screpolata, come indicazione di rottura fragile, carie bruna, indicazioni derivanti da elementi di rinforzo. In assenza di sintomi che indichino che l’albero è significativamente a rischio la procedura si conclude in questa fase.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Approfondito esame di ogni difetto evidenziato nella prima fase.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Nel caso che siano riscontrati dei sintomi, il corrispondente difetto deve essere confermato e misurato mediante un’indagine approfondita. Ciò può essere effettuato mediante la misurazione della velocità di propagazione di un’onda sonora attraverso la sezione trasversale oppure mediante l’applicazione di uno dei tanti metodi basati sulla perforazione del legno.Il sistema Resistograph permette di ottenere dati sulla carie e consente di valutare gli incrementi annuali in modo non distruttivo per l'albero; offre la possibilità di analisi e diagnosi sul posto di alberi situati in parchi, giardini o ai lati di strade per accertamenti di sicurezza stradale o di determinare la qualità del legno di alberi non ancora abbattuti (per es. per l'acquisto del legname). I risultati, rappresentabili in forma grafica, possono essere allegati anche a protocolli giudiziari come prove non falsificabili. Il profilo resistografico è in grado di evidenziare i diversi stadi di decomposizione del legno. Le zone di passaggio tra le parti affette da carie e quelle circostanti, permettono di prevedere la tendenza all'espansione. L'altezza del profilo e la distribuzione delle carie forniscono informazioni anche sulla capacità di portata.Tramite l'analisi computerizzata del profilo si possono valutare il decorso della crescita e le zone di legno estivo ed invernale. La curva della densità viene registrata, in campo, simultaneamente su PC portatile e su di una stampante per la visualizzazione rapida sul posto.Il costo dell'analisi strumentale, da effettuarsi da parte di ditte specializzate nel settore è quantificabile in circa £ 200.000 +IVA per singolo albero. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Problemi derivanti dalla mancanza di tale alberatura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da quanto suddetto appare abbastanza chiaro quali sarebbero gli effetti della rimozione dell'alberatura presa in esame:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;perdita di valore degli immobili &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;presenti nella Via Roma e nelle contrade adiacenti, quantificabile in percentuale variabile dal 5 al 20%.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;b) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;modifica del microclima&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; con maggior sbalzo termico fra estate ed inverno (estate più calda ed inverno più freddo) e peggioramento della qualità dell'aria, sulla quale verrebbe a mancare l'effetto tampone dell'alberatura che si esplica in modo diretto (abbattimento del pulviscolo e del particolato presente nell'aria) e indiretto (produzione di ossigeno e rimozione di biossido di carbonio come conseguenza dell'attività fotosintetica).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;c) È importante mettere in evidenza che, comunque, il popolamento vegetale che interessa l’appezzamento preso in considerazione non si trova in condizioni di degrado tali, stantibus rebus, da giustificarne la rimozione; l'eventuale sostituzione della stessa sarà, infatti, caratterizzata da una lunga fase (almeno 15-20 anni) di “&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;degrado&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;” (dovuta alla mancanza di alberi) e di “&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;confusione” ambientale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (assenza di una fisionomia tipicizzante della zona) che renderanno non solo meno attraente la zona nel suo intero, ma problematica la stessa gestione del nuovo impianto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Risoluzione problema sollevamento manto stradale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per quanto riguarda l'inconveniente dovuto al sollevamento del manto stradale da parte delle radici dei pini è da sottolineare che questo problema non è causato solo da questa specie, ma può presentarsi quando gli alberi sono piantati troppo superficialmente o, a causa di problemi di compattazione del terreno o di scarsa areazione dello stesso, le radici si mantengono superficiali.Per ovviare a questo tipo d'inconveniente sono state proposte varie soluzioni, le quali, comunque, hanno tutte come principio-base, quello di migliorare le caratteristiche del terreno, areandolo e, al contempo, aumentare il volume a disposizione delle radici.Alcuni autori propongono di aumentare lo spazio a disposizione delle piante tramite la creazione di una piccola aree non pavimentata (e magari coltivata a prato o con idonee tappezzanti) sufficientemente ampia intorno al tronco delle piante.La superficie necessaria può essere quantificata in circa 4 mq (lato del quadrato alla base del tronco di circa 2 m). Distanze inferiori rischierebbero di causare danni agli apparati radicali degli alberi. Ricerche recenti hanno evidenziato una notevole efficacia dei tessuti geotessili nel prevenire la crescita superficiale delle radici. L’eventuale uso di tessuti preventivamente imbevuti di un principio diserbante è oramai divenuta di largo uso in certe aree degli Stati Uniti e del Nord Europa. Il meccanismo attraverso il quale questi tessuti funzionano è di cauterizzare gli apici radicali non appena questi giungono a contatto con il principio diserbante. Questo determina la deviazione della crescita verso gli strati più profondi del terreno. Questi tessuti potrebbero essere posti sia sotto il manto stradale sia ai lati della buca d'impianto per impedire un andamento eccessivamente plagiotropo dell'apparato radicale.La rimozione (o il semplice ricoprimento) della pavimentazione in asfalto e la sua sostituzione, previa creazione di uno strato “isolante” costituito da sabbia e pietrisco, risolve il problema del sollevamento del manto stradale da parte delle radici degli alberi. Ricerche effettuate su questo argomento ed esperienze dirette nel nostro paese hanno fornito ottimi risultati anche su piante di oltre 30 anni di età, tanto che a distanza di diversi anni dall'intervento effettuato non sono evidenti segni sulla pavimentazione dovuti al sollevamento da parte delle radici degli alberi. Si tratta, in sostanza, di creare uno strato “ostile” alla crescita radicale che, in questo caso, avviene negli strati più profondi del terreno e non interferisce col manto d’asfalto. La sostituzione di quest’ultimo con pavimentazioni pervie, formate da materiali porosi o, più semplicemente da autobloccanti, costituirebbe un ulteriore elemento a favore dell’approfondimento radicale E' doveroso sottolineare che l'apporto di materiale inerte come ghiaia, sabbia o pietrisco non arreca alcun danno alle radici delle piante e che le eventuali lesioni causate dalla rimozione della pavimentazione stessa non hanno riflessi importanti sulla fisiologia della pianta.In tutti i casi bisognerà &lt;span style="color:#000066;"&gt;limitare al minimo ogni taglio e rimozione di porzioni radicali&lt;/span&gt; ed i tagli dovranno essere effettuati mediante opportuni utensili (trance e cesoie da potatura) cercando di ottenere tagli netti con superfici. In nessun caso dovrà essere usato per il taglio delle radici la bennea o altro organo di ruspe o altre macchine da scavo e bisognerà trattare le superfici di taglio ed il terreno di radicazione mediante prodotti fungoantagonisti specifici (tipo Biochem RADIX). La mancata osservanza di queste disposizioni può causare il propagarsi di affezioni fungine responsabili del marciume radicale le cui conseguenze sulla vita degli alberi sono molto gravi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Conclusioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da quanto esposto in precedenza, in merito alla descrizione del luogo appare evidente che la vegetazione e l’ambiente nel suo complesso presente, possiedono i connotati tipici delle zone marine; pertanto il popolamento vegetale oggetto delle verifica richiesta presenta, le caratteristiche predisponenti per la sua classificazione come “una zona verde della città, di non comune bellezza paesistica”. Il termine di “bellezza paesistica” risulta in totale coincidenza con le caratteristiche oggettive del bene sopralluogato; esso è, infatti, configurabile come una delle tipologie naturalistiche (ambientale), paesaggistiche (estetica) e tradizionali dell'arcipelago Toscano. Sulla base delle prove oggettive acquisite, è pertanto possibile affermare che mancano i presupposti logici per la rimozione del bene oggetto. In considerazione dell’importanza di un adeguato patrimonio arboreo ed arbustivo sul territorio comunale ed in particolare negli spazi afferenti le proprietà private non si prospetta, infatti, in sostituzione dell’attuale vegetazione, la messa a dimora di piante appartenenti a specie con sviluppo più limitato e appartenenti al patrimonio vegetale indigeno o naturalizzato che possano, in tempi ragionevolmente brevi, creare una continuità visiva con il verde presente nella zona e tali da garantire il raggiungimento dell’obiettivo dello sviluppo sostenibile che è quello di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;salvaguardare i diritti delle generazioni presenti e future a fruire delle risorse del territorio. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Prof. Francesco Ferrini&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Professore Associato – Facoltà di Agraria di Milano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Docente di Arboricoltura ornamentale e Parchi e giardini &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Bagno a Ripoli (Firenze)e-mail: &lt;a href="mailto:francescoferrini@yahoo.it"&gt;francescoferrini@yahoo.it&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Bibliografia consultata:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Blasi C.,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; 1990. Ricerche geobotaniche e progettazione ambientale. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Acer&lt;/span&gt;, 6:33-36.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Matteck c., Breoler H&lt;/span&gt;.,&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;1998. La stabilità degli alberi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il Verde Editoriale&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Ubaldi D&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;., 1997. Geobotanica e Fitosociologia. Clueb - Bologna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Batistoni P., Paddi S., Grossoni P., Bussotti F., Cenni E.,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; 1995. Attitudine delle barriere vegetali a ridurre l’inquinamento atmosferico ed acustico di origine stradale. Acer 4:12-17.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;De Vecchi M., Potenza A., Abollino O., Barni E.,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; 1996. Arbusti ornamentali quali indicatori biologici dell’inquinamento atmosferico: primi risultati. Flortecnica, 3:88-91.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Giordano E&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;., 1989. Verde pubblico e inquinamento. L’Italia Agricola, 2:73-78.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;ISA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, 1996. Benefici derivanti dagli alberi. Opuscolo ISA. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;Wagar J.A. and Barker P.A&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;., 1983. Tree root damage to sidewalk and curbs. Journal of Arboriculture, 9(7):177-181.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5009930199642871708?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5009930199642871708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5009930199642871708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5009930199642871708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5009930199642871708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/10/alberi-e-asfalto.html' title='Alberi e asfalto:'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SQXHnptbi7I/AAAAAAAAAOQ/LKfSqQ8kqV4/s72-c/A3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4429487326069561326</id><published>2008-10-27T04:48:00.000-07:00</published><updated>2008-10-27T05:17:36.164-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000066;"&gt;Evapotraspirazione, ovvero l'oro degli alberi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261799578354097682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SQWq1psYnhI/AAAAAAAAAOI/5dKRt7KErIA/s400/a12.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Pubblichiamo questo articolo di Rosaria Ruffini, uscito su Epolis, nel quale si parla della privatizzazione dell' acqua pubblica in Italia, avvenuta con l'articolo 23 bis del decreto Legge 112, per ricordare quanto sia importante per il nostro futuro, un futuro sempre secondo la Ruffini nel quale : "&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre&lt;/span&gt;" piantare alberi e soprattutto far si che questi alberi piantati sopravvivano e crescano diventando grandi e ricchi di foglie. Perchè noi sappiamo che è proprio lì che avviene l'evapotraspirazione e quindi più alberi avremo, alberi in salute e ricchi di foglie verdi, e migliori saranno le condizioni del nostro pianeta.&lt;br /&gt;Pubblichiamo anche questo corto video, un promemoria per farci ricordare che gli alberi oltre a ombra, ossigeno, bellezza e saggezza ci danno anche acqua.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.metacafe.com/fplayer/874761/drink_from_a_tree.swf" width="400" height="345" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.metacafe.com/watch/874761/drink_from_a_tree/"&gt;Drink From A Tree&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.metacafe.com/"&gt;Funny bloopers R us&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/lorax"&gt;Firma la petizione I am a Lorax, I speak for the trees&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4429487326069561326?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4429487326069561326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4429487326069561326' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4429487326069561326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4429487326069561326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/10/evapotraspirazione-ovvero-loro-degli.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SQWq1psYnhI/AAAAAAAAAOI/5dKRt7KErIA/s72-c/a12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-14640438909102250</id><published>2008-10-24T16:06:00.000-07:00</published><updated>2008-10-24T16:07:54.556-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hEc0YwmfOhA/SQIv_OKr7RI/AAAAAAAAAf0/0YBt-B4dN4w/s1600-h/lorax.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260820077903342866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 212px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hEc0YwmfOhA/SQIv_OKr7RI/AAAAAAAAAf0/0YBt-B4dN4w/s400/lorax.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:180%;color:#330000;"&gt;Sono il Lorax e parlo per gli alberi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Lorax è un fumetto creato da Dr. Seuss e pubblicato per la prima volta nel 1971. Un fumetto che ha fatto scuola in tutta la cultura ecologista americana. Ancora oggi però assistiamo indifesi come il Lorax all'avanzare del cemento sul verde e alla poca considerazione nei bilanci delle amministrazioni (municipi, comuni, regioni) alla cura e alla manutenzione degli alberi. Tanto si sa gli alberi possono crescere anche da soli e vengono sempre all'ultimo posto nella gestione dei bilanci. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Se tu non la pensi allo stesso modo e parteggi dalla parte degli alberi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;firma la petizione che segue&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;una petizione virtuale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;un modo per far comprendere al Lorax che non è solo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;a parlare per gli alberi &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/lorax"&gt;FIRMA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Questa la storia : una notte un ragazzo arriva in un angolo desolato di una città per visitare l' " &lt;strong&gt;Once-ler&lt;/strong&gt; (quello che esisteva una volta")"e conoscere la storia del Lorax. L' &lt;strong&gt;Once-ler&lt;/strong&gt; racconta al ragazzo di quando arrivò dove si trovava ora , e della bellissima foresta di "Truffula Trees" , alberi colorati e lanosi che si trovavano dappertutto e sul quale vivevano diverse creature fantastiche. L' &lt;strong&gt;Once-ler&lt;/strong&gt; allora tagliò un albero ed usò il suo fogliame per lavorarlo a maglia e crearne un Thneed, un indumento dall'aspetto antico ma versatile che egli insisteva " tutti ne avrebbero avuto bisogno". Una strana creatura chiamata Lorax uscì fuori dal tronco e protestò , ma l' &lt;strong&gt;Once-ler&lt;/strong&gt; lo ignorò e rinforzato dall'avidità e dal successo della sua prima vendita iniziò un grande business fabbricando Thneeds, con molta pena del Lorax. Il cielo gradualmente diventò sempre più nero e pieno di fuliggine obbligando gli animali locali a lasciare l'area. L' &lt;strong&gt;Once-ler&lt;/strong&gt; ignorò le invocazioni del Lorax finò a che l'ultimo albero non fu tagliato. Senza ormai più risorse la fabbrica di Thneed chiuse e i dipendenti di &lt;strong&gt;Once-ler&lt;/strong&gt; se ne andarono lasciandolo solo con Lorax che si staccò dal fondo dei sui calzoni e fluttuando scomparve attraverso un buco nello smog lasciando dietro di se un piccola pila di rocce con la scritta "&lt;strong&gt;Unless&lt;/strong&gt; ( a meno che) " dentro di essa. L' O&lt;strong&gt;nce-ler&lt;/strong&gt; rimase solo guardando le rovine della sua fattoria negli anni e contemplando il significato dell'ultimo messaggio del Lorax forse con un senso di rimorso. Egli poi rivelò al ragazzo che gli era rimasto un unico seme di Truffula tree che diede al ragazzo con le istruzioni di iniziare una nuova foresta in modo che " il Lorax e tutti i suoi amici sarebbero potuti ritornare"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Quello che segue è il video ,tutto in inglese (durata 24 minuti) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=6650219631867189375&amp;hl=it&amp;fs=true" style="width:400px;height:326px" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;The instant i'd finished , I heard a ga-Zump!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;I looked.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;I saw something pop out of the stump&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;of the tree I'd chopped down. It was sort of a man.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;He was shortish.And oldish.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;And brownish. And mossy.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;And he spoke with a voice &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;that was sharpish and bossy.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000000;"&gt;"Mister!" he said with a sawdusty sneeze&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;"I am the Lorax. I speak for the trees!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;I speak for the trees, for the trees have no tongues.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;And I'm asking you, sir, at the top of my lungs&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://curtisvc.tripod.com/lorax/lorax.htm"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330000;"&gt;se vuoi leggere tutto il testo integrale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#330000;"&gt;(tutto assolutamente in rima)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-14640438909102250?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/14640438909102250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=14640438909102250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/14640438909102250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/14640438909102250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/10/sono-il-lorax-e-parlo-per-gli-alberi.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hEc0YwmfOhA/SQIv_OKr7RI/AAAAAAAAAf0/0YBt-B4dN4w/s72-c/lorax.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7676844341450484928</id><published>2008-10-14T16:12:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T05:50:58.635-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:180%;color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;Strage di alberi &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:180%;color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;sugli argini del Torrente Cervada&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Riceviamo dal signor Scottà di Treviso questa mail che pubblichiamo:&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;"In questi giorni si sta commettendo un orrendo crimine ambientale nella zona tra il comune di Conegliano e quello di Vittorio Veneto (TREVISO).Da circa una settimana gli operai inviati dal Magistrato delle Acque di Venezia stanno disboscando interamente muniti di ruspe e seghe elettriche gli argini del torrente Cervada. Sono già stati abbattuti alberi secolari e piante e cespugli autoctoni davanti gli occhi increduli degli abitanti del posto, impotenti di fronte a tanta barbarie, e si continua in direzione del comune di S.Vendemiano. I lavori di distruzione iniziano alle 7 del mattino e si protraggono fino alle 17 del pomeriggio, tutti i giorni."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Questo invece l'articolo uscito su &lt;strong&gt;Oggi Treviso&lt;/strong&gt; del 13 Ottobre:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;DISBOSCATI GLI ARGINI DEL TORRENTE CERVADA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257153119127005202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SPUo6INm6BI/AAAAAAAAAK8/wfPGA6O6EwQ/s400/Cervada-sistemato_HP.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Gli abitanti del posto hanno assistito all'abbattimento di alberi secolari, piante e cespugli autoctoni In questi giorni gli ambientalisti stanno protestando contro quello che definiscono "un orrendo crimine ambientale". Un disboscamento che sarebbe in corso nella zona tra il comune di Conegliano e quello di Vittorio Veneto, nella nuova Isola Ecologica ubicata a S.Giacomo di Veglia in direzione Scomigo.Da circa una settimana, a quanto sostengono gli ambientalisti, gli operai inviati dal Magistrato delle Acque di Venezia, muniti di ruspe e seghe, stanno disboscando gli argini del torrente Cervada. Gli abitanti del posto hanno assistito "increduli- sottolinenao gli ambientalisti" all'abbattimento di alberi secolari, piante e cespugli autoctoni: i lavori di pulitura dell'argine iniziano alle 7 del mattino e si protraggono fino alle 17 del pomeriggio, tutti i giorni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;E quello su &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;La&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Tribuna di Treviso&lt;/strong&gt; del 14/10/08&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#003300;"&gt;Raso al suolo un bosco lungo l’argine del torrente Cervada, decine di piante, alcune quasi secolari, sono state abbattute nei lavori di sistemazione del corso d’acqua. Dalla scorsa settimana è in fase di attuazione nel tratto al confine tra Conegliano e Vittorio Veneto l’opera di “pulizia” del Cervada, che ha portato ad un vero e proprio disboscamento.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;“C’erano alberi grossi così – ammette un escavatorista allargando le braccia per mostrare che alcuni tronchi avevano un diametro di oltre due metri&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; – i lavori sono commissionati dal Genio civile, erano anni che non era effettuata la manutenzione”.&lt;br /&gt;Allarmati alcuni residenti che hanno visto scomparire un’area verde e si sono improvvisamente visti fuori di casa i macchinari. “Abbiamo comunicato l’episodio ai Verdi, sono state abbattute piante secolari – afferma una giovane della zona – . Nessuno ci ha avvisato di questi lavori, siamo stati destati dal rumore delle ruspe”. Il torrente Cervada, uno degli affluenti del Monticano, nasce a Vittorio Veneto, proseguendo il suo corso verso la zona del Menaré tra l’autostrada A27 e l’Alemagna attraversando Conegliano e San Vendemiano. L’area attualmente interessata dall’opera riguarda il confine tra Scomigo e San Giacomo di Veglia, tra Via Cal Larga e la strada vicinale San Giacomo di Rovere. Oltre alla pulizia nel letto del torrente con uno scavo, è stato completamente raso al suolo un bosco nella sponda est, in territorio coneglianese. I tronchi degli alberi tagliati e le varie piante estirpate sono ancora visibili in un terreno adiacente al torrente. Scomparsa così la flora e la fauna, i lavori stanno proseguendo in questi giorni con ruspe che sollevano di peso gli alberi. La zona del Comune di Conegliano: “Dal punto in cui il torrente Cervada interseca il confine tra i Comuni di San Vendemiano e Conegliano si prosegue lungo la mezzeria del torrente stesso fino ad incontrare l’A27, quindi lungo il tracciato di questa fino al confine con il Comune di Vittorio Veneto” era stata dichiarata nel 2005 dalla Commissione provinciale per l’apposizione e la revisione dei vincoli paesaggistici di “&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;notevole interesse pubblico ai fini della tutela e della valorizzazione paesaggistica”.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;La stessa commissione presieduta dall’assessore Marzio Favero dichiarava: “Dovranno essere incentivate misure di salvaguardia e valorizzazione dei corsi d’acqua naturali e dei torrenti”.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7676844341450484928?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7676844341450484928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7676844341450484928' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7676844341450484928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7676844341450484928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/10/scompaiono-gli-alberi-sul-torrente.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SPUo6INm6BI/AAAAAAAAAK8/wfPGA6O6EwQ/s72-c/Cervada-sistemato_HP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2128112059226118138</id><published>2008-10-09T15:44:00.000-07:00</published><updated>2008-11-27T16:04:57.876-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#660000;"&gt;No al taglio dei Pini storici &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#660000;"&gt;alla Pineta Sacchetti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SO6J-A9zw5I/AAAAAAAAAIE/dCDe9lyP7sM/s1600-h/pineto1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255289513692087186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SO6J-A9zw5I/AAAAAAAAAIE/dCDe9lyP7sM/s400/pineto1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;La Pineta Sacchetti per la sua storia, la bellezza e il fascino che ancora esercita si può considerare a tutti gli effetti un &lt;span style="color:#660000;"&gt;monumento naturale&lt;/span&gt;. Basta prenderne parte vivendola o passeggiandoci in mezzo con gli occhi rivolti verso il cielo per rendersene conto. Il sesto con il quale sono stati sistemati i pini , i loro tronchi, il loro andamento obliquo e la loro grazia ci fanno comprendere che non siamo in mezzo a degli alberelli qualsiasi ma a un complesso arboreo che per qualità e paragone non ha esempi in tutta la città. Forse gli si potrebbe paragonare la Pineta di Villa Pamphili , negli ultimi anni deturpata da tagli giustificati da pseudo messe in sicurezza, ma basta viverle entrambe per rendersi conto della loro differenza e per valutarne la sua storicità . &lt;span style="color:#660000;"&gt;La Pineta Sacchetti è quindi un monumento naturale e quando si parla di monumenti e in questo caso naturali bisogna tenerne conto quando si tratta di fare delle nuove scelte urbanistiche che&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#660000;"&gt;servano a migliorare la viabilità della città.&lt;/span&gt; A chi verrebbe in mente di mettere una putrella( anche se è stato fatto all'altezza della Pantanella sulla tangenziale, ed è ancora uno degli"orrori per l'occhio" della città) tra i due archi delle Mura Aureliane (un monumento storico) a Porta Metronia per poter allargare il passaggio per migliorare il traffico congestionato? Come sempre la nostra visione antropocentrica ci dice che mentre le tracce storiche e archeologiche degli uomini non si devono e non si possono toccare lo stesso non si possa fare con gli alberi .Eh! ma in fondo sono solo degli alberi "ne tagliamo 5 ne ripiantamo 10 che ce frega!" che trasportato nella "visione umana" starebbe a dire "che ce frega d' a bocca d' a verità ce famo la calce " ( ed è quello che in realtà succedeva con le statue a Roma ancora fino alla fine del 700) "e s'a rifamo en vetro resina, così cia potemo pure legge l'oroscopo" . Eh ma qualcuno potrebbe obiettare ma non è la stessa cosa. La pineta ha solo cent'anni e se tagliamo gli alberi poi ne ripiantiamo di nuovi . O albero vecchio o albero giovane che cambia? Sempre alberi sono! E a questo punto che entra in ballo la Storia. E' grazie alla Storia che finora non abbiamo ancora assistito al &lt;span style="color:#330000;"&gt;restauro originale del Colosseo&lt;/span&gt;. I mezzi architettonici e le tecnologie costruttive, insieme a fondi privati di sponsor, lo permetterebbero e così l'entusiasmo di milioni di cittadini da una parte e lo sdegno di altri milioni dall'altra parte . Finora (e per fortuna) non è ancora successo proprio perchè esiste una Sovraintendenza (ovvero che intende sopra , o meglio si occupa di gestire il patrimonio storico e architettonico) che mai lo permetterebbe. E se la storia è fondamentale per capire e vivere il presente bisogna far si che il suo raggio di azione si allarghi anche agli alberi in una visione che modifichi il suo un punto di vista antropocentrico e che tenda a considerare gli alberi storici e i monumenti naturali un patrimonio naturale da preservare per il nostro bene e quello dei nostri figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;color:#000066;"&gt;Per le prossime iniziative e appuntamenti &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;contattare il &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;COMITATO PER LA SALVEZZA DELLA STORICA PINETA SACCHETTI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;color:#000066;"&gt;formato da 12 Associazioni operanti nel territorio da anni che si batte per la salvaguardia del Parco del Pineto contro il progetto del raddoppio della Via Pineta Sacchetti che prevede l'abbattimento di decine di alberi secolari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Maggiori informazioni : Roberto Gentile &lt;a href="mailto:robin@nelpineto.it"&gt;robin@nelpineto.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2128112059226118138?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2128112059226118138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2128112059226118138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2128112059226118138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2128112059226118138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/10/no-al-taglio-dei-pini-storici-alla.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SO6J-A9zw5I/AAAAAAAAAIE/dCDe9lyP7sM/s72-c/pineto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-8521701059179198429</id><published>2008-10-04T16:04:00.000-07:00</published><updated>2008-10-04T16:42:34.336-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Alex Shigo e la salute degli alberi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;La cura e la difesa degli alberi va di pari passo con le nuove acquisizioni scientifiche e con le persone (tecnici e non solo) che hanno deciso di lavorare dalla parte degli alberi, al di sopra delle speculazioni che tendono a privilegiare chi gli alberi li vende e ci guadagna sopra. Quello che per gli umani è normale: far crescere bambini e farli diventare adulti vorremmo in piccola parte che si realizzasse per gli alberi. Qual'è la percentuale degli alberi che sopravvivono alle piantumazioni? Che ne è e che ne è stato, quanti ne sono morti ( già il fatto di chiederselo mi sembra un "quesito marziano") degli alberi piantumati con 9 milioni di euro per riforestare Roma? Di solito le polemiche si fanno in campagna elettorale e questo come tutti sappiamo "non è periodo". Quindi pensiamo positivo e concentriamoci su nuove proposte operative. Nella foto Alex Shigo il padre della moderna arboricoltura le cui teorie e i suoi libri dovrebbero essere "pane quotidiano" per Assessori e Responsabili di alberate e giardini. Dovrebbero, ma "&lt;em&gt;chi c'ha tempo per leggere?" &lt;/em&gt;e poi si "&lt;em&gt;quelle so' teorie ma chi le mette in pratica&lt;/em&gt;?" Ecco noi abbiamo trovato anche chi non solo ha letto e legge ma le mette anche in pratica (e per fortuna non sono i soli). Che sia il giunto il momento di diffondere una tal "buona abitudine"? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SOf2_vXRUQI/AAAAAAAAAH8/fTUCVy2WIms/s1600-h/Shigo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253439065257234690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SOf2_vXRUQI/AAAAAAAAAH8/fTUCVy2WIms/s400/Shigo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;strong&gt;(Alex Shigo 8 Maggio 1930- 6 Ottobre 2006)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;C'è un azienda di Varese, attiva da molti anni, che lavora occupandosi di alberi, si chiama &lt;span style="font-family:georgia;color:#cc0000;"&gt;Fito- consult&lt;/span&gt;, e periodicamente pubblica una rivista tecnica informativa della quale proponiamo l'editoriale dell'ultimo numero. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;Andare a vedere il suo sito&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;a href="http://www.fito-consult.it/"&gt;http://www.fito-consult.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;(magari per qualche tecnico o amministratore di passaggio) può essere utile per capire qual'è la nuova strada per occuparsi in difesa degli alberi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Questo invece è l'editoriale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;I grandi e vetusti alberi che vivono tra di noi non costituiscono la riprova della bontà delle nostre cure, ma sono semplicemente la testimonianza della loro tolleranza alla nostra follia": così Alex Shigo in uno dei suoi ultimi scritti. Niente di più vero e reale! Girando per Congressi, partecipando a Seminari, leggendo articoli tecnici su riviste di grido e ricerche scientifiche ci rendiamo sempre più conto di come attorno all'albero sia fiorito un guazzabuglio di falsi miti, errate convinzioni, ricerche astruse, interessi commerciali, pressappochismo... che ben poco ha a che fare con la reale conoscenza del sistema albero. Nella pratica quotidiana il risultato di tutto ciò si è tradotto in tecniche, prodotti e interventi operativi inutili e fuorvianti, se non dannosi. Ma se le nostre cure e le nostre ricerche fossero davvero così calzanti, allora perché sempre più alberi nelle nostre città muoiono? Certo, dietro tutto questo c'è sicuramente in molti della buona fede: si tenta di aiutare gli alberi perché se ne capisce l'importanza e li si ama. Ma per troppo amore - o interesse- si può anche distruggere! Si propongono macchinari sempre più complessi- e astrusi-, dimenticando che la natura richiede semplicità; si impostano ricerche sperimentali andando preventivamente ad uccidere il legno per permettere poi ad un patogeno di svilupparsi sopra- dimenticando che mai in natura ciò può accadere- ; ci si ostina a condurre lavori sperimentali alla eterna ricerca di pozioni, substrati e prodotti miracolosi per ovviare alle situazioni di disagio in cui noi stessi costringiamo i nostri alberi a svilupparsi-... e quante altre corbellerie ci vengono oggi opinatamente somministrate? Sono state da poco raccolte in un fascicoletto- "The Nature of Tree Care" - le ultime, informali conversazioni e riflessioni di Alex Shigo: un concentrato, prima che di tecnica, di filosofia, cultura e umanità. E già, perché nel nostro settore- operativo e accademico- queste sono le doti che sembrano più latitare! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#330000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-8521701059179198429?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/8521701059179198429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=8521701059179198429' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8521701059179198429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8521701059179198429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/10/alex-shigo-e-la-salute-degli-alberi.html' title='Alex Shigo e la salute degli alberi'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SOf2_vXRUQI/AAAAAAAAAH8/fTUCVy2WIms/s72-c/Shigo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3485133049405977208</id><published>2008-10-04T09:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-04T10:28:19.831-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#660000;"&gt;Continua la battaglia per la difesa degli alberi di Piazza della Libertà a Trieste&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Per maggiori informazioni:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#003300;"&gt;Comitato per la Salvaguardia degli Alberi di Piazza Libertà, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;tel.349 381 6903 &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.trafioriepiante.it/"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;www.trafioriepiante.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Gruppo 78. tel.040 567 136 &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:info@gruppo78.it"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;info@gruppo78.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.gruppo78.it/"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;www.gruppo78.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Photo Imago, tel. 348 561 2148 &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:a.perini@photoimago.com"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;a.perini@photoimago.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.photoimago.com/"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;www.photoimago.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Comitato è un Comitato di Cittadini che con l’appoggio dell’Associazione Orticola del FVG “Tra Fiori e Piante” WWF, Italia Nostra, LAV e Gruppo Beppe Grillo Trieste si propone di realizzare una serie di iniziative per opporsi all’abbattimento degli alberi secolari di Piazza Libertà previsto dal progetto preliminare di “riqualificazione” della piazza approvato dal Consiglio Comunale di Trieste il 30 maggio 2008&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SOef2EwbucI/AAAAAAAAAH0/jVK0iKX535c/s1600-h/Manifesto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253343241689610690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SOef2EwbucI/AAAAAAAAAH0/jVK0iKX535c/s400/Manifesto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&amp;amp;videoid=35130803"&gt;Gli alberi di Piazza Libertà - report_01 28.05.08&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="360" width="425"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="movie" value="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=35130803,t=1,mt=video,searchID=,primarycolor=,secondarycolor="&gt;&lt;embed src="http://mediaservices.myspace.com/services/media/embed.aspx/m=35130803,t=1,mt=video,searchID=,primarycolor=,secondarycolor=" width="425" height="360" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3485133049405977208?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3485133049405977208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3485133049405977208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3485133049405977208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3485133049405977208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/10/continua-la-battaglia-per-la-difesa.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SOef2EwbucI/AAAAAAAAAH0/jVK0iKX535c/s72-c/Manifesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-8262885535048839300</id><published>2008-09-05T16:15:00.000-07:00</published><updated>2008-09-05T16:36:18.177-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;No. We Can't.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non salviamo la faccia. Salviamo il Pincio. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;In vista della decisione che il Sindaco dovrà assumere martedì 9 settembre p,v, in merito alla realizzazione del Parcheggio nella collina del Pincio, si propone a tutti i Comitati e le Associazioni disponibili di sottoscrivere la lettera aperta &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;al Sindaco Gianni Alemanno&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;al link &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://transenna.splinder.com/"&gt;http://transenna.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e di presentarla nel corso di una conferenza stampa-manifestazione indetta per &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;Sabato 6 settembre dalle ore 11,30 alle 12,30&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;esattamente sulla terrazza del Pincio&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ed alla quale vi sollecitiamo a partecipare numerosi.Il tempo stringe e vi chiediamo di fare arrivare le adesioni il prima possibile a questo indirizzo di posta elettronica oppure a &lt;a href="mailto:mario.attorre@tin.it"&gt;mario.attorre@tin.it&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e di far conoscere questa lettera a tutte le associazioni e comitati che conoscete.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242680428525996450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SMG-EqUvSaI/AAAAAAAAAHs/EsSSJTenBio/s400/Pincio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#006600;"&gt;Gli Alberi del Pincio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per ciò che riguarda il Pincio in una visione esclusivamente "antropocentrica" mai si è trattato degli alberi che da più di cent'anni ci vivono "sopra" ben radicati. Una visione che mette l'uomo al primo posto su tutto e che gli fa provare un'emozione davanti a rovine antiche, mentre invece lo lascia totalmente indifferente sul fatto che alcune sequoie secolari (le stesse dell'albero più grande e più alto del mondo)gli possano vivere accanto. Nessuno ha speso una sola parola nel vedere l'orrore (estetico e non solo) delle palme centenarie (piantate a fine ottocento) insacchettate e inzollate ridotte ad esseri (gli alberi sono esseri viventi questo spesso ce lo dimentichiamo) senza nessuna importanza. Le stesse palme che accanto ai pini del piazzale ispirarono il primo movimento della ben nota sinfonia "I Pini di Roma" di Ottorino Respighi . E chi non la ricorda, forse è la sigla della città (se si può usare questo termine televisivo) e questa musica allegra, con un ritornello infantile deve la sua ispirazione alle giostrine da sempre presenti nel piazzale. Quattro Palme (&lt;em&gt;Phoenix canariensis&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Phoenix dactylifera&lt;/em&gt;) documentate fedelmente in tutte le foto storiche di Roma . Che originariamente erano state piantate a quinconce. Nel tempo una è scomparsa però come spesso succede con gli alberi nessuno se ne è mai accorto. (Curioso è il fatto che per il restauro filologico di Villa Sciarra, fato in maniera accurata attraverso foto storiche prese dall'alto, sono state spese diverse centinaia di milioni, mentre nessuno si è accorto che mancava una palma dal disegno originale e sarebbe bastato qualche euro per ricomporne il disegno originale). E ancora nessuno ha mai ricordato che quella del Pincio è stata la prima passeggiata romana, realizzata grazie alle abilità di giardinieri francesi "con le palle" ( ricordo Francesco Vachez - quando ancora fare il giardiniere era legato ad una questione di principio per poi godere dei risultati ottenuti)i e ricca di esemplari botanici unici in città. Nel 1870 nel giardino e lungo le rampe crescevano 7049 piante diverse! Tra le altre degli esemplari arborei rari ed esotici tra i quali &lt;em&gt;l'Adansonia digitata&lt;/em&gt; (si proprio lui il baobab!). Ed alcuni di questi esemplari sopravvissuti sono ormai abbandonati a se stessi. Subito dopo la prima curva delle rampe che salgono da Piazza del Popolo c'è per esemopio un raro esempio di &lt;em&gt;Quercus&lt;/em&gt; &lt;em&gt;castanea&lt;/em&gt; un ibrido tra una quercia e un castagno che si trova in condizioni pietose. Colpita da fungosi sembra abbandonata a se stessa. Un albero storico e raro abbandonato a se stesso: questo succede solo a Roma.&lt;br /&gt;Queste le parole di Veltroni sulla sua difesa del parcheggio dall'articolo del Corriere della Sera del 4 Settembre:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;"Per noi l'area del Pincio è stata, ed è, «sacra», così come tutta villa Borghese. È per questo che negli ultimi anni tutti i suoi edifici, come anche quelli di Villa Torlonia, sono stati ristrutturati e riportati alla loro antica meraviglia."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Si! Gli edifici e gli alberi?&lt;br /&gt;Un giorno di Agosto porto un ospite a vedere gli alberi più belli della mia città : i 9 Platani monumentali piantati nel 1608 dal principe Scipione Caffarelli Borghese. Alberi spettacolari dal tronco grande e robusto. Sono cavi al loro interno.&lt;br /&gt;"Entraci dentro" dico al mio ospite " è uno spettacolo!" Ah che gaffe! Uno spettacolo improponibile: per terra un preservativo, vicino e a distanza una intensa puzza da vespasiano. Un essere vivente che ha 400 anni abbandonato a se stesso. Addirittura sulle nuove brochure realizzate da Zetema su Villa Borghese questi alberi non esistono. Il turismo degli alberi monumentali (basterebbe sfogliare "&lt;span style="color:#660000;"&gt;Grandi alberi del mondo" di Thomas Packenham&lt;/span&gt; per capire di cosa sto parlando) a Roma è qualcosa legato a "pura preistoria". Per fortuna che i loro principali estimatori e frequentatori: i cani (gli alberi più antichi di Roma si trovano infatti , sic, in quella che è chiamata la valle dei cani) non sanno usare la macchina e il cemento e quindi per ora ancora non sono a "rischio progresso". William Wordsworth nel suo soggiorno a Roma proprio vedendo dal Pincio i Pini di Monte Mario decise di scrivere un poema dedicando alla saggezza di Lord Beaumont che li aveva preservati dall'ascia della speculazione. Un'ascia che ora è diventata motosega. Una motosega che non si ferma davanti a nulla. Per non parlare poi delle radici. Dice il professore &lt;span style="color:#000066;"&gt;Stefano Mancuso&lt;/span&gt;, del &lt;span style="color:#003300;"&gt;LINV&lt;/span&gt; - Laboratorio di neurobiologia vegetale - di Sesto Fiorentino che il sistema intelligente degli alberi si trova nelle loro radici. E' attraverso le radici che l'albero assorbe gli elementi di cui ha bisogno, entra in contatto con gli altri alberi e vive. E gli alberi si sa non sono fatti di plastica (e si sa che molti non disdegnerebbero gli alberi di plastica). Cosa succederà al loro sistema intelligente e di ancoraggio quando lì sotto gli si creerà il vuoto? Cosa succederà al loro sistema intelligente quando si renderanno conto che là sotto non cè più la terra ma cemento? E certo che la risposta è solo una : moriranno. Come son morte tutte le nuove Roverelle (&lt;em&gt;Quercus pubescens&lt;/em&gt;) piantate sulla Prenestina. E se un nuovo albero preferisce non esserci più in questo mondo dove il cemento prende il posto sulla terra (perchè mai una roverella dovrebbe scegliere di vivere in città in quelle condizioni "pedologiche"?), perchè destinare alla morte sicura (un'agonia, più che una morte improvvisa, perchè scompariranno un pò alla volta negli anni) alberi centenari di notevole bellezza che fanno parte della nostra storia e della nostra cultura. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;Ficus carica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-8262885535048839300?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/8262885535048839300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=8262885535048839300' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8262885535048839300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8262885535048839300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/09/no.html' title=''/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SMG-EqUvSaI/AAAAAAAAAHs/EsSSJTenBio/s72-c/Pincio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-932689811152850923</id><published>2008-07-28T17:49:00.000-07:00</published><updated>2008-07-28T18:21:14.566-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Consigli per l'estate- due video a confronto</title><content type='html'>Due video a confronto , quello breve dell'elicottero della Forestale in azione nel recente incendio di Sabato 26 e Domenica 27 Luglio nella Pineta di Castelfusano. Un incendio doloso  come testimoniato dagli inneschi di pneumatici e benzina ritrovati dai pompieri. Un incendio "provocato da uomini cattivi" usando una fraseologia per  bambini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ex0RgAJlvH0&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ex0RgAJlvH0&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e quello spagnolo Salvemos a los arboles - salviamo gli alberi che inviteremmo a guardarlo volentieri quegli uomini cattivi che ora magari staranno da qualche altra parte a bearsi del loro misfatto per ora ancora impunito ( e speriamo ancora per poco)  . Un delitto contro noi stessi, contro il nostro futuro e quello dei nostri figli. Se tra tutte le persone aumenterà la coscienza di questa gravità sarà più difficile per questi "untori moderni" operare di nascosto e in silenzio e sarà più facile "beccarli con le mani nel sacco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eTsJTZMnJDA&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eTsJTZMnJDA&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sia una buona estate per tutti , in compagnia degli alberi, della loro forza e presenza.&lt;br /&gt;Ficus carica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-932689811152850923?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/932689811152850923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=932689811152850923' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/932689811152850923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/932689811152850923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/07/consigli-per-lestate-due-video.html' title='Consigli per l&apos;estate- due video a confronto'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4530613480243457305</id><published>2008-07-19T17:22:00.000-07:00</published><updated>2008-07-19T18:31:42.943-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Gli alberi in Tv fanno ridere. Fanno ridere?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Molti si chiederanno come mai son sempre di meno (soprattutto tra i giovani) quelli che sanno distinguere un acero da un olmo? O ancora meglio un Tiglio da una Quercia. Semplice potrebbe essere la risposta utilizzando una metafora televisiva : gli alberi non fanno audience. Non producono guadagni, profitti, aumenti di capitale etc, etc. Quando si parla di alberi si pensa sempre ai bambini. Parlare di alberi è qualcosa per bambini, un qualcosa di frivolo e innocente che una volta cresciuti bisogna rimuovere o dimenticare . E come fare questo : in tanti piccoli e diversi modi . Uno di questi è la televisione e in particolare la televisione/risata quella che fa ridere (quella che mette un bong/slash/ scrok quando qualcuno cade) . Una tecnica messa a punta da più di cinquant'anni dai "persuasori occulti" americani che come il fast food e le scarpe da ginnastica con il logo carino, l'Italia ha importato ,superando, come sempre succede tra l'allievo e il maestro, nelle loro realizzazione ed esecuzione i loro maestri statunitensi. La risata è il suggello, di tutti i programmi televisivi che propongono contenuti nascosti. Quando si ride (da soli e a distanza) in sinergia con chi ci fa ridere è quello il momento nel quale il contenuto passa E così gli autori televisivi aguzzano le loro attività neurocerebrali per confondere le idee e (diciamolo) "lavare il cervello" ai loro telespettatori. Finora l'unica difesa a questa "induzione inconscia" è stata quella di differenziare i contenuti nei programmi/risata e così ci sono i &lt;em&gt;proris&lt;/em&gt; (programmi/risata) di destra (nei quali si ride di quelli di sinistra) e i &lt;em&gt;proris&lt;/em&gt; di sinistra ( nei quali si ride di quelli di destra). Rimane comunque un dato certo il contenuto oggettivo (che dovrebbe essere un dato primario quando si fa informazione) scompare. Una leggenda ( e non solo) che circola tra gli operatori media ci dice che : il bravo manipolatore è quello che può demolire qualsiasi contenuto ( una bravura che si misura nella quantità e capacità di demolizione). E gli anni di esperienza acquisiti dai "tecnici televisivi" che potremmo definire, usando un brutto termine, dei "marchettari del profitto" si affinano sempre di più e non lasciano via di scampo a chi decida di passare le sue serate davanti allo schermo televisivo.&lt;br /&gt;Abbiamo trovato a questo proposito un video di Camera Cafè un programma seguito proprio da quei giovani che non conoscono gli alberi, che parla proprio di alberi e di difesa di alberi in maniera comica, appropriandosi di luoghi comuni. Un video che appartiene di diritto ai proris , e guarda caso utilizza spesso gli stessi termini utilizzati da coloro che privilegiano gli interessi economici (cemento, parcheggi, centri commerciali, motoseghe) . Un video che fa ridere e quindi fa audience e l'audience (lo sanno anche i bambini) aumenta il valore degli spot pubblicitari, maggiore è l'audience e maggiore e il costo dello spot e il guadagno di chi passa gli spot e di chi li produce . &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma ecco il video , fa ridere?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/F_1Wo1usmGU&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/F_1Wo1usmGU&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4530613480243457305?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4530613480243457305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4530613480243457305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4530613480243457305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4530613480243457305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/07/gli-alberi-in-tv-fanno-ridere-fanno.html' title='Gli alberi in Tv fanno ridere. Fanno ridere?'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5366803139628899244</id><published>2008-06-20T16:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-20T16:34:36.065-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>L'uomo che piantava gli alberi 4</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JnL4vqm01tc&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JnL4vqm01tc&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché la personalità di un uomo riveli qualità veramente eccezionali, bisogna avere la fortuna di poter osservare la sua azione nel corso di lunghi anni. Se tale azione è priva di ogni egoismo, se l’idea che la dirige è di una generosità senza pari, se con assoluta certezza non ha mai ricercato alcuna ricompensa e per di più ha lasciato sul mondo tracce visibili, ci troviamo allora, senza rischio d’errore, di fronte a una personalità indimenticabile. &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Elzéard Bouffier&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5366803139628899244?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5366803139628899244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5366803139628899244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5366803139628899244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5366803139628899244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/luomo-che-piantava-gli-alberi-4.html' title='L&apos;uomo che piantava gli alberi 4'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3729201721630466335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3729201721630466335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3729201721630466335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3729201721630466335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/luomo-che-piantava-gli-alberi-3.html' title='L&apos;uomo che piantava gli alberi 3'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1734747860939470077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1734747860939470077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1734747860939470077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1734747860939470077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/luomo-che-piantava-gli-alberi-2.html' title='L&apos;uomo che piantava gli alberi 2'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/kSlN_4ZGE38&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/kSlN_4ZGE38&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4449018722895071165?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4449018722895071165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4449018722895071165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4449018722895071165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4449018722895071165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/luomo-che-piantava-gli-alberi.html' title='L&apos;uomo che piantava gli alberi'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Un bellissimo cortometraggio della durata di 15 Minuti. Da vedere, diffondere, promuovere. Un omaggio ad Antonio Laganà e la sua battaglia di Firenze per difendere il bagolaro di Via Morgagni. Un film semplice e surreale ma con contenuti chiari ed espliciti . &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Il vero protagonista è comunque lo stupendo Cedro del libano del parco francese. Probabilmente presto organizzeremo delle visioni del Video a Roma e nelle altra città, magari inisieme alla regista.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;BUONA VISIONE!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;embed src="http://lads.myspace.com/videos/vplayer.swf" width="480" height="386" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="m=29872042&amp;amp;v=2&amp;amp;type=video"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3602045699237759849?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3602045699237759849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3602045699237759849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3602045699237759849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3602045699237759849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/httpvids.html' title='Avis d&apos;abattage'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1732834669462877660</id><published>2008-06-13T15:21:00.000-07:00</published><updated>2008-06-13T15:27:50.373-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Un video molto poetico.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Può la poesia trasformare la realtà?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bTh3dl-Pk_4&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bTh3dl-Pk_4&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1732834669462877660?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1732834669462877660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1732834669462877660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1732834669462877660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1732834669462877660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/un-video-un-sogno.html' title='Un video molto poetico.'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-796557167881782758</id><published>2008-06-06T07:42:00.001-07:00</published><updated>2008-06-06T08:02:12.546-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Camminare tra gli alberi di Kew Garden</title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;" Stò camminando , camminando in cima agli alberi e li vedo, li sento .....Aaaallllbberto svegliati insomma ,che fai sempre tardi , devi andare a scuola! Ah scusa mà, stavo sognando..." &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo in sogno si può camminare sugli alberi , ma ora non più, cliccate sul link a fine articolo e potrete farlo anche in realtà. Anche se una realtà virtuale ( reale se avrete il piacere di andare direttamente in Inghilterra) creata dai grafici di Kew garden per vedere da vicino, e camminare tra loro , gli alberi del loro fantastico giardino.&lt;br /&gt;Non è più tempo di sognare iniziate a guardare.&lt;br /&gt;Ficus carica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208782562183244194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SElQJJsuaaI/AAAAAAAAAHY/AbKdYFnsEDs/s400/banks.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Sir Joseph Banks (1743-1820) &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Il promotore della trasformazione dei Kew Gardens&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(in un'immagine da giovane e quando ancora non era Sir)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;clicca sul link di Kew Garden qua sotto&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://apps.kew.org/trees/?page_id=1"&gt;http://apps.kew.org/trees/?page_id=1&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-796557167881782758?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/796557167881782758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=796557167881782758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/796557167881782758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/796557167881782758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/camminare-tra-gli-alberi-di-kew-garden.html' title='Camminare tra gli alberi di Kew Garden'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SElQJJsuaaI/AAAAAAAAAHY/AbKdYFnsEDs/s72-c/banks.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1721281966967457640</id><published>2008-06-06T07:31:00.000-07:00</published><updated>2008-06-06T07:34:34.520-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Piazza l'albero a Roma</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SElK0aN_lpI/AAAAAAAAAHQ/WTgp7PJqmjs/s1600-h/platzan.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208776708282357394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SElK0aN_lpI/AAAAAAAAAHQ/WTgp7PJqmjs/s400/platzan.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E'uscito un articolo interessante sulla possibilità di piantumare nuovi alberi a Roma. Un articolo gioco/provocazione e ben vengano le provocazioni di questo genere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Andate a vederlo sul link seguente&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://transenna.splinder.com/post/17355693?282#comment-46499495"&gt;http://transenna.splinder.com/post/17355693?282#comment-46499495&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ficus carica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1721281966967457640?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1721281966967457640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1721281966967457640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1721281966967457640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1721281966967457640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/06/piazza-lalbero-roma.html' title='Piazza l&apos;albero a Roma'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SElK0aN_lpI/AAAAAAAAAHQ/WTgp7PJqmjs/s72-c/platzan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5413118859995400081</id><published>2008-05-27T05:21:00.000-07:00</published><updated>2008-11-27T16:14:10.176-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Salvato un Cedro secolare a Monteverde</title><content type='html'>&lt;span style="color:#003300;"&gt;Riceviamo una mail sul Cedro dell'Himalaya che si trova nell'area di proprietà Venditti Via Vincenzo Monti 1 angolo Via Lorenzo Valla in Roma salvato da "taglio imminente" grazie all'intervento di &lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;Cristiana Basilico e Federico Marolla.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205039197543872258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SDwDkpuWNwI/AAAAAAAAAHI/KZezBLM25ic/s400/cedro.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;" Carissimi che avete mandato la vostra mail di sostegno all'iniziativa riguardo il taglio degli alberi di via Lorenzo Valla, vi aggiorniamo sugli eventi. Avrete letto l'articolo comparso su Quattropassi pochi giorni fa, ma per chi non lo avesse fatto brevemente aggiorniamo sugli ultimi eventi. Dopo la lettera da voi firmata e consegnata al Presidente Bellini (eravamo&gt; agli inizi del mese di aprile), la mattina di lunedì 21 aprile un gruppo di operai si apprestava a tagliare il Cedro del Libano, l' unico albero sopravvissuto, perchà la ditta costruttrice lo riteneva pericoloso e a rischio di caduta. Quella mattina è avvenuta una spontanea mobilitazione di persone che si sono opposte a questo ulteriore abbattimento. Grazie alla presenza di tanti cittadini e soprattutto alle numerose firme raccolte, è intervenuto il presidente Bellini che ha fermato l'abbattimento dell'albero appurando che non esistevano autorizzazioni che consentissero questo taglio e che la situazione di pericolo, in virtù della quale la ditta costruttrice si apprestava ad abbattere il Cedro, non risultava accertata e comprovata dal Servizio Giardini. Abbiamo quindi preso l'impegno di far periziare l'albero per accertare la sua situazione statica ed eventualmente tutte le misure necessarie alla sua conservazione. Al sopralluogo, in data 16 maggio, erano presenti i tecnici del Servizio Giardini del Comune di Roma, il Dottore Forestale &lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;strong&gt;Gian PietroCantiani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; quale perito di nostra fiducia, l'ex assessore &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Alberta Maranzano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; su incarico del Presidente Bellini, l'avv. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Della Porta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, che ha gratuitamente dato il suo indispensabile contributo professionale, e numerosi altri cittadini che hanno voluto testimoniare il loro impegno. Vi alleghiamo la relazione tecnica che attesta la buona salute dell'albero, l'assenza di pericolo di caduta e le condizioni minime per sua conservazione, confutando la tesi di pericolosità addotta dalla Ditta Venditti. Anche i tecnici del Servizio Giardini hanno dato parere favorevole alla conservazione della pianta. Questa relazione tecnica ha un costo di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;620 euro.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt; Stiamo raccogliendo dei contributi volontari per&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;cercare di diluire l'onere economico. Il Bar Vitali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, via Valla 38, si è gentilmente offerto di aiutarci nella raccolta dei soldi ed è lì che vi chiediamo di versare un piccolo contributo. Fino ad oggi sono stati raccolti 280 euro ed il pagamento della fattura è previsto per la fine di questa settimana. Presso il Bar Vitali è a disposizione una copia della relazione tecnica per chiunque volesse leggerla. Vi ringraziamo ancora per il vostro sostegno sperando che questa mobilitazione di tanti cittadini sia sufficiente a salvare l'albero, ad obbligare la ditta a reimpiantarne di nuovi a fine lavori e, soprattutto, che questa esperienza possa essere di utilità futura a quanti vorranno difendere il verde del nostro quartiere, pubblico o privato che sia, dalla assurda cementificazione. Vi preghiamo di estendere questa mail a quanti possono essere interessati. Carissimi saluti a tutti e a presto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Cristiana Basilico e Federico Marolla&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;a href="mailto:federico99@tele2.it"&gt;federico99@tele2.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:180%;color:#000066;"&gt;Il cedro è stato abbattuto il 27 di agosto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;In data 21 Novembre riceviamo questa mail da Federico Marolla (che ringraziamo)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;"Vi prego di aggiornare la situazione del nostro povero cedro, che è stato abbattuo il 27 di agosto, nonostante il parere negativo del Servizio Giardini. La storia intera è stata pubblicata  sul giornalino di quartiere  di Monteverde  Quattro Passi. A presto e buon lavoro."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5413118859995400081?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5413118859995400081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5413118859995400081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5413118859995400081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5413118859995400081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/05/salvato-un-cedro-secolare-monteverde.html' title='Salvato un Cedro secolare a Monteverde'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SDwDkpuWNwI/AAAAAAAAAHI/KZezBLM25ic/s72-c/cedro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5181100682243108875</id><published>2008-05-21T17:35:00.000-07:00</published><updated>2008-05-21T17:36:44.969-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Davanti a Luna</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Una bellissima immagine di Julia Butterfly Hill&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://s252.photobucket.com/albums/hh37/treeclimber_/?action=view&amp;amp;current=JuliaButterflyHill.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://i252.photobucket.com/albums/hh37/treeclimber_/JuliaButterflyHill.jpg" border="0" alt="Photobucket" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ficus carica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5181100682243108875?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5181100682243108875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5181100682243108875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5181100682243108875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5181100682243108875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/05/davanti-luna.html' title='Davanti a Luna'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4235587484248838531</id><published>2008-05-13T06:35:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T16:27:37.116-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appelli'/><title type='text'>Un appello per salvare gli alberi di Firenze</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SCmbDiVR-7I/AAAAAAAAAFo/bx0omYhRUkw/s1600-h/Firenze.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SCmbDiVR-7I/AAAAAAAAAFo/bx0omYhRUkw/s400/Firenze.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199857729833925554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riceviamo da &lt;em&gt;Robinia pseudoacacia &lt;/em&gt;di Firenze un appello per salvare gli alberi che dovranno "essere sacrificati" per la costruzione della tramvia:  &lt;br /&gt;" L'amministrazione comunale vuole fare la tramvia, con i treni più invasivi che esistano sul mercato, in una città come Firenze che ha strade incapaci di accogliere due corsie per la tramvia altrettanti per le auto, ambulanze, piste ciclabili e marciapiedi. Nel Viale in assoluto più grande di Rifredi, popoloso quartiere di nord-ovest, e l'UNICO alberato!!!, hanno detto che gli alberi (circa 200 esemplari tra cui molti centenari o quasi) erano malati, nonostante due studi (1 addirittura del Comune stesso) che dimostrano scheda per scheda che gli alberi sono perfettamente sani. Poi hanno detto che gli abbattimenti erano necessari per far posto ai servizi, peccato che siamo in possesso del documento redatto dalla Conferenza dei Servizi che dice espressamente che non c'è alcun bisogno nè di abbattere nè di spostare gli alberi per i sottoservizi. Rimane il fatto che l'ass. Del Lungo (un Verde!) ha semppe dichiarato che i vecchi alberi non sono 'uniformi', che il verde 'è troppo scuro', etc. etc., argomentazioni che ci fanno 'rabbrividire' ogni volta. Anche perché le nuove ripiantumazioni (circa 18 alberi di tiglio, dunque a foglia caduca rispetto alle pre-esistenze di sempreverde) sono in già in uno stato di pietosa sofferenza perchè ripianumate con modalità da' bonsai' (detto da esperti botanici). Abbiamo un sospetto che per ora non abbiamo potuto dimostrare: che esistano accordi privati con i vivaisti per cambiare le alberature ogni 5-6 anni. Un sospetto avallato da tanti ex-appartenenti di Lega Ambiente e Verdi che ci hanno avvertito che 'questa' sarà la nuova politica degli ambientalisti per gli alberi in città, cambiare, cambiare, cambiare ogni tot anni, indipendentemente dallo stato di salute degli alberi. Di certo, nonostante il 70% dei Rifredini si siano espressi nel referendum contro la tramvia ma essenzialmente contro l'abbattimento ingiustificato della loro unica risorsa di verde e di bellezza in un quartiere ormai considerato 'dormitorio', vanno avanti come se niente fosse.&lt;br /&gt; Evviva la democrazia....."&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Robinia pseudoacacia&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4235587484248838531?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4235587484248838531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4235587484248838531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4235587484248838531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4235587484248838531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/05/un-appello-per-salvare-gli-alberi-di.html' title='Un appello per salvare gli alberi di Firenze'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SCmbDiVR-7I/AAAAAAAAAFo/bx0omYhRUkw/s72-c/Firenze.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-5351921915032163550</id><published>2008-05-11T17:35:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T16:35:43.079-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>120 secondi</title><content type='html'>Un video di Matteo Fresi di Torino. Ci vogliono anni (e secoli) per costruire 120 secondi per distruggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://myspacetv.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&amp;videoid=22671725"&gt;120 secondi&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;embed src="http://lads.myspace.com/videos/vplayer.swf" flashvars="m=22671725&amp;v=2&amp;type=video" type="application/x-shockwave-flash" width="430" height="346"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-5351921915032163550?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/5351921915032163550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=5351921915032163550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5351921915032163550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/5351921915032163550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/05/120-secondi.html' title='120 secondi'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4875065493461814991</id><published>2008-05-06T14:24:00.000-07:00</published><updated>2008-05-07T14:13:28.558-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'>Respiro Verde. Che fare?</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SCDQrHl_LXI/AAAAAAAAAFY/z0NwwAHtL-M/s1600-h/goethe1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197383409176882546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SCDQrHl_LXI/AAAAAAAAAFY/z0NwwAHtL-M/s400/goethe1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#003333;"&gt;Sabato 7 Giugno ore 10.30/13.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#003333;"&gt;sotto il ginkgo biloba di Villa Aldobrandini &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#003333;"&gt;(quella di Roma, alla fine di Via Nazionale - i&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#003333;"&gt;ngresso via Mazzarino)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Passato il periodo elettorale con una nuova dirigenza per ciò che riguarda la politica sugli alberi di Roma proponiamo un incontro informale, di sabato mattina ( così ci sarà tempo per il mare o per il relax del weekend) sotto un albero antico che ci guiderà con la sua saggezza, per riincontrarci e riprendere le fila del progetto Respiro Verde la Lega per la difesa degli alberi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197383800018906498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SCDRB3l_LYI/AAAAAAAAAFg/i_ft0KMRErw/s400/goethe.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4875065493461814991?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4875065493461814991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4875065493461814991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4875065493461814991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4875065493461814991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/05/respiro-verde-che-fare.html' title='Respiro Verde. Che fare?'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SCDQrHl_LXI/AAAAAAAAAFY/z0NwwAHtL-M/s72-c/goethe1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1543169902076359326</id><published>2008-04-29T16:44:00.000-07:00</published><updated>2008-04-29T17:20:39.164-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>La fine della campagna</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SBe6wHl_LVI/AAAAAAAAAFI/mpTr_6LaJEo/s1600-h/pioppi_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194826031030021458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SBe6wHl_LVI/AAAAAAAAAFI/mpTr_6LaJEo/s400/pioppi_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Si è conclusa la campagna elettorale, con un risultato sorprendente (la vittoria di Gianni Alemanno, il candidato che all'origine sembrava il meno favorito) . Inizia quindi a Roma un periodo di nuove scelte politiche. Scelte che riguarderanno anche la politica degli alberi che vivono in città. Due mi sembrano le priorità sulle quali noi di Respiro verde dovremo attivarci per un confronto con gli amministratori&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1. L'attuazione in citta del &lt;strong&gt;Regolamento sulla tutela del Patrimonio Pubblico e privato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"&gt;2 . Una nuova politica per la potatura degli alberi in città.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Con tutti "gli alberiani" ci rivedremo presto in una prossima riunione ( dopo il 10 maggio) per riprendere il nostro discorso e concentrare le idee per lo sviluppo di Respiro Verde e la difesa degli alberi in città.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Ficus carica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1543169902076359326?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1543169902076359326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1543169902076359326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1543169902076359326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1543169902076359326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/04/la-fine-della-campagna.html' title='La fine della campagna'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SBe6wHl_LVI/AAAAAAAAAFI/mpTr_6LaJEo/s72-c/pioppi_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-598646462505743485</id><published>2008-04-18T12:46:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T16:30:03.216-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Potatura'/><title type='text'>La cura dell'albero secondo Peter Klug</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SAj6rFsfaCI/AAAAAAAAAFA/_CyJEydoWus/s1600-h/copj13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190674188714600482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SAj6rFsfaCI/AAAAAAAAAFA/_CyJEydoWus/s400/copj13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Dopo aver letto questo libro tante cose si imparano su come trattare (e potare) gli alberi in città. Una prova ahimè che quello che viene fatto continuamente e quotidianamente agli alberi che vivono in città è "terribilmente sbagliato". Una guida semplice e pratica. Magari compriamone insieme delle copie e regaliamole agli "uomini della motosega". Ma poi avranno il tempo  ( e la voglia) per leggerlo?.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Ficus carica&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;P.S. E' uscito da poco e si trova in tutte le librerie. Noi di respiro verde non abbiamo nessun tipo di percentuale sulle vendite...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-598646462505743485?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/598646462505743485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=598646462505743485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/598646462505743485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/598646462505743485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/04/la-cura-dellalbero-secondo-peter-klug.html' title='La cura dell&apos;albero secondo Peter Klug'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SAj6rFsfaCI/AAAAAAAAAFA/_CyJEydoWus/s72-c/copj13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-3106581029054018876</id><published>2008-04-18T12:40:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T16:31:20.478-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Messaggi'/><title type='text'>Vignetta</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SAj5L1sfaBI/AAAAAAAAAE4/n-Ibmx_OvJM/s1600-h/alberonatale1oh9.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190672552332060690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SAj5L1sfaBI/AAAAAAAAAE4/n-Ibmx_OvJM/s400/alberonatale1oh9.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; Vignetta  di Mauro Biani,  presa dal sito Salamelik&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Talvolta l'ironia aiuta a fare scelte migliori, soprattutto per chi si occupa di curare gli alberi in città.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-3106581029054018876?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/3106581029054018876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=3106581029054018876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3106581029054018876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/3106581029054018876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/04/vignetta.html' title='Vignetta'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/SAj5L1sfaBI/AAAAAAAAAE4/n-Ibmx_OvJM/s72-c/alberonatale1oh9.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-1278839916603802055</id><published>2008-03-24T04:00:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T16:30:32.787-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Potatura'/><title type='text'>potature e nidificazione</title><content type='html'>Le potature fuori stagione fanni danni agli alberi, all'aria, alla nostra salute, ma non solo...a tutta la fauna che trova nell'albero il suo habitat riproduttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non vengono rispettate le leggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="pn-normal" href="http://www.veterinari.it/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=index&amp;amp;catid=&amp;amp;topic=16"&gt;&lt;/a&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="pn-title" href="http://www.veterinari.it/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=1666&amp;amp;mode=thread&amp;amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;Stop potature fuori stagione, nidi a rischio&lt;/a&gt; - ( 18 Apr 2006 ) - &lt;a class="pn-normal" href="http://www.veterinari.it/print.php?sid=1666"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo di primavera e stagione di cinguettii. E' boom demografico di uccelli che hanno messo su casa nelle fronde del verde cittadino. Ma attenzione ai nidi: potature e ristrutturazioni di primavera uccidono molti piccoli volatili. Questo l'appello lanciato a sindaci e privati cittadini dall'Ente Nazionale Protezione Animali contro i tagli degli alberi e potature tardive che potrebbero distruggere i nidi degli uccelli.&lt;br /&gt;Dall'Enpa anche le indicazioni su come dare un primo soccorso ai nidiacei in difficolta'. In serio pericolo migliaia di nidificazioni presenti nelle citta', non solo tra gli alberi e le siepi, ma anche tra gli anfratti delle antiche rovine e tra le tegole dei tetti. A rischio rondoni, rondini, belestrucci, passeri, merli, alcuni rapaci, cinciallegre, cinciarelle e cornacchie. Gli alberi nel mirino lecci (caratteristici per esempio a Roma), querce, siepi comunque alberi ''maturi e sempreverdi, preziose nicchie ecologiche per gli animali selvatici''. ''Intervenire con le potature in questo periodo o nel rifacimento di esterni delle facciate o dei tetti - ha detto il responsabile dell'ufficio Fauna selvatica dell'Enpa, Andrea Brutti - potrebbe significare distruggere nidiate intere''. Tanto piu' che distruggere e rimuovere nidi occupati da uova e da piccoli, ricorda l'Enpa, e' vietato dalla legge (la 157 del '92).&lt;br /&gt;Quindi da una parte l'appello al dovere di non effettuare tagli e potature in questo periodo dall'altro quello di astenersi da rifacimenti di facciate. In tal senso, soprattutto ''si sono verificati, nel passato - riferisce l'Enpa - atti di crudelta' per ultimare dei lavori di ristrutturazione: dalla rimozione illegale dei nidi, fino agli episodi limite che hanno visto murare vivi piccoli volatili come i rondoni, che prediligono, per nidificare, le cavita' presenti nei muri storici e nei palazzi''. Ecco allora cosa fare: se durante i lavori ci si imbatte in un nido, questi vanno assolutamente sospesi, per rispettare la stagione di riproduzione e non commettere un illecito; potranno essere ripresi solo in autunno, senza mietere vittime. L'Enpa si impegna a segnalare alle autorita' competenti ogni abuso commesso, al fine di salvaguardare gli animali e invitare al rispetto della legge. L'ufficio Fauna Selvatica si mette a disposizione per fornire supporto a chiunque ritrovi nidiacei in difficolta', indicando quando e' il caso di intervenire. ''Molti uccelli come merli, passeri e cornacchie - spiega Brutti - escono infatti dal nido prematuramente e seguono i loro genitori a terra, iniziando lo svezzamento. Questi non vanno assolutamente prelevati, mentre rondini e rondoni trovati a terra vanno sempre aiutati''. Con l'occasione, l'Enpa ricorda che la fauna selvatica non puo' essere detenuta da un privato e necessita di cure specifiche; pertanto l'animale rinvenuto deve essere il piu' velocemente possibile consegnato a una struttura che provvedera' a curarlo, alimentarlo e successivamente rimetterlo in liberta'.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.veterinari.it/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=1666&amp;amp;mode=thread&amp;amp;order=0&amp;amp;thold=0"&gt;http://www.veterinari.it/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=1666&amp;amp;mode=thread&amp;amp;order=0&amp;amp;thold=0&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-1278839916603802055?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/1278839916603802055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=1278839916603802055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1278839916603802055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/1278839916603802055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/03/potature-e-nidificazione.html' title='potature e nidificazione'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-9137422272385071256</id><published>2008-03-23T03:43:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T16:29:31.011-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Potatura'/><title type='text'>siti info potature</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilpaesaggio.eu/potature.htm"&gt;http://www.ilpaesaggio.eu/potature.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.viridalia.it/tecniche_potatura.htm"&gt;http://www.viridalia.it/tecniche_potatura.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vivaioclorofilla.it/html/lepotature.htm"&gt;http://www.vivaioclorofilla.it/html/lepotature.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vivaioclorofilla.it/html/cennipotature.htm"&gt;http://www.vivaioclorofilla.it/html/cennipotature.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altri ancora basta cercare in internet "platani+potature"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti i siti informativi dicono che potare drasticamente e capitozzare i platani (in particolare) come altre specie di alberi genera solo danni irreparabili...alla pianta (che si rende più fragile e instabile) e al paesaggio (con tutto quello che comporta per chi ci vive)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-9137422272385071256?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/9137422272385071256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=9137422272385071256' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/9137422272385071256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/9137422272385071256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/03/siti-info-potature.html' title='siti info potature'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-8980627539466687577</id><published>2008-03-23T03:15:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T16:32:39.700-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Potatura'/><title type='text'>potature</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R-YwphZVbQI/AAAAAAAAAEo/RRgLCE5bO8s/s1600-h/P1121019.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180881911233735938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R-YwphZVbQI/AAAAAAAAAEo/RRgLCE5bO8s/s400/P1121019.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Via Vitellia Febbraio 2008 Dopo la potatura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R-YvbBZVbOI/AAAAAAAAAEY/hXkgYHQ5xxs/s1600-h/P1120966.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180880562614004962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R-YvbBZVbOI/AAAAAAAAAEY/hXkgYHQ5xxs/s400/P1120966.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Via Vitella febbraio 2008 Prima della potatura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In questo periodo stanno potando drasticamente tutti i platani di Roma, in un momento in cui stanno aprendo i mille germogli, future foglie. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oltre a privare gli alberi della loro chioma, fonte primaria di nutrimento per la piante, si privano le strade della città di ombra e ossigeno per chi ci abita.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' giusto attuare potature drastiche e capitozzature?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cominciamo a farci delle domande.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Purtroppo però ci aspetta un'estate senza la piacevole ombra e il fresco che ci donano usualmente le fronde dei platani, al di sopra dell'asfalto delle nostre strade.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Paola&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;***&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tecniche di potatura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La miglior potatura....é quella che non si vedeQuando ci si accinge a potare un albero, non si deve pensare di cambiarlo drasticamente, ma si deve rispettarne la forma e le dimensioni. L’intervento deve quindi adeguarsi alla struttura della pianta, che deve essere alleggerita del superfluo, leggermente contenuta e rinforzata cosicché la luce possa raggiungerla in ogni suo punto. Se l’intervento è correttamente eseguito ed orientato al bene futuro della pianta, allora il passante occasionale, che non ha mai visto prima quell’albero, non si accorge neppure che é stato potato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il valore di un albero&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là del fatto che l’albero é un essere vivente e come tale deve essere rispettato, occorre essere consapevoli del suo enorme pregio e del suo peculiare valore estetico. Come chi possiede un mobile prestigioso non usa inciderlo con una punta metallica lasciandogli segni indelebili che ne abbattono il valore e ne rovinano l’estetica, chi possiede un albero non deve offenderlo con potature improprie e capitozzature inadeguate.&lt;br /&gt;Costi della potaturaSi potrebbe pensare che una potatura drastica, veloce e poco precisa sia più economica rispetto ad una potatura più curata ed anche più consona, che richiede più tempo. Invece, in generale, non è così. La potatura drastica, infatti, produce molta più legna da asportare rispetto alla potatura curata. Il risparmio ottenuto sul costo del potatore viene quindi annullato dal maggior costo della raccolta e dello smaltimento della legna prodotta, attività che, tra l’altro, impegna non una sola persona ma una squadra di lavoro dotata di mezzi adeguati. Molte volte noi possiamo offrire allo stesso prezzo i due tipi di potatura e lasciare così al cliente la scelta che ritiene più consona alla sua pianta. Una potatura drastica, inoltre, indebolisce la pianta, poiché favorisce l’inserzione di rami che, negli anni, si ingrossano e costituiscono un costante rischio di caduta, obbligando ad interventi analogamente severi ogni 4 anni circa. Una pianta sempre ben potata, invece, richiede solo piccoli interventi correttivi e più dilazionati nel tempo. Si pensi ai bonsai come forma obbligata estrema: il bonsaista non aspetta 10-15 anni prima di intervenire sull’albero per trasformarlo, praticando enormi tagli, come lui vuole, ma inizia da subito ad allevarlo costringendone la forma secondo le sue esigenze senza peraltro provocare seri danni alla sua pianta. Alla luce di queste considerazioni, la scelta del tipo di potatura per la vostra pianta non dovrebbe lasciarvi alcun dubbio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La pianta giusta al posto giusto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando&lt;/strong&gt; si deve ricorrere all’abbattimento di un albero, é necessario richiedere un’autorizzazione al Comune di residenza. L’autorizzazione non è invece necessaria quando si pianta un albero. Eppure, la maggioranza degli abbattimenti che ci vengono richiesti non è conseguenza di morte della pianta, ma del suo esagerato ingombro “adesso che é cresciuta”. Il primo motivo per cui oggi si abbatte una pianta è perché, vent’anni fa, si è sbagliato a piantarla lì, dove si trova adesso. E allora, quando oggi decidete di piantare un albero, pensate bene alle dimensioni che raggiungerà da adulto ed ai problemi che potrà generare in relazione al luogo nel quale lo piantate. Se oggi vent’anni vi sembrano tanti, ricordatevi che il tempo scorre comunque, e a volte anche troppo in fretta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Potatore di professione e potatore professionale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per&lt;/strong&gt; imbracciare una motosega non occorre una gran testa, così come per rovinare un albero. Molte persone, spinte solo dalla idea di fare soldi in modo rapido e poco impegnativo, si affacciano su questo mercato con troppa superficialità e senza la consapevolezza che preparazione ed esperienza sono attributi essenziali per esercitare correttamente una professione. Il potatore professionale, oltre a possedere una tecnica, crede anche che la pianta debba essere rispettata nel farle seguire i nostri desideri. Diffidate da chi rende le cose troppo facili e vi consiglia grossi tagli “perché così la pianta si rinforza”: non é professionale !!&lt;br /&gt;Le due serie di fotografieSi tratta di due Platani, piante di alto prestigio. Il primo albero, situato a Milano in via Giacosa, più grosso, ha subito anni fa una potatura come quella subita dal secondo, situato a Segrate in via Olgettina lato via Fratelli Cervi. I proprietari del primo Platano si sono convinti a chiederci di cercare di correggere la struttura della loro pianta che aveva subito un intervento oltremodo severo. Abbiamo eliminato i rami inseriti più debolmente, accorciato leggermente gli altri senza compiere tagli di grosso diametro (non oltre gli 8 cm) e donato alla pianta una forma più equilibrata. Già si vede come la chioma estiva sia più omogenea ed in salute di quella del secondo albero che, invece, sempre potato drasticamente nel corso degli anni, presenta in quota numerosi marciumi interni che ne compromettono la struttura e la longevità. Dal punto di vista estetico......basta guardarli !!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché non eseguire potature severe e capitozzature.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le potature severe e le capitozzature prevedono tagli di grosse dimensioni (quindi sui rami principali) ed eliminazione drastica della cima. Questo genere di intervento è dannoso perché con esso si va a togliere, improvvisamente, la maggior parte della foglie attraverso le quali la pianta si nutre (essa infatti,diversamente da come comunemente si pensa, non si nutre attraverso le radici) e si induce l’albero a produrne di nuove ed in breve tempo, dando fondo alle riserve accumulate negli anni precedenti e subendo, in ultima analisi, uno stress nutrizionale. A questo si aggiunge uno stress da insolazione del tronco della pianta fino ad allora protetta, proprio dalla sua chioma, dal bombardamento dei raggi ultravioletti. La produzione di numerosi rami non deve trarre in inganno: essi non sono segno di vigoria, ma del dispendio energetico delle riserve che la pianta è costretta a mettere in atto per cercare di correre ai ripari per le sue carenze nutrizionali e di schermo solare, nonché di riequilibrio con la chioma ipogea: le radici. Inoltre, tagli di grosse dimensioni non sono facilmente rimarginabili e i patogeni, causa del marciume del legno, arrivano prima che l’albero possa fermarli con le proprie barriere chimiche: il marciume quindi raggiunge anche rami di ancor più grosse dimensioni o addirittura il tronco, rendendo l’intera struttura instabile e pericolosa. Infine, un albero drasticamente potato perde valore ed é esteticamente brutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allora, quando potare.....?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ necessario sicuramente intervenire se l’albero ha subito danni, ad esempio di origine atmosferica. Ma lo è anche per le giovani piante, per dare loro una forma corretta ed una struttura forte, sempre eseguendo tagli di piccolissime dimensioni e sfruttando il materiale già presente sulla pianta, senza indurre produzioni di nuovi rami non prevedibili. La potatura è importantissima, perché condiziona tutta la vita della pianta, il suo dimensionamento rispetto alle vostre esigenze e il tipo di intervento di potatura da praticare in futuro. Inoltre, la potatura deve essere eseguita periodicamente su piante adulte per ripulirle dai rami secchi o da quelli attaccati dai patogeni causa di marciume. Infine, quando potiamo la pianta non per lei ma per le nostre esigenze, ricordiamoci di farlo prima che l’albero sia sopra dimensionato: da quando esso ha raggiunto la dimensione a noi gradita in poi, dovremo sempre contenerlo con tagli leggeri e diradarne la chioma eliminando i rametti più deboli. La potatura si dovrebbe eseguire preferibilmente in inverno, anche se ogni stagione è buona; da evitare sono essenzialmente la primavera alla schiusura delle gemme e formazione dei nuovi rametti e l’autunno, nel periodo di perdita delle foglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link consigliati&lt;a href="http://www.monzaflora.it/"&gt;ww.monzaflora.it&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.isaitalia.org/"&gt;http://www.isaitalia.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: rgb(0,0,255)" href="http://www.viridalia.it/home.htm"&gt;Home&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-8980627539466687577?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/8980627539466687577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=8980627539466687577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8980627539466687577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/8980627539466687577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/03/potature.html' title='potature'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R-YwphZVbQI/AAAAAAAAAEo/RRgLCE5bO8s/s72-c/P1121019.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-4488326734629644732</id><published>2008-03-06T06:44:00.000-08:00</published><updated>2008-03-06T07:10:52.930-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regolamenti'/><title type='text'>L'articolo 21 ovvero sul danneggiamento degli alberi a Roma</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R9AHMYnzclI/AAAAAAAAAD4/RaiIeuVo-ko/s1600-h/CARPUB101.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174643881197924946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R9AHMYnzclI/AAAAAAAAAD4/RaiIeuVo-ko/s400/CARPUB101.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo , attualmente, è l'unica disposizione ,che prevede al massimo una multa, per chi danneggia gli alberi a Roma ( e molto probabilmente il trasgressore deve essere colto in flagrante da un vigile che si trova lì accanto) Una disposizione da fare rispettare in attesa di un regolamento del Verde pubblico. (E' giunta l'ora che chi attacca manifestini con pistole sparapunti sugli alberi, o magari butta giù alberelli con "barbari fuoristrada" venga multato, ma come vi chiederete succedono queste cose? succedono succedono ahimé...) .. Da notare che nell'articolo si parla di alberi nei parchi e non nelle alberate stradali, sarà la stessa cosa , chissà?.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Comune di Roma&lt;br /&gt;Regolamento di Polizia Urbana&lt;br /&gt;Capo III – Tutela dei monumenti, dei pubblici e privati edifici, dei parchi e giardini pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 21 – Tutela dei parchi e giardini pubblici – Nei viali, nei parchi e nei giardini pubblici è vietato :&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;a) affiggere oggetti, piantare chiodi, scagliare contro pietre, bastoni o danneggiare i rami delle piante e delle siepi, le foglie e i fiori, strappare e tagliare l’erba, stendere qualunque oggetto sulle piante e sulle aiuole ;&lt;br /&gt;b) arrampicarsi sugli alberi e sui fanali, scuoterli, appendere o affiggere oggetti, piantarvi chiodi, scagliare contro pietre, bastoni e simili, recidere o guastare in qualsiasi modo la corteccia degli alberi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tabella “A” Determinazione delle nuove misure edittali delle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni al REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 21 &lt;/strong&gt;– Misura   minima   &lt;strong&gt;80&lt;/strong&gt;  Euro&lt;br /&gt;                  Misura massima &lt;strong&gt;500&lt;/strong&gt; Euro&lt;br /&gt;                  Misura ridotta     &lt;strong&gt;160&lt;/strong&gt; Euro&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-4488326734629644732?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/4488326734629644732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=4488326734629644732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4488326734629644732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/4488326734629644732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/03/larticolo-21-ovvero-sul-danneggiamento.html' title='L&apos;articolo 21 ovvero sul danneggiamento degli alberi a Roma'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R9AHMYnzclI/AAAAAAAAAD4/RaiIeuVo-ko/s72-c/CARPUB101.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-2389660898044896037</id><published>2008-03-06T06:21:00.000-08:00</published><updated>2008-03-06T06:43:38.457-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regolamenti'/><title type='text'>Regolamento sulle distanze legali tra alberi confinanti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R9AC_onzckI/AAAAAAAAADw/mEVMd-F_BA8/s1600-h/vol02117.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174639264108081730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R9AC_onzckI/AAAAAAAAADw/mEVMd-F_BA8/s400/vol02117.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli alberi che vivono al confine di due proprietà spesso incorrono nella protesta di uno dei due proprietari al quale i rami e l'ombra, danno fastidio e richiede , spesso con impeto, al vicino ,che invece ogni giorno rimane estasiato dalla bellezza dell'albero cresciuto , di tagliarlo. Confidando nel motto saggio di Leonardo Da Vinci (riportato nel blog) "&lt;em&gt;Chi taglia una pianta, quella si vendica&lt;/em&gt; &lt;em&gt;colla ruina sua&lt;/em&gt;" riportiamo però cosa dice la legge, a beneficio di chi ne avrà bisogno, su questo argomento, ovvero la distanza legale tra alberi confinanti :&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi vuole piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non si dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine così come stabilite dal art. 892 del Codice Civile :&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;° tre metri per gli alberi di alto fusto&lt;/strong&gt;. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto ( e nella nozione di fusto vanno comprese le ramificazioni principali) quelli che nella zona climatica in cui vengono piantati supereranno agevolmente i sei-sette metri di altezza complessiva o che hanno un tronco, prima delle biforcazioni, di più di tre metri di altezza. Tra questi i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili ;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;° un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto.&lt;/strong&gt; Sono reputati quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;° mezzo metro per gli arbusti, le viti, le piante rampicanti, le siepi vive, le piante da frutto con&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;un’altezza non superiore a due metri e mezzo (altezza del tronco prima delle biforcazioni);&lt;br /&gt;° la distanza deve essere però di un metro&lt;/strong&gt;, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.&lt;br /&gt;La distanza si misura dalla linea di confine alla base esterna del tronco dell’albero nel tempo della piantagione , o dalla dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina.&lt;br /&gt;Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio (ovviamente senza aperture), di proprietà esclusiva di uno dei due confinanti o comune, purché le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommità del muro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le piante esistenti :&lt;br /&gt;° se si è acquisito il diritto di tenere la pianta a distanza minore di quella legale ( per contratto o per usucapione ventennale) si può conservare l’albero, ma se questo muore o viene abbattuto l’impianto del suo sostituto dovrà rispettare le distanze legali. Unica eccezione si ha se l’albero da sostituire fa parte di un filare lungo il confine;&lt;br /&gt;° se il diritto non è ancora stato acquisito, il confinante può richiedere in qualsiasi momento che l’albero venga reciso o ridotto.&lt;br /&gt;La materia relativa al rapporto confinante – “albero invadente e fastidioso del vicino” è disciplinata dall’art.896 del Codice Civile che dispone solo nell’ipotesi in cui gli usi locali nulla dicano al riguardo.&lt;br /&gt;In tale ipotesi , la citata norma non conferisce al proprietario del fondo la facoltà di tagliare i rami dell’albero del vicino, che si protendono sulla sua proprietà; egli può soltanto diffidare il vicino a tagliarli, costringendolo se occorre, attraverso i mezzi previsti dal nostro ordinamento a tutela della proprietà. Diversamente, se si tratta di radici che si addentrano nella sua proprietà, può egli stesso provvedere a reciderle. Se si tratta poi di un albero da frutto, spettano al proprietario del fondo i frutti che cadono naturalmente dall’albero del vicino sul proprio fondo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-2389660898044896037?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/2389660898044896037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=2389660898044896037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2389660898044896037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/2389660898044896037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/03/regolamento-sulle-distanze-legali-tra.html' title='Regolamento sulle distanze legali tra alberi confinanti'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R9AC_onzckI/AAAAAAAAADw/mEVMd-F_BA8/s72-c/vol02117.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-7869376216264206402</id><published>2008-03-03T07:10:00.000-08:00</published><updated>2008-03-30T12:32:03.407-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Appuntamenti'/><title type='text'>Cerchiamo persone disposte a lavorare per la difesa degli alberi</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R95rlQiPAdI/AAAAAAAAAEA/zfd7pG_IBt0/s1600-h/albero%20tree.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178694909360538066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R95rlQiPAdI/AAAAAAAAAEA/zfd7pG_IBt0/s400/albero%2520tree.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R8wVm9Wf_wI/AAAAAAAAADo/IdYomLzLtdc/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; I lavori per la creazione di Respiro Verde sono in piena attività . A presto per i prossimo appuntamenti e notizie.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;Vuoi diventare un "alberiano" e iniziare ad occuparti della difesa degli alberi ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;Manda una mail a &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:legalberi@hotmail.it"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;legalberi@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R8wVfdWf_vI/AAAAAAAAADg/-Rm--SSAz9Q/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/746322874589000505-7869376216264206402?l=legalberi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://legalberi.blogspot.com/feeds/7869376216264206402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=746322874589000505&amp;postID=7869376216264206402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7869376216264206402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/746322874589000505/posts/default/7869376216264206402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://legalberi.blogspot.com/2008/03/join-our-volunteer-staff.html' title='Cerchiamo persone disposte a lavorare per la difesa degli alberi'/><author><name>Respiro verde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00161885586104403260</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Q8JBk7Z3KHk/SI7-7GJ72wI/AAAAAAAAAHk/ytJtldAa_YQ/S220/IMG_2502.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R95rlQiPAdI/AAAAAAAAAEA/zfd7pG_IBt0/s72-c/albero%2520tree.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-746322874589000505.post-6179289325160996599</id><published>2008-03-01T07:28:00.000-08:00</published><updated>2008-03-03T07:09:50.697-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contributi'/><title type='text'>Campagna, quant'è bella la campagna!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R8l389Wf_uI/AAAAAAAAADY/sPcnlYx5qAs/s1600-h/GK2109~L-albero-della-vita-Posters.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172797536156516066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Q8JBk7Z3KHk/R8l389Wf_uI/AAAAAAAAADY/sPcnlYx5qAs/s400/GK2109~L-albero-della-vita-Posters.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’incipit di una famosa canzone degli anni ’70 di Napoli Centrale, ci ricorda che questo è un
